Il progetto ligure Bandiera Lilla vuole promuovere le destinazioni migliori per il turismo accessibile, premiando e supportando le località particolarmente attente a queste tematiche.

Nato nel 2012 grazie alla onlus Cooperativa Sociale Obiettivo 66 di Savona, il progetto Bandiera Lilla premia ogni due anni quei comuni italiani che hanno un’attenzione particolare per l’accessibilità, un riconoscimento che riesce a coniugare promozione turistica, sensibilizzazione sociale ma anche marketing.

Cosa è la Bandiera Lilla

La Bandiera Lilla è un riconoscimento assegnato alle località che si sono particolarmente distinte per l’accessibilità e l’inclusione delle persone con disabilità. In Italia diversi comuni hanno ottenuto la Bandiera Lilla, dimostrando così un impegno tangibile nel rendere le proprie destinazioni accessibili a tutti.

Ricevere la Bandiera Lilla è un riconoscimento di valore, perché dimostra un impegno concreto nel rendere un’esperienza di viaggio piacevole e inclusiva per tutti, senza distinzioni: è un passo importante verso un turismo meno escludente, in grado di permettere a tutti di godere delle bellezze dell’Italia senza barriere o difficoltà aggiuntive.

Come aderire al progetto

Tutti i comuni italiani posso richiedere in qualsiasi momento una valutazione da parte della cooperativa, che a seguito della compilazione di un questionario procederà all’analisi territoriale in loco.

Le bandiere lilla vengono assegnate ogni due anni: dopo questo periodo i comuni posso chiedere una nuova valutazione per il rinnovo.

La cooperativa inoltre promuove le località sui propri canali, durante le fiere dedicate al turismo accessibile e anche sui principali media nazionali. Fornisce inoltre informazioni sui fondi europei, nazionali e regionali per migliorare sempre di più le buone pratiche relative all’accessibilità.

Cosa significa turismo accessibile

In Italia ci sono circa 10 milioni di persone con “access needs, che hanno cioè la necessità di servizi e ambienti privi di barriere, come ad esempio rampe o ascensori per sedie a rotelle, testi accessibili per persone con disabilità visiva e servizi igienici adeguati.

L’obiettivo di considerare queste esigenze è garantire a tutti l’opportunità di accedere ai servizi e alle opportunità, soprattutto durante i viaggi, in modo equo e senza discriminazioni o barriere. L’Italia ha ratificato la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità con la legge n.18 del 2009, impegnandosi a promuovere, proteggere e garantire il pieno godimento di tutti i diritti delle persone con disabilità, inclusi quelli legati al turismo accessibile.

Il turismo accessibile consente alle persone con disabilità di godere appieno delle proprie vacanze e del proprio tempo libero, senza incontrare ostacoli o difficoltà, garantendo condizioni di autonomia, sicurezza e comfort.

Tuttavia le persone con disabilità spesso devono affrontare un “lavoro extra” per organizzare i propri viaggi, cioè una serie di azioni aggiuntive non sempre riconosciute o considerate. Ad esempio la ricerca di un hotel può richiedere molte email per verificare l’effettiva accessibilità delle strutture, ma anche partecipare a eventi come concerti può essere complicato a causa della necessità di trovare posti adeguati. Riconoscere e ridurre questo carico aggiuntivo di lavoro è dunque essenziale per garantire l’inclusione e il benessere delle persone con disabilità.

Quali sono le località premiate con la Bandiera Lilla

La Bandiera Lilla non pretende la perfezione assoluta ma vuole promuovere e sostenere il lavoro dei comuni per rendere accessibile la maggior parte di ciò che può essere cambiato e la volontà di un miglioramento costante.

Sul sito del progetto le valutazioni sulle località, sugli spazi e sugli edifici vengono aggiornate costantemente con il fine di fornire le informazioni più corrette.

Questo è l’elenco delle località divise per regione in possesso di questo importante riconoscimento:

Abruzzo:

  • Alba Adriatica;
  • Tortoreto;

Basilicata:

  • Policoro;

Calabria:

  • Rocca Imperiale;

Emilia Romagna:

  • Fiumalbo;
  • Fontanellato;

Liguria:

  • Albissola Marina;
  • Camogli;
  • Diano Marina;
  • Finale Ligure;
  • Levanto;
  • Loano;
  • Pietra Ligure;
  • Santa Margherita Ligure;
  • Sarzana;
  • Spotorno;

Lombardia:

  • Sirmione;

Marche:

  • Castelleone di Suasa;
  • Civitanova Marche;
  • Cupra Marittima;
  • Grottammare;
  • Mercatello sul Metauro;
  • Mondolfo;
  • Porto S. Giorgio;
  • Senigallia;

Piemonte

  • Baveno;

Puglia

  • Ginosa;
  • Maruggio;

Sardegna:

  • Budoni;
  • Golfo Aranci;
  • La Maddalena;

Sicilia:

  • Ali Terme;
  • Avola;
  • Furci Siculo;
  • Geraci Siculo;
  • Ispica;
  • Letojanni;
  • Modica;
  • Nizza di Sicilia;
  • Roccalumera;
  • Santa Teresa di Riva;
  • San Vito lo Capo;
  • Savoca;
  • Tusa;

Toscana:

  • Castiglione della Pescaia;
  • Marciana Marina;
  • Peccioli;
  • San Vincenzo;

Trentino-Alto Adige:

  • Riva del Garda;

Veneto

  • Malcesine;
  • Porto Viro;
  • Valeggio sul Mincio.

La coccarda “Bandiera Lilla Approved”

La cooperativa Obiettivo 66 si sta anche adoperando per promuovere le realtà aziendali, pubbliche o private, che meritano di essere segnalate per i propri requisiti di accessibilità: sono attrezzature, traghetti, spiagge, ristoranti e alberghi che si trovano in comuni che non hanno ottenuto la Bandiera Lilla.

Al momento, queste sono le aziende che hanno ottenuto la coccarda:

Porti e Sistemi di Trasporto/Navigazione:

  • Marina di Bisceglie (BT);
  • Navigazione Lago Maggiore;

Spiagge:

  • Bagni Alberoni (Venezia, VE);
  • Cala Monaci (Monopoli, BA).