Dalla costa tirrenica di Maratea a quella ionica con i richiami alla Magna Grecia, ecco tutta la meraviglia del litorale lucano.
La Basilicata può essere considerata un piccolo scrigno che sorprende chi sa cercare: ci sono Matera, riserve naturali come il Parco Nazionale del Pollino e borghi sospesi nel tempo. Ma non è finita qui, perché anche chi vuole andare al mare non resterà deluso, grazie a località uniche bagnate dal Tirreno e dallo Ionio. Facciamo la loro conoscenza.
Sotto il segno del mare: la Basilicata che non ti aspetti
Con due affacci così diversi – uno spettacolare sul Tirreno, l’altro rilassante sullo Ionio – la costa lucana regala una varietà di paesaggi che in realtà pochi conoscono, rispetto a mete estive più gettonate. Da un lato scogliere, calette segrete e fondali profondi dove tuffarsi; dall’altro pinete, sabbie lunghe e dorate e lidi attrezzati per vacanze in famiglia. A questo si aggiungono siti archeologici risalenti alla Magna Grecia, paesaggi mozzafiato dell’entroterra e oasi ricche di biodiversità. Le località balneari della Basilicata sono destinazioni che ti sorprenderanno, un vero e proprio viaggio che lascia il segno (non solo quello del costume).
Maratea

Iniziamo dalla regina indiscussa, Maratea, l’unico comune della regione ad affacciarsi sul Tirreno, nonché meta di vacanza tra le più attraenti. Conosciuta come la “Perla del Tirreno”, offre una costa frastagliata e scenografica lunga più di 30 km, punteggiata da molteplici spiagge che si alternano tra sabbia bianchissima, pareti a strapiombo sul mare, grotte, falesie e faraglioni. Le acque sono cristalline, la vegetazione lussureggiante, i fondali perfetti per lo snorkeling: la Bandiera Blu è un riconoscimento costante, arrivato anche nel 2025. Il borgo storico, arroccato su un’altura, è dominato dalla statua del Cristo Redentore sul Monte San Biagio: Maratea custodisce un patrimonio artistico e religioso notevole, con le sue sue quarantaquattro tra chiese e cappelle, ideale per una vacanza tra relax, natura e cultura.
Spiaggia di Fiumicello

Partiamo con l’esplorazione delle spiagge più belle di Maratea: tra le più amate e frequentate spunta Fiumicello, in località Ogliastro, che si distingue per essere ampia e spaziosa, per avere la sabbia chiara mista a ciottoli, per il mare limpido con fondali che degradano dolcemente e per la costa verdeggiante: è divisa in due parti dal torrente Fiumicello e delimitata a sud da alcuni scogli posti esattamente di fronte alla Torre Santavenere, tipica fortificazione che risale al Regno di Napoli, edificata nel 1566. Lo scenario è da cartolina e non mancano neppure i servizi, come bar, parcheggio e accesso facilissimo dalla strada.
Spiaggia nera di Cala Jannita

Cala Jannita è incastonata tra pareti rocciose in quel di Marina di Maratea, a nord della Punta della Matrella e avvolta dalla macchia mediterranea: una cala dall’atmosfera selvaggia (ma con presenti comodi lettini e ombrelloni) che diventa ancora più particolare per il colore della sua sabbia, così scuro da valerle l’appellativo di “spiaggia nera”, nonostante il territorio non sia di origine vulcanica. Di fronte si staglia l’isolotto di Santo Janni, mentre a pochi metri compare la Grotta della Sciabella, che nel suo antro nasconde perfino una spiaggetta “segreta”. Il contrasto con il mare turchese crea un colpo d’occhio unico, ideale per essere immortalato con uno scatto.
Spiaggia d’i Vranne
La spiaggia d’i Vranne è tutta da scoprire, ma si raggiunge solo via mare, spesso in kayak, posizionata sotto una falesia della costa, tra borgo e il porto di Matera, da dove partono le gite. Un vero e proprio gioiello di sabbia fine che, data la difficoltà di approdo, resta poco frequentato, diventando la meta da sogno per chi cerca silenzio, paesaggi incontaminati e autenticità. Nel corso degli anni il suo mito rimane inalterato: già nel 2016, infatti, era stata eletta da un sondaggio lanciato da Legambiente la spiaggia più bella d’Italia.
La Secca di Castrocucco

