Dotata di incredibile bellezza e biodiversità, la barriera corallina rappresenta un vero e proprio mondo sott’acqua. Tra microrganismi, pesci colorati e coralli, questo importante ecosistema è tanto affascinante quanto delicato. Dove si trovano le più belle al mondo? Scopriamolo insieme!

Per tutti gli appassionati di sport acquatici e per gli amanti della natura le barriere coralline costituiscono dei paradisi da ammirare per osservarne la ricchezza di fauna e flora: possono ospitare infatti fino a 4.000 pesci differenti e fino a 800 coralli duri. Ognuna di loro possiede delle caratteristiche uniche.

Scopriamo che cos’è una barriera corallina e dove è possibile vederla.

Che cos’è una barriera corallina

Le barriere coralline sono composte da incredibili strutture ramificate- i coralli appunto- formate dal carbonato di calcio. Quest’ultimo viene prodotto da minuscoli organismi invertebrati, gli antozoi, che vivono in simbiosi con delle alghe unicellulari, le zooxantelle.

Seppur assomiglino a delle composizioni vegetali, le barriere coralline sono formate da organismi carnivori che si nutrono di pesci e piccoli animali presenti nell’habitat marino, formando uno degli ecosistemi naturali più ricchi e complessi al mondo. Ospita infatti circa il 25% delle specie marine esistenti.

La loro formazione richiede migliaia di anni e sono costituite da diversi gruppi di colonie. Contribuiscono a creare l’habitat ideale di centinaia di specie di pesci e anche di animali più grandi come le tartarughe, gli squali e le mante.

La barriera corallina: dove vederla nel mondo

Ogni barriera corallina è diversa dall’altra per l’incredibile gamma di coralli che la compongono e per le specie animali che la popolano. Prenditi un attimo per organizzare uno splendido viaggio e prenota comodamente in app il tuo volo: in tal modo potrai organizzare la tua vacanza al meglio e senza stress.

Visitare una barriera corallina potrebbe essere una bella idea per le prossime vacanze estive. Ma anche una destinazione indimenticabile per un viaggio di nozze o per celebrare in un modo unico la Giornata Mondiale degli Oceani, che si festeggia l’8 giugno.

Scopriamo quindi le barriere coralline più belle al mondo.

La grande barriera corallina australiana o “The Great Barrier Reef

Considerata la più lunga al mondo con un’estensione di circa 2.300 chilometri, è collocata al largo della costa del Queensland, in Australia, ed è protagonista del film “Alla ricerca di Nemo“. Vanta una varietà di 400 tipi di corallo diversi ed è costituita da oltre 3.000 barriere più piccole. La barriera australiana è diventata Patrimonio dell’Unesco nel 1981 ed è così imponente da essere visibile dallo spazio.

La barriera corallina della Nuova Caledonia

Situata nel Pacifico del Sud, questa incredibile barriera vanta un’estensione di 1.600 chilometri e una varietà di circa 1.000 specie viventi diverse. Inserita nel 2008 tra i siti Patrimonio dell’Unesco, è caratterizzata da una laguna circolare di 1.500 chilometri con alcuni punti dove la profondità raggiunge i 25 metri. In queste acque è stata anche scoperta Zealandia, la massa continentale completamente sommersa.

Sempre nelle acque dell’Oceano Pacifico recentemente sono state scoperte anche delle nuove barriere coralline nell’arcipelago delle Galapagos: tre nuove barriere sconosciute e incontaminate che fanno ben sperare per la sopravvivenza di questi preziosi e delicati ecosistemi.

La Rainbow Reef nelle isole Fiji

Si trova nell’arcipelago delle Isole Fiji, una delle destinazioni più apprezzate dai giovani, nelle splendide acque dell’Oceano Pacifico. Ospita un’incredibile varietà colorata di circa 230 tipi di corallo e 1.200 differenti specie di pesci. Un arcobaleno di biodiversità che attira i patiti di snorkeling da tutto il mondo, affascinati anche dal “Great White Wall”: una parete ripida completamente ricoperta da coralli bianchi.

