Bologna, la città delle torri e dei portici, nasconde punti panoramici spettacolari sulla città. Ecco dove salire per ammirarla da una prospettiva unica.

Tra le città italiane che sanno unire arte, gusto e autenticità, Bologna è una delle più sorprendenti. Passeggiando sotto i suoi portici – annoverati tra i tesori Unesco – si respira l’anima medievale delle sue torri storiche e dei palazzi nobiliari che ancora oggi ne disegnano il profilo.

Un tempo erano più di cento, oggi ne restano una ventina, ma il fascino della turrita Bologna continua a vivere nei suoi punti panoramici, perfetti per scoprire la città dall’alto e lasciarsi conquistare dal rosso dei tetti e dal verde delle colline.

I migliori punti panoramici di Bologna: ecco i 6 più belli

Tra un piatto di tagliatelle al ragù e una visita ai suoi musei, Bologna è la meta ideale per un long weekend tutto italiano, soprattutto in primavera o in autunno, quando le temperature sono miti e le vie del centro meno affollate. Può essere la tappa finale di un viaggio da Padova a Bologna, tra ville venete e colline, o da Milano a Bologna, lungo un tour tra borghi padani e città d’arte.

Una volta in città, conviene lasciare l’auto nei parcheggi convenzionati, prestando attenzione alla Ztl bolognese e alla “Zona 30“, e proseguire a piedi o con i mezzi pubblici verso i luoghi panoramici più belli.

Le torri di Bologna

Il modo più classico per scoprire Bologna dall’alto è salire sulle sue torri. La Torre degli Asinelli – con i suoi 97,2 metri e 498 gradini – resta il punto d’osservazione più alto della città.

In alternativa, si può optare per la suggestiva Torre Prendiparte, alta 60 metri e visitabile anche in occasione di eventi o esperienze private, oppure per la Torre dell’Orologio di Palazzo d’Accursio, da cui si ammira un magnifico scorcio su Piazza Maggiore e sui colli circostanti.

Parco di Villa Ghigi

A pochi minuti da Porta San Mamolo, il Parco di Villa Ghigi è uno dei parchi urbani più belli d’Italia e tra i più amati dai bolognesi. Lungo sentieri nel verde e prati, offre diversi punti panoramici naturali dai quali la città si apre in tutta la sua bellezza, specialmente al tramonto, quando i tetti sembrano tingersi di rame. È perfetto per una passeggiata rilassante o per un picnic con vista.

Villa Spada

Sul versante ovest della città, Villa Spada regala un’altra prospettiva affascinante su Bologna. Il suo ampio prato è ideale per sostare tra alberi secolari e osservare lo skyline cittadino, che nelle giornate limpide si allunga fino alla pianura. Un luogo tranquillo, a pochi passi dal centro.

Belvedere di San Michele in Bosco

Tra i luoghi più amati dai bolognesi, il belvedere di San Michele in Bosco è una terrazza naturale sulla città. Il complesso religioso, immerso in un parco recentemente restaurato, offre una vista che spazia dai colli fino al centro storico, con la Torre degli Asinelli che si staglia tra i tetti rossi.

Santuario della Madonna di San Luca

Arroccato sul Colle della Guardia, il Santuario di San Luca è uno dei simboli di Bologna. Si raggiunge a piedi percorrendo il portico più lungo del mondo – 3.796 metri – che collega il centro alla basilica. Dalla terrazza panoramica e dalla cupola si apre una vista straordinaria sulla città e sulla pianura emiliana, tra le più emozionanti di tutta la regione.

Monte Donato

Chi ama camminare può spingersi un po’ più fuori città, fino al Monte Donato, il punto più alto dei colli bolognesi. Da qui, il panorama abbraccia la città e il suo territorio, offrendo una visione d’insieme che unisce i colori della campagna (imperdibile la magia del foliage autunnale) e i profili delle torri. È una meta perfetta per un’escursione leggera o una passeggiata domenicale.