Hai ricevuto carbone o dolcetti? Oggi si celebra l’Epifania con tantissimi eventi in tutta Italia, ma quali sono le tradizioni più curiose per festeggiare l’arrivo della Befana? Andiamo a scoprire le origini di questa antica figura.
Quanti eventi in Italia per l’Epifania 2026! L’arrivo della Befana chiude ufficialmente le vacanze natalizie, con bambini e ragazzi che da domani ritornano sui banchi di scuola. In città e nei piccoli borghi italiani si celebra questa affascinante figura, insieme all’arrivo dei Re Magi e, almeno per quest’anno, la fine del Giubileo 2025.
Ma chi è esattamente la Befana? Qual è la sua storia? Sono diverse le tradizioni dell’Epifania nel mondo, ma quali sono quelle tipicamente italiane? Ogni regione ha infatti il suo modo di festeggiare, anche in cucina. Ecco tutti i modi per celebrare questa giornata in Italia.
Le origini e la storia della Befana
Dal punto di vista religioso, l’Epifania ricorda l’arrivo dei Re Magi a Betlemme per rendere omaggio a Gesù Bambino. Il termine stesso deriva dal greco e indica una “manifestazione”, cioè la rivelazione del divino al mondo. Oltre a questo significato, però, la Befana conserva tracce evidenti di tradizioni precristiane. In epoche antiche era associata al ciclo della natura e alla fine dell’anno agricolo: una figura anziana, simbolo di ciò che si conclude, pronta però a lasciare spazio alla rinascita.
Con il passare dei secoli, questi elementi si sono fusi con il racconto cristiano, dando forma alla vecchina benevola che oggi conosciamo. Secondo una delle leggende più diffuse, la Befana avrebbe incontrato i Re Magi in viaggio verso Betlemme e, dopo aver rifiutato di seguirli, se ne sarebbe pentita, iniziando a cercare il Bambino Gesù distribuendo doni ai bambini incontrati lungo la strada. Da qui nasce l’idea della calza riempita di dolci per i più buoni e di carbone, spesso solo simbolico, per chi si è comportato meno bene.
Riti e tradizioni dell’Epifania in Italia
In tutta Italia l’Epifania è vissuta come un momento di passaggio, in cui sacro e profano convivono in modo naturale. Al Nord si incontrano tradizioni legate al fuoco e ai falò propiziatori, come accade in Friuli-Venezia Giulia, mentre in Veneto è imperdibile la Regata delle Befane sul Canal Grande di Venezia. Il tradizionale Corteo dei Re Magi è invece uno degli eventi più attesi per l’Epifania a Milano.
Scendiamo verso il Centro Italia: a Roma ci sono i mercatini e la discesa della Befana in Piazza Navona; nelle Marche c’è Urbania, considerata la vera e propria Città della Befana, dove si svolge la Festa Nazionale della Befana; in Toscana resistono tradizioni antiche come le Befanate, ancora molto sentite in borghi come Santa Fiora.
Ancora più a sud, a Napoli la Fiera della Befana anima Piazza Mercato, mentre in Puglia e in Basilicata sopravvivono riti antichissimi legati ai Re Magi e a figure come i Cucibocca.
Cosa si mangia per la Befana? Le ricette tipiche
Con l’ingresso della cucina italiana tra i patrimoni culturali immateriali dell’UNESCO, diventa naturale soffermarsi sulle ricette legate a questa giornata, che raccontano l’identità dei territori tanto quanto i riti e le feste.
In Piemonte, in particolare nel Cuneese, si prepara la Fugassa d’la Befana, spesso arricchita dalla tradizione della fava come simbolo di buon auspicio. In Toscana sono diffusi i cavallucci di Siena e i befanini, biscotti profumati agli agrumi e alle spezie. In Liguria bisogna provare la ciambella dei Re Magi, mentre in Abruzzo i pepatelli uniscono miele, pepe e frutta secca in una ricetta deliziosa.
E ancora, in Puglia si trovano dolci come cartellate e purcidduzzi, mentre in Campania l’Epifania coincide spesso con la preparazione della prima pastiera dell’anno.








