Se c’è una città smart e sempre in movimento, capace di cogliere le sfide e guardare al futuro della mobilità sostenibile, quella è Milano. Anche nel bike sharing la metropoli lombarda è leader e e ha saputo fin da subito sfruttare al meglio le potenzialità che questo servizio offre. Il bike sharing è l’alternativa green alla classica auto o al trasporto pubblico: non si tratta di un semplice modo per spostarsi da A a B, ma di un mezzo che permette di vivere comodamente la città senza inquinare l’ambiente. Vuoi sapere come funziona il bike sharing milano? In questo articolo abbiamo raccolto tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Come funziona il bike sharing a Milano?

Nella classifica delle città più smart e attente all’ecosostenibilità, a Milano spetta sicuramente un posto in prima fila. La metropoli infatti, oltre ad essere tra le più vive e dinamiche in Italia, è anche una delle più bike friendly: sono infatti 15.400 le biciclette di diverse tipologie a disposizione dei cittadini e dei turisti che scelgono di vivere la città sulle due ruote. Fra queste 3.500 sono a pedalata assistita.

I vantaggi offerti dal servizio di bike sharing a Milano sono numerosi: primo fra tutti la possibilità di muoversi in modo veloce ed economico all’interno della città, a cui si aggiunge anche la possibilità di personalizzare il servizio secondo le proprie esigenze. Le biciclette in sharing sono l’alternativa ideale ai mezzi a motore ed inoltre non necessitano di alcuna manutenzione, dato che l’operatore si occupa di tutte le operazioni legate alla cura dei mezzi. Un altro aspetto da non sottovalutare è l’impatto ambientale: grazie all’utilizzo di bike sharing, la città è più pulita e meno inquinata.

Proprio come accade per i monopattini elettrici, anche le biciclette condivise sono distribuite in numerose postazioni sparse in tutta la città, rendendo così possibile raggiungere velocemente qualsiasi luogo. Il servizio è infatti garantito da diversi operatori e questo permette di scegliere la migliore soluzione in base ai propri spostamenti, senza alcuna difficoltà.

Il bike sharing a Milano rappresenta, quindi, un’ottima opportunità per tutti coloro che desiderano vivere la città in modo ecologico e sostenibile, riducendo al tempo stesso i costi di spostamento.

Perché? La risposta è semplice: si possono noleggiare biciclette a tariffe vantaggiose e adatte a tutte le tasche, con pagamenti immediati o con abbonamenti che prevedono l’utilizzo per lunghi periodi. In più, questo mezzo della mobilità sostenibile non solo ti permette di scoprire la città in totale libertà, ma sostiene anche la diffusione del concetto di intermodalità grazie alla possibilità di integrare il bike sharing con altre modalità di trasporto come bus, metropolitana o treni.

Insomma, se stai cercando un modo veloce e divertente per esplorare Milano, strizzando l’occhio alla sostenibilità ambientale, il bike sharing è la soluzione che fa per te. L’utilizzo della bicicletta in città, lo ricordiamo, è regolamentato dal Codice della Strada che inserisce il mezzo di trasporto a due ruote nella categoria “velocipedi”. Di questo gruppo fanno parte sia le biciclette a propulsione esclusivamente muscolare che quelle a pedalata assistita, dotate di un motore ausiliario elettrico che non deve superare gli 0,25 kilowatt, mentre la velocità massima non deve essere superiore ai 25 km/h.

Come funziona il bike sharing a Milano?

Noleggiare una bicicletta in sharing a Milano è davvero molto semplice perché i mezzi si trovano, generalmente, vicino ai maggiori luoghi d’interesse della città, alle principali stazioni metropolitane e a quelle ferroviarie. Bisogna però fare una distinzione tra bike sharing station-based (a “stazioni fisse”), e bike sharing free floating, due modalità che differiscono soprattutto per quanto riguarda le postazioni.

Nel primo caso, le postazioni di bike sharing sono fisse, ben visibili e facilmente accessibili. Per prelevare un mezzo, bisogna recarsi nell’apposita area di sosta e seguire la procedura indicata: per sbloccare la bici basta inserire una tessera prepagata, erogata dal gestore del servizio, nel lettore presente presso lo stallo.

In alternativa, si può far ricorso alle nuove tecnologie e usare l’App collegata al servizio di bike sharing. In questo modo, puoi prelevare e rilasciare agevolmente la bicicletta e pagare la tariffa in modo veloce ed intuitivo. Al termine del noleggio, il mezzo deve essere lasciato nella postazione di bike sharing più vicina, in modo da garantire la disponibilità per gli altri utenti.

A Milano il servizio a postazioni fisse è presente a Milano da dicembre 2008 e dispone sia di una flotta di biciclette tradizionali che di una a pedalata assistita, anche con seggiolino, facilmente noleggiabili nelle oltre 300 stazioni presenti sul territorio milanese.

Per quanto riguarda il bike sharing free-floating, invece, la differenza sostanziale sta nel fatto che le postazioni non sono fisse, ma i mezzi posso essere lasciati in qualsiasi punto della città, lontano anche dalle tradizionali aree di sosta come parcheggi o stazioni. In altre parole, non è necessario raggiungere una postazione fissa per noleggiare e restituire il mezzo, poiché si possono prelevare dappertutto. In questo modo è possibile scegliere in qualsiasi momento una bici e sperimentare la libertà di andare a scoprire ogni angolo della città.

Il funzionamento del servizio a flusso libero è molto simile a quello del car sharing: grazie all’App per smartphone, si può individuare il mezzo più vicino al proprio punto di partenza e prenotare l’utilizzo. Una volta raggiunta la bici, è possibile sbloccarla tramite il codice QR presente sul mezzo oppure direttamente dall’applicazione. Il pagamento, che si basa sul tempo di utilizzo effettivo del mezzo, viene effettuato in automatico alla fine del noleggio, direttamente dall’App, usando la carta di credito collegata al proprio account.

