Ripercorri la storia dell’architetura e scopri le soluzioni per un futuro sostenibile alla Biennale di Venezia 2025, una delle più prestigiose manifestazioni della Primavera italiana.

Tra le mete preferite in Europa per gli amanti dell’architettura, della bellezza e della cultura, Venezia ha appena salutato il Carnevale e già si appresta a proporre a visitatori e local un nuovo appuntamento attesissimo che celebra l’arte in tutte le sue forme.

A partire dal 10 maggio 2025, infatti, la 19esima edizione della Mostra Internazionale di Architettura valorizzerà alcuni luoghi iconici dell’arte veneziana, offrendo a curiosi e ad appassionati un assaggio delle tendenze e delle innovazioni relative al settore.

Prolunga, quindi, le tue ferie di Pasqua e acquista il tuo ticket d’ingresso a Venezia per scoprire le novità 2025 della Biennale, tra gli eventi artistici più conosciuti e amati al mondo.

Cosa sapere sulla Biennale Architettura di Venezia 2025

Scelta come disciplina da inserire nella Biennale a partire dal 1975, la Mostra Internazionale di Architettura di Venezia è una manifestazione che riunisce ogni due anni architetti famosi e teorici del settore che condividono idee, discutono del futuro e propongono al pubblico soluzioni originali e innovative che rispondono alle esigenze del tempo attuale.

L’edizione 2025 di questa importante manifestazione, che prende il nome di “Intelligens. Natural. Artificial. Collective”, verrà inaugurata sabato 10 maggio 2025 e si chiuderà domenica 23 novembre 2025. Il curatore dell’evento sarà Carlo Ratti, ingegnere e architetto. Noto per essere socio fondatore dello studio di architettura e innovazione CRA, è direttore del Senseable City Lab e professore al Massachusetts Institute of Technology (MIT) e al Politecnico di Milano.

La Mostra di Ratti porrà l’accento sull’intelligenza del mondo e sulla capacità dell’uomo – e dell’architetto – di ascoltarla per costruire e realizzare opere in armonia con la natura. Il futuro è il cuore del discorso della Biennale 2025, e attorno a esso verranno intessuti convegni, pensieri e proposte in grado trasformare il modo di abitare e renderlo adatto a un domani incerto e pieno di ostacoli.

Con una pre-apertura prevista nei giorni dell’8 e 9 maggio, la Biennale ospiterà quest’anno ben 750 partecipanti tra architetti, filosofi, artisti, cuochi, matematici e scienziati del clima, e proporrà al pubblico un itinerario attraverso 3 mondi tematici, il Natural Intelligence, l’Artificial Intelligence e la Collective Intelligence, fino all’ultima sezione, chiamata Out, che lascerà al visitatore una domanda: può lo spazio diventare una soluzione alla crisi che si sta affrontando sulla Terra?

Quali sono le sedi e gli orari della Biennale di Venezia 2025?

Le sedi principali della Mostra internazionale di Architettura saranno l’Arsenale, nato come centro produttivo di epoca preindustriale e oggi storico complesso espositivo della manifestazione, e i Giardini della Biennale, realizzati da Napoleone all’inizio dell’800.

Dal 10 maggio al 28 settembre 2025, entrambi i luoghi seguiranno l’orario estivo, dalle ore 11.00 alle ore 19.00. Dal 30 settembre al 23 novembre 2025, invece, vi saranno le aperture e chiusure invernali, dalle ore 10.00 alle ore 18.00. I Giardini e l’Arsenale saranno chiusi al lunedì, a eccezione del 12 maggio, del 2 giugno, del 21 luglio, del 1° settembre, del 20 ottobre e del 17 novembre.

Oltre a queste sedi, sono da menzionare gli spazi che accoglieranno gli eventi collaterali, le mostre e gli speciali, tra cui:

  • Docks Cantieri Cucchini per la Catalonia in Venice_Water Parliaments: Projective Ecosocial Architectures;
  • Palazzo Zorzi per Deep Surfaces. Architecture to enhance the visitor experience of UNESCO sites;
  • Palazzo Mora per Intelligens. Talent EUmies Awards. Young Talent 2025;
  • Palazzo delle Prigioni per NON-Belief : Taiwan Intelligens of Precarity;
  • Abbazia di San Gregorio per Rooted Transience: AlMusalla Prize 2025;
  • Fondazione Giorgio Cini (Isola di San Giorgio Maggiore) per The Fondation Cartier pour l’art contemporain by Jean Nouvel;
  • Palazzo Diedo – Berggruen Arts & Culture per The Next Earth. Computation, Crisis, Cosmology.

Scopri i prezzi dei biglietti della Mostra Internazionale di Architettura

Fare un gig-tripping culturale a Venezia per assistere all’inaugurazione della Biennale è certamente un’idea entusiasmante, soprattutto per gli appassionati di architettura.

Per accedere all’evento è però necessario munirsi di biglietto. Ecco i prezzi:

  • Biglietto singolo: intero € 25, ridotto € 20 (over 65, residenti Comune di Venezia (con verifica di un documento di identità valido agli ingressi), ridotto Studenti e/o Under 26 € 16 (con verifica di un documento di identità valido agli ingressi);
  • Biglietto pluringresso: 3 giorni € 35 (valido per 3 giorni consecutivi – giorni di chiusura esclusi), Settimanale € 45 (valido per 7 giorni consecutivi – giorni di chiusura esclusi);
  • Accredito: intero € 75, ridotto € 50 per i residenti nel Comune di Venezia; accredito acquistabile in sede di mostra presentando un documento valido di identità che attesti la residenza del richiedente, oppure inviando una email a promozione@labiennale.org, ridotto Studenti e/o under 26 € 45;
  • Accredito Biennale Card: Titolari Biennale Card € 45;
  • Ingresso gratuito: bambini fino ai 6 anni compiuti, studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado che usufruiscono dei servizi educational, accompagnatore di persona con invalidità certificata se specificato nella documentazione.

Come arrivare a Venezia per partecipare alla Biennale?

Per godere appieno di tutto ciò che la Biennale di Venezia può offrire, è importante organizzare nel dettaglio il viaggio. Chi arriva da lontano, può prendere un volo per uno dei 3 aeroporti di Venezia, oppure salire su un treno che ferma nella splendida stazione di Venezia Santa Lucia.

Se si intende raggiungere la città in auto, è da menzionare che occorre lasciare il veicolo in uno dei parcheggi disponibili presso Piazzale Roma o sull’isola di Tronchetto. Da qui, ci si può poi avventurare tra le vie storiche utilizzando i vaporetti, oppure semplicemente camminando.

Trattandosi di una destinazione afflitta da overtourism, può essere infine utile procurarsi un Venezia Pass per spostarti in maniera comoda e visitare senza stress tutte le bellezze della città.