I supercapacitor, nuova frontiera nella mobilità sostenibile, stanno guadagnando popolarità nell’ambito delle biciclette elettriche. Questi componenti innovativi rivoluziono la pedalata, immagazzinando energia a breve termine e differenziandosi dalle tradizionali batterie al litio. 

Il mercato delle e-bike è in forte crescita e le innovazioni certamente non mancano, tra cui l’integrazione dell’intelligenza artificiale. Rimangono però alcuni problemi da risolvere, primo fra tutti l’impatto ambientale della produzione e dello smaltimento delle batterie al litio.

È in questo contesto che i supercondensatori potrebbero fare la differenza. Vediamo allora come funzionano i supercapacitor e quali sono i loro vantaggi e svantaggi.

Come funzionano le bici con supercapacitor

Questi dispositivi si distinguono per la loro capacità di accumulo e rilascio rapidissimo di energia. In pochi istanti, la corrente elettrica prodotta durante la pedalata viene immagazzinata in serbatoi di energia avanzati per poi essere liberata in modo fulmineo quando richiesto.

Questo ciclo di accumulo e rilascio rapido si traduce in un’esperienza di guida senza precedenti. Le biciclette elettriche dotate di supercapacitor offrono un’accelerazione istantanea e una risposta immediata ai comandi del ciclista. In salita o su terreni accidentati, la potenza extra fornita dai supercapacitor permette di affrontare sfide che prima sembravano insormontabili.

L’efficienza di accumulo e rilascio dei supercapacitor supera notevolmente quella delle batterie al litio. Questo si traduce in una restituzione di energia più elevata al sistema, riducendo le perdite durante la conversione. Una soluzione che va oltre i limiti delle batterie convenzionali.

Vantaggi delle bici con supercapacitor

L’adozione di supercapacitor nelle biciclette elettriche comporta una serie di vantaggi significativi, influenzando positivamente l’esperienza di guida e l’ecosistema.

La mancanza di una batteria tradizionale ha un impatto significativo sul peso complessivo della bicicletta, conferendo una straordinaria leggerezza. Questa caratteristica diventa particolarmente preziosa in situazioni di sollevamento o trasporto del mezzo. Inoltre, regala maggiore flessibilità e facilità d’uso: affrontare ogni tipo di terreno diventa un’esperienza agile e senza sforzo. In più, la leggerezza delle biciclette a supercapacitor le rende accessibili a una più ampia fascia di utenti, compresi anziani e persone con limitazioni fisiche, rendendo la micromobilità elettrica una scelta più inclusiva.

Un beneficio cruciale aggiuntivo risiede nella straordinaria longevità delle biciclette a supercapacitor, che si attesta mediamente tra i 10 e i 15 anni, a differenza dei modesti due-tre anni delle biciclette dotate di tradizionali batterie. Questo non solo comporta un risparmio economico considerevole nel lungo periodo per gli utenti, ma ha anche un impatto sulla produzione di rifiuti e quindi sulla sostenibilità ambientale. A tal proposito, i supercapacitor sono prevalentemente composti da materiali completamente riciclabili, come alluminio e carbonio, contribuendo in maniera significativa a ridurre ulteriormente l’impatto ecologico associato alla produzione e allo smaltimento delle batterie convenzionali.

Svantaggi delle bici con supercapacitor

Tuttavia, nonostante i vantaggi, alcune considerazioni meritano attenzione quando si valuta l’adozione di questa tecnologia.

Le biciclette a supercapacitor presentano una velocità massima limitata a 15 km/h, potenzialmente al di sotto delle aspettative di alcuni utenti. È fondamentale dunque valutare se questa limitazione si adatta alle singole esigenze di guida.

Inoltre, il costo delle biciclette a supercapacitor può risultare ancora elevato, con prezzi che oscillano tra 2.000 e 3.000 euro. È importante considerare attentamente il budget disponibile prima di optare per questa tecnologia avanzata. 

In conclusione, i supercapacitor rappresentano una promettente alternativa per le biciclette elettriche private, così come per il bike sharing, offrendo una soluzione sostenibile e inclusiva. La scelta del tipo di bicicletta dipende molto dai gusti e dalle esigenze personali (importantissimo è scegliere la bicicletta dalla taglia giusta). In ogni caso, va ricordato che è necessario sottoscrivere un’assicurazione per muoversi in e-bike, così come per i monopattini elettrici.