Il biglietto ATM sta diventando sempre più digitale: tre milioni di utenti hanno scelto di acquistare i ticket utilizzando l’app ufficiale. L’abbandono del cartaceo è sempre più vicino.

La transizione digitale e l’attenzione verso la comodità degli utenti stanno portando risultati significativi per ATM, che accelera verso l’abbandono del tradizionale biglietto cartaceo. Lo confermano i numeri:  in meno di quattro mesi sono stati già venduti sei milioni di biglietti ricaricabili.

Dall’inizio dell’anno sono state acquistate tre milioni di corse utilizzando l’app e 24 milioni di transazioni sono state effettuate con carte di credito. Una strategia, quella del gruppo che gestisce il trasporto pubblico a Milano, che mira a semplificare l’accesso ai mezzi pubblici e a ridurre l’uso della carta.

A Milano il biglietto digitale RicaricaMi è un successo

Atm ha investito negli ultimi anni nella digitalizzazione dei titoli di viaggio, con il nuovo ticket ricaricabile RicaricaMi che si inserisce in questa strategia aziendale per rispondere alle nuove esigenze dei passeggeri e promuovere la sostenibilità ambientale. Questo obiettivo si allinea con l’ambizione di convertire la totalità dei mezzi attualmente disponibili in autobus elettrici entro il 2030.

RicaricaMi è stato lanciato il 7 maggio scorso e ha sostituito i vecchi biglietti usa e getta contribuendo a ridurre l’uso della carta. Ricordiamo che questi biglietti possono essere utilizzati solo fino al 30 novembre, dopodiché non saranno più validi. La tessera RicaricaMi, acquistabile senza costi aggiuntivi, funziona come un biglietto elettronico che può essere ricaricato sfruttando le macchinette in metropolitana, nelle tabaccherie e nelle edicole. Può contenere fino a 30 biglietti ordinari con la stessa tariffa, fino a cinque carnet da dieci viaggi con tariffa Mi1-Mi3 e un massimo di un biglietto giornaliero o tri-giornaliero. Una volta utilizzata, la tessera può essere semplicemente ricaricata per l’uso successivo.

Una curiosità: la maggior parte degli utenti, in questi mesi, ha sfruttato la ricarica soprattutto per il biglietto urbano Mi1-Mi3 da 2,20 euro, il giornaliero e il carnet.

Per convalidare il biglietto basta avvicinare la tessera al lettore presente sui tornelli della metropolitana o alle convalidatrici a bordo dei mezzi di superficie, come avviene con gli abbonamenti tradizionali. Il meccanismo di inserimento del biglietto nei tornelli scomparirà alla fine di novembre insieme ai vecchi biglietti. La tessera è utilizzabile anche su alcune tratte ferroviarie di Trenord e sui mezzi dei gestori extraurbani del Sistema tariffario integrato. Non è nominativa, quindi può essere condivisa tra più persone, anche se non contemporaneamente.

Molti utenti pagano direttamente con la carta di credito

Nonostante il successo della tessera ricaricabile, molti utenti trovano ancora più conveniente pagare il viaggio direttamente con la carta di credito, avvicinandola semplicemente al lettore. Questo sistema, introdotto in metropolitana nel 2018 e successivamente esteso ai mezzi di superficie, è molto apprezzato soprattutto da turisti e viaggiatori occasionali.

Nei primi otto mesi del 2024, ben 24 milioni di utenti hanno scelto questo metodo di pagamento.