Mentre tutto il mondo si prepara al Black Friday (24 novembre), a Venezia negli stessi giorni è in programma il Blue Friday. L’iniziativa, promossa dalla Commissione Oceanografica Intergovernativa (IOC), è giunta alla seconda edizione e prevede vari appuntamenti in diverse location cittadine.

Saranno chiamati a raccolta esponenti di tutte le generazioni durante il ricco programma di incontri e iniziative culturali. Lo scopo? Proporre un’alternativa sostenibile agli effetti dello shopping sfrenato e sensibilizzare la cittadinanza sui temi ambientali, con particolare riguardo alla salvaguardia dell’oceano.

Cos’è il Blue Friday?

Nato come ‘costola’ del Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile 2021-2030, il Blue Friday vuole cambiare alla radice il pensiero che sottende il Black Friday: il venerdì nero per lo shopping globale che spinge milioni di consumatori a comprare a spese della sostenibilità ambientale e socioeconomica. Le stime di IOC parlano di un ritmo di consumi insostenibile, basti pensare che circa l’80% dei prodotti acquistati viene gettato prima che il tempo di utilizzo ammortizzi il costo ambientale.

Da questa urgenza è nato il Blue Friday che si propone come scopo quello di cambiare l’inerzia delle cose, trasformando queste giornate in un’occasione per rilanciare i temi del turismo sostenibile, della giustizia climatica, della salvaguardia dei mari e degli oceani e del supporto all’economia circolare.

Quali sono i temi del Blue Friday 2023?

Nei giorni 24 e 25 novembre a Venezia, vari esperti del settore chiameranno all’azione cittadini e istituzioni, imprese e università. Mettendo al centro l’educazione ambientale si punta ad aumentare la consapevolezza di quanto le scelte quotidiane e strategiche impattino sugli ecosistemi marini a più livelli.

In occasione del Blue Friday 2023, IOC/UNESCO presenterà il report su “Collaborating with the Ocean: a new model for Ocean Literacy Mobilizing Corporate Action” dove saranno individuate le operazioni di bluewashing. Con bluewashing si intendono quelle attività che sono sostenibili soltanto sulla carta e che le organizzazioni e le aziende usano per creare una falsa immagine pulita e positiva. Lo studio permette di distinguere i progetti virtuosi da quelli che non lo sono, dando alle aziende linee guida pratiche su come agire in modo efficace sul piano della sostenibilità ambientale marina.

Altro tema caldo di questa edizione è quello dell’eco-ansia legata ai cambiamenti climatici. Si stima che oltre un terzo della popolazione europea soffra di disturbi più o meno gravi dovuti alla paura degli effetti del surriscaldamento globale, quali: siccità, incendi boschivi e innalzamento del livello del mare. Un tema che riguarda soprattutto le fasce più giovani d’età, maggiormente colpite dal senso di precarietà dovuto a scelte già compiute dalle generazioni precedenti e dai governi, con conseguenze più o meno irreversibili.

Appuntamenti da non perdere

Il Blue Friday Venezia 2023 prevede interessanti appuntamenti che affronteranno i temi focus da diversi punti di vista.

L’evento si apre venerdì 24 novembre alle ore 17.30 all’Hotel Ca’ di Dio dove è ospitata una tavola rotonda moderata da Diana de Marsanich (giornalista). Saranno presenti tra gli altri: Francesca Santoro (senior Programme Officer IOC/UNESCO), Matteo Innocenti (psicoterapeuta specialista in eco-ansia) e Giovanni Soldini (navigatore in solitaria). Saranno esaminati anche alcuni casi virtuosi di aziende che operano nel campo del lusso, del turismo e della moda.

Al termine, è in programma l’Aperitivo Blu – Un Totem per l’Oceano con Filippa Lagerbäck, conduttrice televisiva impegnata nel promuovere uno stile di vita sostenibile, che intervisterà Giovanni Chimienti, biologo marino e National Geographic Explorer.

Sabato 25 novembre da non perdere il tour degli Atelier Aperti organizzato da Venezia da Vivere (prenotazione obbligatoria). Alle ore 11, a Palazzo Zorzi, presentazione del libro “Il capitale naturale. Idee e soluzioni per fare pace con il Pianeta” a cura di Daniele Moretti. Prima della presentazione il libraio Giovanni Pelizzato racconterà la storia della Libreria Toletta, la più antica di Venezia, e del nuovo spazio The Human Safety Net aperto alle Procuratie Vecchie.

Come muoversi a Venezia durante l’evento?

Per partecipare agli eventi, aperti al pubblico, è sufficiente prenotare il posto online.

Per gli spostamenti, i servizi di mezzi pubblici sono molto pratici da usare anche grazie alla possibilità di acquistare in app il biglietto dei vaporetti.

Chi invece non ha modo di partecipare in presenza, ma non vuole perdersi l’evento, ha la possibilità di seguire gli interventi in streaming.