Il futuro nel settore automotive viaggia veloce e la prospettiva di vedere auto che circolano senza bisogno del conducente si fa ogni giorno più vicina e reale. Come nel caso di BMW che è stata la prima al mondo ad ottenere l’omologazione per la guida assistita di livello 3, battendo le altre concorrenti. Il futuro è già presente.

Dopo aver ricevuto l’approvazione per il livello 2, la Serie 7 dell’azienda tedesca ha ottenuto anche il sì per il livello 3, mantenendo fede all’annuncio fatto alla fine dello scorso anno. BMW definisce così un nuovo standard e pone nuove basi per lo sviluppo della guida autonoma completa.

BMW e la guida autonoma

Dopo aver presentato la sua visione del futuro con il concept Vision Circular, e i suoi ottimi risultati di vendita registrati nel 2023 con i modelli elettrici, BMW raggiunge un altro importante traguardo: la prima omologazione al mondo per l’utilizzo della guida autonoma di livello 3, per ora solo sulle strade tedesche.
Nonostante la fama del marchio Tesla – capace di raccontarci delle storie incredibili ed in cerca di rilanciare le vendite in Germania con un bonus da 6.000 euro di sconto per i suoi modelli – nel settore dello sviluppo e realizzazione della guida autonoma, BMW ha ottenuto questo importante via libera che consente di offrire sulle sue vetture dispositivi tecnologicamente avanzati, oltre ad una nuova concezione di guida che sfrutta le capacità dell’intelligenza artificiale,
Mihiar Ayoubi, Senior Vice President Driving Experience BMW Group, ha infatti dichiarato che «stiamo definendo nuovi standard nell’industria automobilistica combinando entrambe le tecnologie nella nuova BMW Serie 7. In questo modo, sottolineiamo il nostro impegno a offrire ai nostri clienti un’esperienza di guida sicura, confortevole e innovativa».

I diversi livelli di guida autonoma

BMW ha annunciato che la sua ammiraglia Serie 7 utilizzerà la guida autonoma di Livello 3, sui cinque livelli previsti, dopo aver già equipaggiato la vettura con il Livello 2. Verranno utilizzati quindi dei sistemi di sicurezza ADAS ancora più avanzati che permetteranno al conducente di poter anche distogliere lo sguardo temporaneamente dalla strada, oltre a consentirgli di togliere le mani dal volante.

Livello 2 BMW Highway Assistant

Il sistema BMW Highway Assistant di Livello 2 si può attivare sulle strade a scorrimento veloce, con corsie separate e consente una guida autonoma con una supervisione in autostrada fino a 130 km/h. Per mezzo del cruise control adattivo, del sistema di mantenimento della traiettoria, e dell’Active Line Change Assistent per effettuare i sorpassi, il guidatore ha la possibilità di togliere le mani dal volante pur mantenendo lo sguardo diritto sulla strada e può autorizzare il sorpasso, suggerito dal sistema, spostando la vista sullo specchietto retrovisore esterno. Questo livello di guida autonoma è già disponibile negli Stati Uniti, in Canada e, appunto, in Germania.

Livello 3 BMW Personal Pilot L3

L’auto con questo livello di autonomia può essere utilizzata anche in situazioni con un traffico più intenso, fino ad una velocità massima di 60 km/h: la vettura acquisisce la possibilità di effettuare autonomamente determinate azioni in situazioni di pericolo, per garantirne la sicurezza, dove, oltre a consentire al guidatore di poter togliere le mani dal volante, il conducente potrà anche distogliere lo sguardo dalla strada ed utilizzare, per esempio, il sistema di infotainment presente a bordo. Il livello 3 richiede comunque l’intervento del guidatore in caso di necessità e, se questi non dovesse rispondere in tempi brevi, l’auto accosterà e si fermerà nel minor tempo possibile.
Il sistema BMW Personal Pilot L3 sarà disponibile da agosto, ad integrazione del Livello 2 e per il momento solo in Germania, e sarà inserito in pacchetto optional al costo di 6.000 euro.

Nuove concezioni di guida

Il settore dell’automotive vive, negli ultimi anni, un momento di profonda trasformazione con l’arrivo sul mercato della concorrenza dei modelli elettrici cinesi, l’accesa discussione sui dazi doganali applicati a queste vetture dall’Unione Europea e gli ottimi risultati nelle vendite delle auto elettriche in Italia, grazie all’Ecobonus stanziato dal governo.
Questo ulteriore passo avanti verso la guida autonoma completa pone in essere una serie di profonde riflessione sul modo stesso di guidare e di vivere gli spostamenti in automobile. La mobilità, già agevolata dai numerosi servizi disponibili sullo smartphone, e dalle possibilità di car sharing e noleggio, vive ora una concezione di viaggio più confortevole e rilassante, dove guidare è solo una delle molteplici attività che si possono fare in macchina.