L’Italia ha lasciato alle spalle un 2023 favorevole per il turismo, con ben 118 milioni di arrivi dall’estero e 397 milioni di presenze. Un dato, questo, che denota quanto il nostro Paese si piazzi tra le mete preferite a livello mondiale e che spiega in parte anche il successo di Bit 2024, la principale manifestazione nazionale dedicata al turismo.

Con 1.100 espositori da 66 Paesi, centinaia di operatori da tutto il mondo e visitatori provenienti da 107 nazioni diverse, l’edizione di quest’anno conferma Bit come “il primo marketplace del prodotto Italia nel mondo”.

Ora che l’evento è archiviato da diverse settimane, vale la pena fare il punto su quali siano alcune delle principali tendenze turistiche del 2024 emerse durante le giornate di incontro e scambio.

Le parole chiave del turismo di Bit 2024

I trend emersi durante Bit2024 sono talmente ben definiti da poter essere riassunti in parole chiavi che permettono di capire in modo immediato cosa i viaggiatori contemporanei si aspettino lungo tutta la loro esperienza, dalla scelta della meta alle attività da svolgere.

Bit 2024 e la crescente domanda di esperienze immersive e detox

Gli operatori del Bit 2024 confermano la crescente richiesta di esperienze immersive in destinazioni non ancora toccate dall’overturism, problema che ha già spinto diverse località italiane a prendere contromisure, basti pensare al ticket di ingresso a Venezia, alla tassa di sbarco a Capri o al divieto di selfie a Portofino.

Sì, perché un’altra tendenza è quella delle vacanza detox, lontane da smartphone e social. Il sovraccarico dell’era digitale porta i viaggiatori a desiderare momenti di stacco totale dalla tecnologia e vacanze che permettono di tornare in contatto con luoghi e persone, a tutto favore del benessere mentale. Per riuscirci non è necessario partire e vivere una settimana in una delle tante tribù indigene in qualche angolo remoto del pianeta! Tra le alternative più richieste ci sono i viaggi in solitaria, il forest bathing, il turismo del sonno e i soggiorni in location particolarmente silenziose.

La conferma del turismo lento e sostenibile

Non potevano mancare, tra le tendenze di Bit 2024, lo slow tourism e il turismo sostenibile.

I viaggiatori hanno voglia di fare viaggi all’insegna della consapevolezza, che rispettino i luoghi e le comunità di destinazione, soprattutto quando questi si trovano in luoghi lontani.

In questo contesto, una nota interessante va però fatta sul turismo di prossimità. Cresciuto soprattutto con la pandemia, non è stato affatto abbandonato. Al contrario, gli italiani continuano ad apprezzare soprattutto i tanti borghi regionali, dove è più facile vivere il turismo lento, il contatto con la natura, e dedicarsi ad attività come il cicloturismo, trekking e cammini come la Via Francigena, e i percorsi enogastronomici alla scoperta della cucina regionale.

Il ritorno dei viaggi lunghi

Nonostante amino esplorare il proprio Paese, gli italiani stanno recuperando anche il gusto per i viaggi all’estero. In particolare, Bit 2024 ha portato alla luce un sempre maggiore interesse degli italiani per i viaggi a lungo raggio, verso mete lontane com e l’estremo oriente o l’Africa.

Personalizzazione fino ai minimi dettagli

Qualsiasi sia la destinazione, poi, i viaggiatori contemporanei si aspettano alti livelli di personalizzazione. Agli operatori del settore, dunque, viene richiesta la capacità di capire le esigenze del viaggiatore e costruire esperienze su misura.

Una variante interessante di questa tendenza è costituita dal gig-tripping, ovvero dal viaggio costruito intorno a una passione, che può essere lo sport ma anche una band musicale. Il viaggiatore desidera seguire gli spostamenti della sua squadra del cuore o il tour della band, e gli operatori devono essere in grado di creare un’esperienza di viaggio comoda e soddisfacente intorno a questo desiderio.

Il ruolo dell’Intelligenza Artificiale

Tra le tendenze turistiche emerse durante Bit2024 c’è, infine, l’uso dell’Intelligenza Artificiale.

L’applicazione dell’AI torna utile soprattutto al marketing turistico, poiché permette di creare ed elaborare contenuti perfetti per il web anche a costi ridotti, e ciò torna particolarmente favorevole alle piccole realtà, siano esse strutture o enti di promozione locale, che hanno a disposizione budget limitati.

Ma l’Intelligenza Artificiale porta vantaggi anche ai viaggiatori, poiché permette esperienze ancora più coinvolgenti, specialmente grazie alla realtà aumentata. In più, la generazione di ambienti 3D permette di poter esplorare luoghi e strutture comodamente da casa, ancora prima di prenotare.  La realtà virtuale sta cambiando il modo di viaggiare, ancora prima di partire.

Da ultimo, non si può trascurare il fatto che l’Intelligenza Artificiale sia alla base di molte tecnologia che riguardano i servizi di mobilità. Che ci si sposti in auto, treno o aereo, oggi i viaggiatori hanno a disposizione un’infinità di app per pianificare e prenotare viaggi, soggiorni ed esperienze. Chi non è presente in questi servizi rischia di essere tagliato fuori dal mercato.