In questo articolo andiamo in Puglia, alla scoperta di Bari Vecchia, per immergerci della vera anima barese, tra storia e folclore, passeggiando tra stradine, chiese e castelli fino alla via delle orecchiette fatte a mano.
Nel borgo antico di Bari si trova la maggior parte delle attrazioni della città pugliese ed è il luogo ideale in cui trovare lo spirito autentico di Bari. Camminando tra le sue viuzze strette e labirintiche, si respira l’anima della cultura locale, tra profumi e atmosfere che evocano un passato fatto di tradizioni.
Cosa vedere a Bari Vecchia
Se un tempo la parte vecchia di Bari era spesso associata a pregiudizi negativi, poco sicura da frequentare soprattutto di notte, oggi è una zona piena di vita e di attrattive. Qui infatti si concentrano numerosi punti di interesse, come la Basilica di San Nicola, che custodisce le reliquie del santo patrono di Bari, e il suggestivo Castello Normanno. Ma c’è di più: passeggiando tra le viuzze, dove le signore preparano le orecchiette a mano, si può anche scoprire l’accesso alla magica e poco conosciuta Bari sotterranea.
La Basilica di San Nicola di Bari
Non tutti sanno che Bari Vecchia è un luogo di pellegrinaggio, grazie alla presenza della Basilica di San Nicola, dove si trovano le reliquie del santo. Questo maestoso edificio, edificato in stile romanico nel 1089, è tra i più importanti d’Italia e rappresenta una meta spirituale per fedeli sia cattolici che ortodossi: è infatti uno dei pochi luoghi in Italia dove le celebrazioni avvengono secondo entrambi i riti. Le spoglie di San Nicola riposano nella cripta, mentre il Tesoro di San Nicola, composto da pergamene e preziosi codici miniati, è custodito nel Museo Nicolaiano, adiacente alla chiesa.
La Basilica è visitabile gratuitamente tutti i giorni, con orario continuato dalle 7 alle 21.
Il Castello Normanno Svevo Angioino
Il Castello Svevo è uno dei simboli più iconici di Bari, situato ai margini di Bari Vecchia e considerato uno degli esempi più rilevanti di architettura romanica in Italia. Originariamente costruito da Ruggero il Normanno nel 1131, fu distrutto nel 1156 e successivamente ricostruito nel 1223 per volere di Federico II di Svevia. Oggi, come secoli fa, il castello domina sulla città e sulla costa dietro alla maestosa cinta muraria. Un ponte sul fossato conduce i visitatori all’interno, dove si trovano spazi museali, tra cui una interessante gipsoteca, con i calchi di alcuni dei monumenti più rappresentativi della Puglia.
La Cattedrale di San Sabino e la Bari Sotterranea
La Cattedrale di San Sabino, dedicata al vescovo omonimo del VI secolo originario di Canosa di Puglia, è uno dei tesori di Bari Vecchia. Costruita nel XII secolo, è stata più volte ricostruita nel corso dei secoli, mantenendo però lo stile romanico. L’imponente campanile domina il panorama del borgo antico, mentre all’interno è custodito un prezioso codice miniato di epoca medievale.
Sotto la cattedrale si trova il Museo del Succorpo, che permette di esplorare i resti dell’antico duomo e di ammirare il mosaico pavimentale che lo decorava.
Piazza Mercantile
Uno dei luoghi più esuberanti e rappresentativi di Bari Vecchia è Piazza Mercantile, incorniciata dalle caratteristiche viuzze del centro storico. Qui si possono ammirare il Palazzo del Sedile, un tempo sede degli scambi commerciali, la Colonna della Giustizia, la seicentesca Fontana della Pigna, o Fontana delle Quattro Facce, e la casa natale del compositore Niccolò Piccinni. Di sera la piazza si trasforma in un punto di ritrovo, con i bar, i ristoranti e i locali che animano la movida barese fino a tarda notte.
Piazza Ferrarese
Situata all’ingresso di Bari Vecchia, Piazza Ferrarese è il luogo perfetto da cui iniziare una passeggiata, a piedi o in bicicletta, lungo la Muraglia che abbraccia il centro storico. La piazza ospita un interessante scavo archeologico che ha riportato alla luce un tratto dell’antica via Traiana, la strada romana che collegava Benevento a Brindisi. Non in ultimo, Piazza Ferrarese è il fulcro dei festeggiamenti in onore di San Nicola, il santo patrono della città.
Via dell’Arco Basso, la Strada della Pasta
La vera anima barese non si trova solo nei luoghi, ma soprattutto nelle persone che la abitano. Per immergersi nelle tradizioni locali, basta passeggiare lungo Via dell’Arco Basso, conosciuta anche come la Strada della Pasta, un pittoresco vicolo situato a pochi passi dal Castello Svevo. Qui, sugli usci delle case, le massaie lavorano ancora a mano le orecchiette, uno spettacolo unico di autenticità e tradizione e un’esperienza imperdibile per chi visita Bari Vecchia.
Come raggiungere Bari Vecchia
Bari è un importante snodo portuale, aeroportuale e ferroviario nel Sud Italia ed è quindi semplice arrivare in città e nel suo centro storico:
- Dal porto di Bari: molti turisti approdano in Puglia scendendo da navi e traghetti. Il terminal si trova a pochi passi dal centro storico. Puoi raggiungere Bari Vecchia in circa 15 minuti a piedi o, in alternativa, con la linea 50 dell’autobus o sfruttando la mobilità condivisa in app, noleggiando biciclette o monopattini elettrici;
- Dall’aeroporto Karol Wojtyla: dall’aeroporto di Bari ci sono diverse opzioni per raggiungere Bari Vecchia. Il treno, ogni 20 minuti, collega direttamente l’aerostazione con la stazione centrale, altrimenti c’è la navetta e la linea 16 dell’autobus;
- Dalla stazione centrale: dalla stazione ferroviaria, in Piazza Aldo Moro, puoi raggiungere Bari Vecchia con una passeggiata di circa 20 minuti oppure con l’autobus n. 50;
- In auto: se arrivi in auto, puoi parcheggiare nei punti di interscambio “Park & Ride” o sulle strisce blu in centro.








