Beta torna a proporre la Alp 4.0 in una veste aggiornata, moderna ma fedele alla sua tradizione: una moto da 350 cc pensata per muoversi agilmente nel traffico, affrontare strade secondarie e divertirsi in fuoristrada leggero.
La Beta Alp 4.0 è una vera moto on-off: ruota da 21” all’anteriore, cerchio da 18” dietro, pneumatici tassellati di serie, telaio in acciaio e sospensioni a lunga escursione. Il peso contenuto e l’erogazione fluida la rendono adatta sia ai neofiti sia a chi cerca un mezzo semplice per esplorare sentieri, sterrate o mulattiere.
Beta Alp 4.0: con un motore 350 cc pochi numeri, ma tanta sostanza
Il monocilindrico da 348 cc raffreddato a liquido della Beta Alp 4.0 è sviluppato in collaborazione con Tayo Motorcycles. Ha doppio albero a camme in testa, iniezione elettronica e cambio a sei marce. Nonostante la potenza non superi i 35 CV, il propulsore sorprende per elasticità e progressione: eroga coppia piena fin dai bassi regimi, rendendo la guida fluida, prevedibile e poco impegnativa anche su fondi sconnessi.
Le due mappature selezionabili (“Road” e “Off-Road”) permettono di adattare la risposta del gas a seconda del tipo di percorso. La prima è più dolce e adatta alla guida urbana, la seconda rende l’erogazione più pronta nei passaggi tecnici su terra o sassi. La velocità massima reale supera i 130 km/h, più che sufficienti per affrontare tratti extraurbani e raccordi autostradali.
Ciclistica e ruote Beta Alp 4.0: struttura da vera on-off
Il telaio è un perimetrale in acciaio con motore appeso, progettato per offrire robustezza e facilità d’uso. Le sospensioni sono tarate per assorbire bene sia le buche cittadine sia le asperità di uno sterrato. All’anteriore troviamo una forcella idraulica con steli da 43 mm e escursione di 185 mm, mentre dietro lavora un monoammortizzatore con regolazione del precarico e 195 mm di escursione.
Il peso a secco si ferma a 140 kg, mentre quello in ordine di marcia è di 147,5 kg: un valore contenuto che contribuisce all’agilità, soprattutto su fondi irregolari. Le ruote sono a raggi, con cerchio da 21” davanti e 18” dietro, equipaggiate con pneumatici tassellati omologati anche per uso stradale.
Ergonomia e comfort: alta, ma accessibile
La sella si trova a 865 mm da terra: una misura alta sulla carta, ma resa accessibile dalla struttura snella e rastremata, che consente di toccare con i piedi anche a chi è alto meno di 175 cm e per le persone di bassa statura. Il manubrio ampio e vicino al busto, unito a pedane ben distanziate e con gommini rimovibili, crea una posizione di guida comoda, adatta anche alla guida in piedi.
La fanaleria è full LED, la strumentazione è LCD a colori con buona leggibilità e informazioni complete. Non mancano maniglie per il passeggero, cavalletto laterale e predisposizione per accessori come borse, bauletto e paramani.
Prestazioni e consumi: la Beta Alp 4.0 è una moto concreta
Durante le prove dinamiche, la Beta Alp 4.0 ha fatto segnare una velocità massima effettiva di 140,3 km/h e uno scatto 0-100 in 6,56 secondi. Numeri che confermano la sua vocazione stradale quanto basta, senza rinunciare alla sobrietà.
I consumi rilevati oscillano tra i 16,4 km/l in autostrada e i 28,7 km/l a 90 km/h, con una media realistica di circa 22 km/l nell’uso misto. Il serbatoio da 11 litri (di cui 2,3 di riserva) assicura un’autonomia superiore ai 200 km, più che sufficiente per escursioni lontano dai distributori.
Frenata e sicurezza: ABS disinseribile per l’off-road
L’impianto frenante è Nissin, con disco da 290 mm all’anteriore e 220 mm al posteriore, e ABS a due canali firmato Bosch. In modalità Off-Road è possibile disattivare l’ABS sulla ruota posteriore, permettendo bloccaggi controllati su sterrato. La frenata è potente, ma ben modulabile, adatta sia alla guida rilassata sia a percorsi più tecnici.
Una vera on-off per l’uso quotidiano e le uscite nel weekend
La Beta Alp 4.0 è una moto onesta, che si guida con facilità e non teme i tratti accidentati. È un mezzo adatto a chi vuole una moto completa ma non ingombrante, capace di affrontare con disinvoltura sia la città sia un percorso off-road medio.
Con un prezzo di listino di 5.790 euro, resta anche tra le opzioni più accessibili nel panorama delle enduro entry-level. L’assicurazione moto, per un mezzo del genere, è tendenzialmente vantaggiosa: i costi restano contenuti sia per i motociclisti giovani (grazie alla potenza moderata), sia per chi cerca una polizza su base stagionale o con franchigia ridotta in fuoristrada.
Scheda tecnica Beta Alp 4.0 (2024)
Dimensioni e peso
- Interasse: 1.440 mm
- Lunghezza: 2.200 mm
- Larghezza: 820 mm
- Altezza sella: 865 mm
- Luce a terra: 270 mm
- Peso a secco: 140 kg
- Peso in ordine di marcia: 147,5 kg
- Serbatoio: 11 litri (2,3 di riserva)
Motore e trasmissione
- Tipo: monocilindrico, 4 tempi, raffreddato a liquido
- Cilindrata: 348 cc
- Distribuzione: DOHC, 4 valvole
- Alesaggio x corsa: 84,5 mm x 62 mm
- Potenza massima: 35 CV a 9.000 giri/min
- Coppia massima: 28 Nm a 6.500 giri/min
- Avviamento: elettrico
- Alimentazione: iniezione elettronica Elldor, corpo farfallato da 44 mm
- Cambio: 6 marce
- Frizione: multidisco in bagno d’olio
Ciclistica e sospensioni
- Telaio: perimetrale in acciaio
- Forcella anteriore: idraulica Ø 43 mm
- Sospensione posteriore: monoammortizzatore con regolazione precarico
- Escursione ruota ant/post: 185 mm / 195 mm
Freni e ruote
- Anteriore: disco Ø 290 mm
- Posteriore: disco Ø 220 mm
- ABS: Bosch, disinseribile sul posteriore
- Cerchi: 1,85 x 21” (ant), 2,50 x 18” (post)
- Pneumatici: tassellati omologati
Prestazioni e consumi
- Velocità max: 140,3 km/h
- Accelerazione 0–100 km/h: 6,56 s
- Consumo medio: 3,51 l/100 km
- Emissioni CO2: 83 g/km
- Autonomia a 120 km/h: circa 197 km
Colori disponibili
- White, Red
Prezzo
- € 5.790
Fonte foto | Betamotor