Siamo in uno degli angoli più spettacolari per chi pratica snorkeling e immersioni: Castrocucco corrisponde a un tratto lungo circa 1 km che si caratterizza per una cala (detta La Secca) dal fondale molto basso che favorisce la presenza di una straordinaria biodiversità. Qui si trova anche la Spiaggia d’a Gnola, la più lunga distesa di sabbia della costa tirrenica della Basilicata, dotata di servizi e perfetta per il relax, mentre del panorama se ne occupano le rovine del Castello di Castrocucco, costruito nel IX secolo per contrastare le invasioni dei saraceni che attaccavano dal mare.
Acquafredda e le sue spiagge

Acquafredda è la frazione più settentrionale di Maratea, e il nome deriva dalla sorgente di acqua fredda che sgorga vicino alla costa e che rende il mare particolarmente limpido e fresco. La zona vanta diverse spiagge su cui puntare: Cala di Mezzanotte (nella foto), famosa per la sua posizione sul Canale di Mezzanotte, una gola costiera al confine tra la Basilicata e la Campania, è raggiungibile solo via mare. La spiaggetta di Grotta della Scala, invece, è una caletta intima, formata dai lavori della ferrovia nel 1894: si raggiunge proprio dalla stazione, grazie a una scalinata. Per chi cerca la comodità senza rinunciare alla bellezza il place to be è la spiaggia di Portacquafridda, più semplicemente nota come Porticello in quanto si affaccia in una baia ben riparata.
Policoro

A questo punto ci trasferiamo sulla costa ionica, in quel di Policoro, una tra le destinazioni più popolari grazie alla sua lunga spiaggia fatta di sabbia fine e dorata e mare trasparente, premiata con la Bandiera Blu. Il litorale è ben servito da stabilimenti, bar, ristoranti e piste ciclabili, ma non mancano tratti liberi e più wild.
Qui non ti aspettano solo bagni e tuffi, ma anche la Riserva Naturale del Bosco Pantano, un’oasi WWF che offre percorsi tra flora, canneti e osservazione di aironi e tartarughe. Policoro, in più, era anche un importante centro della Magna Grecia: qui sorgeva l’antica colonia di Herakleia, i cui reperti sono oggi visibili nel Parco Archeologico e nel Museo Archeologico Nazionale della Siritide. Una meta ideale per chi cerca mare, natura e cultura in un’unica vacanza.
Lido di Metaponto

Il Lido di Metaponto è la spiaggia della storica città di Metaponto, fondata dai coloni greci nel VII secolo, famosa per la figura di Pitagora e per i resti archeologici del Tempio delle Tavole Palatine (nella foto). Un viaggio nel passato che vale la pena vivere in tandem con la spensieratezza delle giornate passate al mare: anche qui ti aspettano sabbia dorata e acque limpide, premiate con la Bandiera Blu e la Bandiera Verde, a prova di bambino. Nei dintorni si trovano pinete perfette per passeggiate o picnic al riparo dal sole.
Nova Siri Marina

Nova Siri Marina è una delle mete emergenti della costa ionica lucana: regala spiagge curate e servizi efficienti in un contesto naturale ancora poco urbanizzato. La lunga distesa di sabbia fine è bagnata da acque tranquille, tanto da meritare sia la Bandiera Blu che quella Verde. La Marina è il cuore balneare del comune di Nova Siri, il cui centro storico, situato su una collina nell’entroterra, regala scorci medievali e belvedere sulla Valle del Sinni, costellata da masserie e fattorie didattiche.
Marina di Pisticci

Con il 2025, sono sette anni ormai che Marina di Pisticci conquista la Bandiera Blu e ben quindici che può vantare la Bandiera Verde: ecco sette chilometri di spiaggia bagnata dalle acque cristalline del Mar Ionio in una località che si adatta soprattutto alle esigenze dei bambini e dei ragazzi, perfetta per le famiglie. Gli stabilimenti che la caratterizzano sono dotati di tutti i comfort, comprese zone per gli amici a quattro zampe, aree sportive e il Circolo Basilicata Vela, che permette di fare escursioni in barca per scoprire il mare in uno dei modi più affascinanti. Senza dimenticare che siamo all’interno di una delle frazioni di Pisticci (nella foto), pittoresco comune in provincia di Matera che sorge su una collina, dove perdersi tra viuzze medievali e ammirare lo splendido paesaggio dei calanchi pisticcesi.








