Parabrezza, tetto, tergicristallo e cinture di sicurezza: oltre 25 anni fa la BMW C1 125 proponeva una soluzione molto diversa dal classico scooter urbano. Con 15 CV, consumi dichiarati di 2,9 l/100 km e una struttura progettata per proteggere il conducente, resta una delle due ruote più insolite prodotte da BMW.

La produzione della BMW C1 125 iniziò alla fine di settembre 1999, dopo un lungo sviluppo dedicato alla mobilità cittadina, mentre la commercializzazione europea partì nell’aprile 2000. L’idea era unire gli ingombri di uno scooter ad alcuni elementi tipici dell’automobile. La produzione venne affidata a Bertone nello stabilimento di Grugliasco e proseguì fino al 2002. Il risultato commerciale non raggiunse le aspettative di BMW, ma il C1 conserva ancora oggi caratteristiche difficili da trovare su qualsiasi altro scooter.

BMW C1 125: un tetto che cambia gli spostamenti in autunno

La struttura superiore non svolge soltanto una funzione aerodinamica. Il parabrezza in vetro stratificato dispone di tergicristallo e, insieme al tetto, protegge buona parte del corpo dalla pioggia e dall’aria durante gli spostamenti cittadini.

Non si tratta comunque di un abitacolo chiuso: i lati rimangono aperti e con vento o pioggia trasversale l’abbigliamento impermeabile può ancora essere utile.

Il conducente siede all’interno di una cellula di sicurezza in alluminio, trattenuto da due cinture con ancoraggi differenti. Sono presenti anche poggiatesta e strutture progettate per assorbire energia in caso di urto. In Italia la normativa consentì di guidare il C1 senza casco grazie alla cellula di sicurezza e ai sistemi di ritenuta previsti dal veicolo.

BMW C1 125 scheda tecnica: motore 125 da 15 CV e variatore automatico

Il C1 125 utilizza un monocilindrico quattro tempi da 125 cm³, raffreddato a liquido, con quattro valvole e doppio albero a camme in testa.

Sviluppa 15 CV a 9.250 giri/min e 12 Nm a 6.500 giri/min. L’alimentazione è gestita elettronicamente dal sistema BMW BMS e lo scarico utilizza un catalizzatore a tre vie con sonda lambda.

La trasmissione è automatica con variatore continuo, quindi la guida segue la stessa logica di uno scooter tradizionale. L’accelerazione da 0 a 50 km/h richiede 5,9 secondi, mentre la velocità massima ufficiale è di 103 km/h.

Consuma 2,9 litri ogni 100 km

BMW dichiarava 2,9 l/100 km a 90 km/h costanti, equivalenti a circa 34,5 km/l. Il serbatoio contiene 9,7 litri e la Casa indicava un’autonomia teorica superiore a 250 km.

Sono valori interessanti anche oggi per un mezzo destinato prevalentemente alla città. Chi ne valuta un esemplare usato deve però aggiungere manutenzione, pneumatici e assicurazione moto, oltre a verificare con attenzione lo stato delle parti specifiche del C1.

Telelever e ABS disponibile

Davanti viene utilizzato il sistema BMW Telelever, con escursione di 75 mm, mentre posteriormente il gruppo motore-trasmissione svolge anche la funzione di forcellone e offre 85 mm di escursione.

Entrambe le ruote dispongono di un disco da 220 mm. L’ABS era disponibile come optional. Il cerchio anteriore è da 13 pollici, quello posteriore da 12.

Il peso è il dato meno vicino a quello di un normale 125: 185 kg in ordine di marcia. La struttura protettiva, il tetto e il parabrezza contribuiscono inevitabilmente alla massa.

Scheda tecnica BMW C1 125

Dimensioni e ciclistica

  • Lunghezza: 2.075 mm
  • Larghezza: 850 mm, 1.026 mm con specchi
  • Altezza: 1.766 mm
  • Interasse: 1.488 mm
  • Altezza sella: 701 mm
  • Peso in ordine di marcia: 185 kg
  • Serbatoio: 9,7 litri
  • Sospensione anteriore: BMW Telelever
  • Freni: dischi da 220 mm anteriore e posteriore
  • ABS: optional
  • Pneumatici: 120/70-13 anteriore, 140/70-12 posteriore

Motore e prestazioni

  • Motore: monocilindrico 4 tempi, DOHC, 4 valvole
  • Cilindrata: 125 cm³
  • Raffreddamento: a liquido
  • Potenza: 15 CV a 9.250 giri/min
  • Coppia: 12 Nm a 6.500 giri/min
  • Cambio: variatore automatico CVT
  • 0-50 km/h: 5,9 secondi
  • Velocità massima: 103 km/h
  • Consumo dichiarato a 90 km/h: 2,9 l/100 km

Produzione

  • Anni: 1999-2002
  • Assemblaggio: Bertone, Grugliasco