Era il 3 luglio del 1886 quando venne presentata al mondo da Karl Benz la prima automobile con motore a scoppio, la Benz Patent Motorwagen. L’ingegnere tedesco progettò la vettura tra le mura della sua casa automobilistica Benz Cie.
Il settore automobilistico è uno dei pilasti fondamentali dell’economia globale sin dai suoi albori, passando dalle iconiche auto storiche – come la Benz Patent Motorwagen, in un’epoca in cui l’assicurazione auto non era ancora contemplata – fino alle tecnologie odierne. L’evoluzione dell’automobilismo ha disegnato un percorso affascinante e in costante evoluzione.
Oggi, ci troviamo in una fase di profondo cambiamento, dove i veicoli elettrici stanno diventando i protagonisti indiscussi di questa rivoluzione. Lo scopo è conciliare la mobilità con la sostenibilità ambientale, ridefinendo il modo in cui ci spostiamo da un posto all’altro.
Tuttavia, tutto ebbe inizio con la prima automobile, che passò in sordina.
Storia della Benz Patent Motorwagen
Come brevemente anticipato, la mattina del 3 luglio 1886 a Mannheim, Karl Benz – titolare della Benz Cie – presenta al mondo la prima automobile con motore a scoppio, cambiando per sempre la storia dei trasporti. Nel dettaglio, parliamo di “Velociped“, poiché il figlio di Benz dovette seguirlo a piedi per rifornire il minuscolo carburatore di cui era dotato il veicolo.
In totale la macchina percorse solo pochi metri sotto l’attento sguardo dei passanti attoniti da questo strano, e allo stesso tempo rivoluzionario, mezzo di trasporto. L’ingegnere tedesco, all’epoca quarantaduenne, aveva a lungo perseguito l’idea di creare una vettura leggera che non avesse bisogno di cavalli.
La Benz Patent Motorwagen non è paragonabile alle attuali automobili. Infatti, oltre a possedere solo tre ruote a causa della difficoltà di sterzata che si verificavano con quattro ruote, era priva persino di un tetto per ripararsi dalle intemperie. Nonostante fosse un’innovazione, e la stampa l’avesse lodata sui giornali, la vera svolta arrivò solo due anni dopo, quando la moglie dell’ingegnere, ormai caduto in depressione, decise di intraprendere un viaggio insieme ai figli.
Il viaggio che lanciò l’automobile di Benz
L’auto diventò famosa successivamente al suo debutto al grande pubblico, precisamente due anni dopo. Il 5 agosto 1888 Bertha Benz, moglie di Karl, decise di mettersi al volante del “Velociped” con i suoi figli. Affrontò così il primo viaggio su lunga distanza della storia dell’automobile. La donna percorse circa novanta chilometri per raggiungere la casa dei suoi genitori. Un’impresa che fece scalpore in tutta la Germania, a differenza del debutto del marito.
Questo viaggio provò sia l’affidabilità, sia la praticità del veicolo e generò nel pubblico un enorme interesse, tanto da portarla al successo commerciale. La strada percorsa da Bertha Benz è conosciuta ancora oggi con il nome di Bertha Benz Memorial Route e dal 25 febbraio 2008 è ufficialmente una strada turistica.
Dopo la Benz Patent Motorwagen
Dopo il grande successo iniziale, Karl Benz, spinto dall’entusiasmo, non si fermò. Infatti, realizzò altre versioni del “Velociped”, perfezionandolo sempre di più. Il secondo esemplare rappresentò un passo avanti. Il modello possedeva un motore potenziato e una scatola planetaria, ossia un meccanismo che fungeva da cambio di velocità a due rapporti.
Il nuovo motore a un cilindro era in grado di erogare una potenza massima di 0,9 CV, così che la vettura potesse raggiungere una velocità massima di 16 km/h. Dopo questa seconda vettura Karl Benz ideò un terzo esemplare. Quest’ultimo vide un ulteriore miglioramento, grazie a un volano verticale.
La domanda della Patent Motorwagen si intensificò sempre di più e per soddisfare le esigenze dei clienti vennero introdotte diverse motorizzazioni. La fabbricazione della Benz Patent Motorwagen terminò nel 1894, quando venne presentato il modello successivo, la Benz Velo, che ha continuato la rivoluzione del settore automobilistico.