La barriera corallina di Apo nelle Filippine

La più grande barriera delle Filippine si estende per ben 800 chilometri vicino all’isola di Mindoro, esattamente di fronte ad alcune delle spiagge tra le più belle al mondo. Per proteggerla dalle attività dell’uomo il Governo filippino ha emanato un divieto di pesca dal 2007 a difesa delle circa 385 specie marine ospitate dalla barriera.

La Raja Ampat Reef in Indonesia

La Raja Ampat Reef si trova nell’arcipelago che dà il nome alla barriera ed è situata al confine tra Indonesia e Papua Nuova Guinea. Ospita circa il 75% delle specie di coralli presenti al mondo e una grandissima varietà di altri animali come squali e meduse. Inoltre, proprio tra queste isole, per la precisione a Sulawesi, è stato sperimentato un incredibile progetto di recupero dei coralli.

La barriera corallina delle Isole Maldive nell’Oceano Indiano  

Nella splendida cornice delle Maldive, composta da 1.200 isole e 26 atolli, si può trovare il sistema più grande di tutto l’Oceano Indiano: è composto da più di 1.300 barriere coralline e vi vivono 250 specie di coralli e oltre 1.000 specie di pesci.

Sempre nell’Oceano Indiano troviamo il vicino Saya de Malha Bank, un altro paradiso terrestre che costituisce il più grande banco sott’acqua del mondo abitato da tartarughe e balene blu.

La barriera mesoamericana in Honduras, Guatemala, Belize e Messico

Situata nel cuore dei Caraibi è stata dichiarata Patrimonio dell’Unesco nel 1996 e rappresenta la più grande barriera corallina dell’Oceano Atlantico. Vanta un’estensione di 1.126 chilometri, con una varietà di oltre 500 specie di pesci e 65 di variegati coralli. Di questa grande barriera fa parte anche il Belize Barrier Reef, inserito in un programma di protezione dall’UNESCO.

La Florida Keys Reef, Stati Uniti

Questa barriera corallina è l’unica presente nel Nord America e vanta un’estensione di 160 chilometri. Si trova davanti alla costa sud-est della Florida.

Le Florida Keys costituiscono un arcipelago di piccole isole tropicali. La sua barriera corallina fa parte del Parco Nazionale Marino delle Florida Keys e offre una varietà unica di paesaggi subacquei, con 47 varietà di coralli e più di 600 specie di pesci tropicali.

La barriera corallina del Mar Rosso 

Si sviluppa al largo delle coste di Egitto, Israele e Arabia Saudita per una lunghezza di circa 1.900 chilometri. Conta circa 1.200 specie diverse di pesci, oltre 300 specie di coralli ed è famosa per il Blue Hole di Dahab, uno dei siti più apprezzati per le immersioni subacquee e al contempo, anche uno dei più pericolosi.

Le minacce alla barriera corallina

Le minacce alla barriera corallina e alle sue biodiversità sono purtroppo molteplici. Vediamone alcune:

  • Pesca intensiva: in Europa, oltre certi limiti, è considerata ecocidio;
  • Inquinamento da plastica;
  • Crisi climatica;
  • Turismo di massa: in violazione delle regole imposte dalla cosiddetta travel etiquette, i turisti stessi spesso causano gravi danni alle barriere coralline adottando comportamenti poco consoni al rispetto di questi delicati ecosistemi.

Un altro dei pericoli che minaccia la sopravvivenza delle barriere è lo sbiancamento dei coralli: si tratta della perdita di attività e di colorazione dei coralli dovuto ad un forte stress causato dai cambiamenti climatici, che costringe le alghe che vi trovano rifugio- le zooxantelle- ad abbandonarlo.

Il corallo risulta così più vulnerabile e assume un colore biancastro, dato dal carbonato di calcio che lo compone. Questo fenomeno, se prolungato nel tempo, può portare alla morte del corallo e con lui di tutti gli organismi che lo hanno scelto come habitat ideale. Purtroppo, secondo alcune stime, la grande barriera corallina australiana ha subito, negli ultimi anni, lo sbiancamento di più del 90% dei suoi coralli.