Da inizio anno cambia il modo di salire sui mezzi Atm a Milano: stop definitivo al biglietto di carta, spazio a ticket ricaricabili e pagamenti contactless.
Il trasporto pubblico di Milano volta pagina: quest’anno cambia il modo di viaggiare sui mezzi pubblici. A partire dal 1 gennaio il classico biglietto di carta non sarà più valido né acquistabile. Su tutta la rete Atm resteranno solo i titoli di viaggio elettronici e i sistemi di pagamento contactless. Una trasformazione che segna la fine di un’abitudine storica e introduce un modello più moderno, pratico e sostenibile.
Andiamo a scoprire nel dettaglio come funziona questa novità e come veranno sostituiti i vecchi biglietti.
Stop al biglietto di carta Atm: come funziona il nuovo sistema di viaggio
A Milano, dove già era possibile acquistare i biglietti online via app tramite appositi servizi per i mezzi pubblici, dal 1 gennaio 2026 non ci saranno più biglietti di carta. In questi mesi il sistema RicaricaMi ha già conquistato la maggioranza dei passeggeri, che lo usano soprattutto per biglietti urbani Mi1-Mi3, giornalieri e carnet. In parallelo è cresciuto anche il pagamento contactless con carta, sempre più diffuso tra turisti e viaggiatori occasionali.
Con l’uscita di scena dei ticket usa e getta, per accedere a metro e mezzi di superficie sarà sufficiente avvicinare al lettore una tessera ricaricabile, una carta di credito, uno smartphone o uno smartwatch. I tornelli e le validatrici non prevederanno più la classica fessura per inserire il biglietto: resteranno solo i dispositivi di lettura elettronica, già presenti su tutta la rete.
La protagonista di questo cambiamento è la tessera ricaricabile, introdotta oltre un anno fa per accompagnare gradualmente gli utenti verso il nuovo sistema. Nessun aumento di prezzo dei biglietti è previsto: la tessera si acquista senza costi aggiuntivi e permette di caricare più titoli di viaggio, evitando sprechi e riducendo l’uso della carta.
Sostituzione dei vecchi biglietti: chi possiede ancora ticket cartacei non li perderà
La card elettronica può contenere fino a 30 biglietti ordinari della stessa tariffa, diversi carnet da dieci viaggi oppure un titolo giornaliero o plurigiornaliero. Non va buttata dopo l’utilizzo: una volta esauriti i viaggi, può essere ricaricata alle macchinette della metropolitana, in edicola o dal tabaccaio. La validazione avviene semplicemente appoggiandola al lettore, esattamente come già avviene per gli abbonamenti.
Chi possiede ancora biglietti cartacei inutilizzati non li perderà. Sarà possibile convertirli fino al 30 giugno del prossimo anno, recandosi agli ATM Point di Duomo, Stazione Centrale e Cadorna, ottenendo titoli ricaricabili equivalenti per tariffa.