Al termine del noleggio, puoi lasciare la bicicletta in qualsiasi posto entro i confini della città consentiti e indicati dal servizio: ricorda però di riporla con cura, lontano da strade trafficate e in aree con buona visibilità.

Perché conviene il noleggio una bicicletta invece di acquistarne una?

La bicicletta in condivisione non è solo un mezzo di trasporto ecologico ed efficiente, che fa bene all’ambiente e alla salute, ma rappresenta un vero e proprio servizio teso a semplificare la vita di chi abita nella grande città.

Il bike sharing è infatti ideale per chi vuole muoversi in libertà e senza vincoli, risparmiando tempo e denaro. Non bisogna impegnarsi nella manutenzione della bicicletta, come invece accade per un mezzo personale. Inoltre, non si hanno costi fissi da sostenere: il pagamento è infatti basato sul tempo di utilizzo effettivo e le tariffe sono in genere abbastanza contenute.

Qual è il risparmio che si può ottenere scegliendo il bike sharing? I conti parlano chiaro: una corsa può costare dai 3 ai 5 euro, in base all’operatore scelto, mentre per una e-bike di buona qualità, si può arrivare a spendere anche oltre 500-600 euro. Al budget per l’acquisto vanno poi aggiunte le spese legate alla manutenzione, all’assicurazione e ad eventuali accessori.

Se scegli di investire la somma di denaro destinata all’acquisto in un servizio di bike sharing, potrai risparmiare e disporre di un mezzo moderno e confortevole, sempre pronto all’uso e garantito nel tempo. In altre parole, il bike sharing ti offre la possibilità di sperimentare la libertà di muoversi in città a costi contenuti, senza preoccupazioni di sorta come la ricarica o dell’assicurazione: tutto è già compreso nel prezzo del noleggio.

Anche il problema del furto è risolto, poiché, a differenza di una bici di proprietà, le bici in sharing sono dotate di un sistema di blocco che ne impedisce l’utilizzo a chi non è autorizzato. Insomma, il bike sharing a Milano ti consente di vivere la città come meglio desideri e di raggiungere qualsiasi meta in modo ecologico e sostenibile.

Quanto costa il bike sharing a Milano: i prezzi degli operatori?

Il bike sharing è un servizio flessibile ed economico che consente di muoversi da un punto all’altro della città in modo pratico e veloce, anche con un piccolo budget. Quanto costa noleggiare una bici in condivisione? Ogni azienda applica tariffe diverse, in base alla durata del noleggio, ma in generale le spese sono abbastanza contenute.

BikeMi

È il servizio del Comune di Milano, attivo 365 giorni l’anno, dalle ore 6.00 alle ore 24.00, che mette a disposizione tre diverse tipologie di mezzo: bicicletta tradizionale, bicicletta elettrica e bicicletta elettrica con seggiolino. Per accedere al servizio è necessario un abbonamento che può essere:

  • Giornaliero al costo di 4,50 euro;
  • Settimanale al costo di 9 euro;
  • Annuale al costo di 36 euro.

Va poi aggiunto il costo di utilizzo della bici che varia in base alla tipologia di bicicletta e al tempo del noleggio.

RideMovi

Le bici classiche hanno un costo di 1 euro per 20 minuti, mentre quelle elettriche hanno un costo di 0,20 centesimi al minuto. Se utilizzi la bicicletta in modo continuativo puoi approfittare del pass mensile a 9,99 euro per 30 giorni oppure di quello annuale a 79,99 euro.

Lime

La flotta è composta totalmente da e-bike il prezzo di sblocco è di 1 euro, dopodiché si pagano circa 0,20 centesimi al minuto.

Telepass, l’app unica per noleggiare biciclette di operatori diversi

Bike sharing di Telepass, offerto in partnership con HelbizReby e RideMovi, ti permette di noleggiare in pochi secondi la bicicletta elettrica più vicina per muoverti in città liberamente e in modo ecologico. Quando hai finito, concludi il noleggio direttamente in App e parcheggi are la tua bici all’interno dell’area coperta dal servizio.

Puoi utilizzare il servizio scaricando l’App Telepass o l’App Telepass Pay X e attivando l’offerta Telepass Plus o Telepass Pay X. E fino al 28 febbraio, se attivi il servizio Memo in App, hai 60 minuti gratis al mese sul noleggio della bici elettrica.

Come funziona il servizio bike sharing con Telepass? È davvero semplice:

  • Accedi all’App
  • Seleziona la bici sulla mappa, fai tap sul bottone “Avvia corsa” e sblocca la bici scansionando il QR code (lo trovi sul parafango posteriore e/o sul manubrio) oppure inserendo manualmente il codice situato sotto il QR code o direttamente sul veicolo
  • Pedala dove vuoi all’interno dell’area di copertura
  • Termina il noleggio direttamente dall’app facendo tap su “Termina Corsa”
  • Per i mezzi Reby assicurati di aver chiuso il lucchetto che trovi nel cestino davanti inserendolo nel foro di blocco
  • Fai una foto nel punto in cui hai lasciato la bici
  • Aspetta la chiusura della corsa e il messaggio finale in app. Troverai la transazione con l’importo che ti sarà addebitato.

Noleggiare una e-bike nelle principali città italiane:
leggi le guide di Moveo


Vuoi muoverti liberamente in città e in modo comodo e sostenibile? Noleggia in maniera facile e veloce la tua bici con l’App Telepass: ti sposti dove vuoi e parcheggi in tutta l’area coperta dal servizio!