Ad ottobre è ancora attivo il Bonus bici 2023, ma non per tutti. In questo articolo vediamo come funziona e come richiedere l’incentivo.

Tra i vari incentivi volti alla promozione della mobilità sostenibile (uno di questi è stato il bonus monopattini elettrici), ce n’è uno ancora attivo in alcuni Comuni italiani. Si tratta del bonus bici 2023, disponibile ma non per tutti. Andiamo a scoprire più nel dettaglio come funziona e chi può attualmente richiederlo.

Bonus Bici 2023: chi può richiederlo

Negli scorsi mesi il bonus bici era in vigore in diverse regioni, ma al momento è disponibile solo in Emilia-Romagna. Dunque, non è una misura nazionale: sono le singole regioni a decidere se applicarla o meno. Come si legge sul sito della regione, «chi ha acquistato (a partire dal 7 agosto) o ha intenzione di acquistare una bicicletta o una cargo bike (bici da trasporto) a pedalata assistita dal 20 settembre 2023 e fino al primo luglio 2025, può chiedere un contributo alla Regione».

Può essere richiesto dalle persone maggiorenni, residenti in 207 comuni della pianura e dell’agglomerato di Bologna (a proposito, ecco alcuni consigli su cosa vedere in bici in tre giorni nella città emiliana) interessati dal Piano aria regionale. Si tratta, in particolare, dei Comuni con popolazione superiore a 30mila abitanti e di quelli dell’agglomerato di Bologna soggetti a superamenti dei valori limiti dei principali inquinanti. I destinatari sono 4 milioni di abitanti, ovvero il 91% della popolazione complessiva della regione.

Come funziona il contributo

Il bonus consiste in un contributo da 500 a 1000 euro, non superiore al 50% del costo del mezzo. L’incentivo sale a 700 euro per le bici e 1400 euro per le cargo bike per chi ha rottamato una vecchia auto dal primo gennaio 2023, ma in questo caso l’ammontare del contributo non può superare il 70% del costo. Previsto un ulteriore incentivo di 200 euro per chi vive in uno dei Comuni alluvionati.

Le domande per accedere al contributo devono essere inserite sul sito della regione Emilia Romagna. Ecco le tempistiche per effettuare validamente la domanda:

  • Dallo scorso 20 settembre fino al 28 dicembre 2023 alle ore 12 per il primo anno;
  • Dal 9 gennaio 2024 al 31 dicembre 2024 alle ore 12 per il secondo anno;
  • Dal 9 gennaio 2025 al 1 luglio 2025 alle ore 12 per il terzo anno.

Per poter beneficiare del bonus è necessario essere intestatari della fattura/ricevuta fiscale di acquisto; intestatario o cointestatario del conto corrente bancario o postale su cui verrà effettuato il versamento del contributo. Chi vuole usufruire anche del contributo in più per la rottamazione di un’auto dovrà risultare intestatario o cointestatario del veicolo rottamato e del certificato di rottamazione.

Quanti italiani hanno una bici?

Secondo un’indagine sulla mobilità sostenibile realizzata dall’Osservatorio Findomestic, quasi 7 italiani su 10 possiedono almeno una bici o un monopattino elettrico. Tuttavia, sono in pochi ad utilizzare un monopattino o una bici per andare a lavoro, o in generale negli spostamenti di tutti i giorni: solo il 19% per la bicicletta e il 7% per il monopattino dichiarano di usarla almeno tre o quattro giorni alla settimana.

Se i possessori di almeno una bicicletta sono il 61%, chi dichiara di usarla è il 74% del campione: la maggior parte di questi usa la propria (57%), uno su tre opta per il bike sharing. Per quanto riguarda i monopattini, il 25% dichiara di usare questo mezzo, solo il 14% di questi utilizza il proprio, mentre la grandissima maggioranza (il 78%) lo noleggia.

Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: «Tutti o quasi sono d’accordo che la bicicletta e il monopattino siano ecologici e pratici. I due mezzi, però, non sono sempre visti di buon occhio sia per la sicurezza dei pedoni (49%) sia per quella degli stessi utilizzatori (42%)». Questo suggerisce come, per incentivare l’uso di mezzi alternativi, sia indispensabile investire di più proprio in sicurezza,. Ciò è possibile, ad esempio, attraverso la creazione di ZTL, la conversione dei centri urbani in Città 30 o lo sviluppo di vere e proprie Smart Cities.