Il Trentino investe nelle Bike Lane, corsie ciclabili tratteggiate presenti sulla strada senza restringimento di carreggiata: quali sono le regole e chi può viaggiare in sicurezza. 

Dopo il caos relativo al nuovo Codice della Strada in merito a piste ciclabili e corsie ciclabili, il Trentino torna a incentivare i residenti a spostarsi in bicicletta. Come? Attraverso l’introduzione della Bike Lane, una corsia sulla carreggiata dedicata ai ciclisti che vogliono viaggiare da un punto all’altro in modo sostenibile.

Ma come funziona questa soluzione? Scopriamo tutte le informazioni con una panoramica generale su questa nuova misura.

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Bike Lane in Trentino: come funzionano?

La Bike Lane non costituisce un restringimento della carreggiata, bensì una corsia opportunamente segnalata sulla sede stradale, con segnaletica orizzontale, concepita come elemento di dissuasione e di promozione di una maggiore attenzione reciproca tra automobilisti e ciclisti. La larghezza può variare ma è sempre compresa tra 80 e 100 centimetri.

Chi può percorrere questa corsia? Ovviamente da coloro che usano biciclette personali o in mobilità condivisa, ma anche da chi guida i veicoli a motore, in assenza di bici, a condizione che venga mantenuto un comportamento prudente e rispettoso nei confronti di chi pedala.

Ma in quali zone del Trentino si trovano le Bike Lane? Finora il progetto ha portato, nel mese di luglio, alla realizzazione di oltre 30 chilometri di corsie ciclabili lungo due arterie particolarmente frequentate dai ciclisti. In particolare sulla SP 64 e sulla SS 43, nel tratto compreso tra Mezzolombardo e Fai della Paganella, per circa 12 chilometri complessivi, e sulla SS 612 della Val di Cembra, da località Valda (Altavalle) a località Stramentizzo (Castello-Molina di Fiemme), per ulteriori 18,9 chilometri circa.

Il dirigente del Servizio Gestione Strade Sergio Deromedis ha anche promesso di estendere le Bike Lane quest’inverno se verranno ritenute una «scommessa vinta». L’obiettivo è quello di creare un tracciato lungo 385 km che copra oltre 28 salite e percorsi in Trentino.

Quali sono le regole da ricordare?

La segnaletica orizzontale sulla corsia funge da richiamo visivo costante, volto a ricordare agli automobilisti la possibile presenza di biciclette sulla carreggiata. Inoltre, i segnali presenti sono necessari per mantenere elevata l’attenzione sulla sicurezza di chi pedala, che deve essere sempre tutelata con il massimo rispetto. L’obiettivo principale di questa misura è rendere visibile e riconoscibile lo spazio destinato alla mobilità ciclistica, promuovendo al contempo una maggiore consapevolezza e attenzione da parte dei conducenti.

Nel rispetto delle disposizioni del Codice della Strada, i ciclisti sono tenuti a utilizzare la corsia ciclabile, evitando la marcia affiancata e prestando particolare cautela durante le manovre di sorpasso. D’altra parte, i conducenti dei veicoli devono mantenere una distanza laterale minima di 1,5 metri nei sorpassi, ove le condizioni lo consentano, e accordare la precedenza alle biciclette in caso di attraversamento della corsia ciclabile.

Fonte foto: Ufficiostampa.provincia.tn.it