Best in Travel 2026: Lonely Planet torna con la nuova edizione della sua classifica più attesa. Tra i luoghi scelti dagli esperti per il prossimo anno, l’unica rappresentante italiana è la Sardegna.

Dopo la guida di Lonely Planet sulle migliori location italiane per ammirare il foliage, è uscito anche il volume Best in Travel 2026, che propone un viaggio ideale tra le mete più affascinanti del pianeta. L’opera, che dal 1973 ispira i viaggiatori indipendenti di tutto il mondo, si rinnova con una struttura inedita: non solo luoghi da visitare, ma anche esperienze autentiche, suddivise in 25 destinazioni geografiche e 25 esperienze tematiche.

Le scelte degli autori si basano su valori come sostenibilità, cultura, innovazione e spirito d’avventura, con l’obiettivo di stimolare un turismo più consapevole e rispettoso. Le classifiche spaziano dalle nuove tendenze dell’ecoturismo alla riscoperta delle tradizioni locali, offrendo una panoramica globale delle mete da tenere d’occhio per il prossimo anno.

Come per il 2025, anche quest’anno è presente una sola località italiana. Andiamo alla scoperta della selezione.

Lonely Planet, ecco il Best in Travel 2026: le località scelte

Fionnuala McCarthy, direttrice editoriale di Lonely Planet, ha spiegato la decisione di proporre una nuova formula per la guida, con una parte interamente incentrata sulle esperienze di viaggio. Secondo McCarthy, non sono solo le grandi avventure a definire un viaggio memorabile, ma anche i piccoli dettagli che lo compongono: un profumo, uno sguardo, una chiacchierata casuale o un paesaggio che compare all’improvviso. «Best in Travel vuole proprio rendere omaggio a questi istanti autentici, che restano impressi nel tempo», sottolinea McCarthy.

L’edizione 2026 propone un equilibrio tra grandi classici e luoghi ancora poco conosciuti, un itinerario ideale che spazia dai paesaggi glaciali del Tagikistan alle dune dorate della Tunisia, dai safari selvaggi del Botswana fino ai fondali marini e alla biodiversità delle Azzorre portoghesi.

Botswana: natura selvaggia e 60 anni d’indipendenza

Il Botswana, che nel 2026 celebrerà sessant’anni d’indipendenza dal Regno Unito, è descritto come una delle destinazioni più autentiche del continente africano.

Tra le acque del delta dell’Okavango e le distese del deserto del Kalahari, il Paese offre un turismo sostenibile e responsabile, lontano dai grandi flussi, dove i safari si trasformano in esperienze di puro contatto con la natura.

Perù: equilibrio tra storia e modernità

Il Perù si conferma una delle gemme del Sud America. Secondo Lonely Planet, è il perfetto incontro tra passato e presente: le rovine Inca convivono con la vitalità delle città contemporanee.

Il Paese investe sulla mobilità sostenibile con nuovi aeroporti a Lima, Huaraz e Cuzco, mentre il celebre Machu Picchu introduce dieci nuovi itinerari di visita per ridurre il sovraffollamento. Tra le mete più incredibili spiccano la Montagna Arcobaleno, Choquequirao e il Qhapaq Ñan, l’antica rete stradale andina.

Città del Messico: creatività e cultura urbana

Vibrante e cosmopolita, Città del Messico è considerata una delle capitali più dinamiche del mondo.
Tra musei d’eccellenza, quartieri colorati e una scena artistica in continua evoluzione, la metropoli latinoamericana attrae una nuova generazione di nomadi digitali e creativi globali, incarnando il volto contemporaneo dell’America Latina.

Irlanda: Tipperary, l’anima verde dell’isola

In Irlanda, gli autori segnalano la contea di Tipperary come luogo simbolo della rinascita del turismo rurale. Castelli medievali, cucina genuina e paesaggi incontaminati restituiscono l’immagine più autentica dell’isola, lontana dai circuiti turistici tradizionali.

Da menzionare poi anche altre bellezze, come la Wild Atlantic Way e i tipici cieli d’Irlanda, che possono essere ammirati ovunque organizzando un viaggio on the road.

Australia: i tramonti surreali delle Ikara–Flinders Ranges

Nel cuore del South Australia, le Ikara–Flinders Ranges offrono un panorama che sembra appartenere a un altro pianeta.

Tra valli desertiche e montagne rosse, i visitatori possono ammirare un anfiteatro naturale di straordinaria bellezza, raggiungibile in sole cinque ore d’auto da Adelaide.

Sardegna: l’unica destinazione italiana tra le eccellenze mondiali

Per l’Italia, il riconoscimento di Lonely Planet va alla Sardegna, eletta come luogo ideale per chi sogna una fuga verso un’isola autentica. La regione si distingue non solo per le sue spiagge da sogno, come Cala Goloritzé, ma anche per il suo patrimonio storico e archeologico, legato alla civiltà nuragica.

Tra i nuovi percorsi promossi figurano itinerari ciclabili ed escursionistici che attraversano territori ancora selvaggi.

Tunisia: fascino tra rovine e deserto

La Tunisia si impone come meta in ascesa grazie al suo mix di paesaggi e culture. Dalle rovine romane alle dune del Grande Erg Orientale, fino ai villaggi costieri dall’atmosfera rétro, il Paese nordafricano si distingue per la sua vitalità artistica e per la rinascita di una scena culturale cosmopolita che valorizza la sua identità multietnica.

Tagikistan: il paradiso del trekking

Con il 93% del territorio coperto da montagne, il Tagikistan si guadagna il primo posto tra le esperienze più coinvolgenti di Best in Travel 2026.

Le sue valli glaciali e i laghi turchesi sono un invito all’avventura, mentre la pratica del campeggio libero offre un modo unico per ammirare i panorami dei Monti Fan sotto un cielo limpido e incontaminato.

Sudafrica: dormire su un treno sospeso nel Kruger Park

Tra le esperienze più originali segnalate da Lonely Planet c’è il Kruger Shalati: The Train on the Bridge, un antico convoglio ferroviario trasformato in hotel di lusso e sospeso sul fiume Sabie, all’interno del Parco Nazionale Kruger. Un modo unico per vivere la natura africana a contatto diretto con la fauna selvatica.

Azzorre: alla scoperta dei giganti del mare

Le Azzorre vivono una nuova stagione di entusiasmo turistico, grazie a un’offerta orientata all’esperienzialità e all’osservazione della natura. Da Ponta Delgada, nell’isola di São Miguel, partono le escursioni per il whale watching, dove è possibile avvistare balene e delfini nel cuore dell’Oceano Atlantico.

Un’esperienza che unisce ecoturismo e rispetto per l’ambiente, in linea con lo spirito sostenibile che anima tutta l’edizione 2026 della guida.

La guida di Lonely Planet è un invito a viaggiare con consapevolezza

Con la selezione Best in Travel 2026, Lonely Planet rinnova il suo invito a esplorare il mondo in modo autentico e responsabile. Dalle isole del Mediterraneo ai deserti africani, dalle vette asiatiche alle città creative dell’America Latina, le 50 mete scelte rappresentano un mosaico globale di diversità, cultura e ispirazione.

E con servizi come il Fast Track negli aeroporti, il viaggio inizia già con un’esperienza più rapida e confortevole, permettendo ai viaggiatori di concentrarsi su ciò che davvero conta: la scoperta.