La durata della batteria di un’auto, che sia a combustione termica o ad alimentazione elettrica, è determinante per disporre di un mezzo di trasporto affidabile. Incrementarne la longevità è possibile tenendo conto di alcuni accorgimenti.

Se, girando la chiave, la vettura fa fatica ad avviarsi o proprio non parte, vuol dire che la batteria è scarica e probabilmente da sostituire. Stesso discorso se i fari emettono minore luminosità, se si avverte un odore sgradevole oppure se si osservano segni di corrosione nei terminali dell’accumulatore.

Le prestazioni e la durata di una batteria variano da caso a caso, in quanto dipendono da una serie di fattori che vanno dall’età alla temperatura, dallo stile di guida all’intensità di utilizzo dei dispositivi tecnologici. Esistono tuttavia buone pratiche per prolungarne la vita.

Batterie: quali sono i tipi più comuni

Sono due i tipi di batteria più diffusi. I veicoli a diesel o benzina utilizzano normali batterie al piombo-acido. Esse contengono celle sigillate, particolarmente resistenti a fuoriuscite e vibrazioni, con all’interno piastre di piombo immerse in una soluzione di acido solforico, che funge da elettrolita. Cioè una sostanza che, se immersa in liquido, si dissocia in ioni ed è in grado di condurre la corrente elettrica).

Le comuni batterie auto hanno una durata media che va dai tre ai cinque anni, ma se ben mantenute possono tranquillamente arrivare a dieci. Ci sono inoltre le batterie AGM, che impiegano un elettrolita solido e durano almeno sette anni o più.

Le auto elettriche o ibride, invece, montano batterie agli ioni di litio, ben più costose e durevoli (da otto a venti anni). Sperimentazioni e progressi tecnologici per dotare i mezzi BEV di batterie sempre più durevoli sono ormai continui, come nel caso delle batterie al sale, quelle cell-to-body e altre ancora.

Esaurimento di una batteria: le cause

Come accennato, ci sono diversi fattori che influiscono sulla durata della batteria dell’auto, determinandone l’usura e il definitivo esaurimento:

  • Tempo: non solo l’età della batteria, ma anche il tempo trascorso ad alimentare l’auto. Se utilizzata regolarmente, la carica si mantiene piena. Al contrario, lasciarla ferma per lunghi periodi o accenderla solo per brevi spostamenti, si ottiene l’effetto opposto;
  • Condizioni ambientali: la temperatura influisce sulle prestazioni della batteria. Quindi occhio ad esporre l’auto ad eccessi di calore o a freddi eccessivi;
  • Dispositivi interni: tenere accesi luci, radio, sistemi di infotainment, aria condizionata con il motore spento determina un notevole consumo di batteria;
  • Guida e condizioni di viaggio: troppi scossoni e vibrazioni dovuti allo stile di guida e al fondo stradale sconnesso possono, a causa dell’agitazione dei componenti interni, portare alla corrosione e al degrado della batteria.

Come allungare la durata della batteria auto

Ecco allora alcuni suggerimenti utili per mantenere sempre carica e in salute la batteria della propria auto, ritardandone il più possibile la sostituzione:

  • Contenere i viaggi brevi: oltre a essere sconsigliati dal punto di vista della sostenibilità, prendere l’auto solo per previ tragitti mette a dura prova la batteria. Questo perché non si offre alla stessa la possibilità di una carica prolungata e completa;
  • Controllare la temperatura: oltre a esporre l’auto a condizioni climatiche estreme, è necessario se possibile mantenere stabile la temperatura del mezzo, che a sua volta farà lo stesso con quella del vano motore dove è collocata la batteria. È quindi preferibile rimettere l’auto in un garage o box oppure cercare di parcheggiare all’ombra d’estate o al sole d’inverno;
  • Utilizzare un mantenitore di carica: si tratta di un device di piccole dimensioni che, collegato a una normale presa di corrente, fornisce un lento flusso di elettricità alla batteria, garantendole una carica ottimale;
  • Pulire i terminali: se sulla batteria si vedono segni di corrosione, è necessario pulirla, muniti di guanti, grembiule e protezione per gli occhi e utilizzando una spazzola metallica e un apposito detergente da acquistare presso i rivenditori di ricambi e accessori auto. Oppure affidarsi a un elettrauto di fiducia.