Il bonus carburante 2024 è un’agevolazione economica una tantum di 200 euro destinata ai lavoratori del settore privato. Ecco come ottenerlo e a chi spetta.

In un momento storico in cui il costo di benzina e diesel è in costante aumento e le famiglie spendono sempre di più per spostarsi con la propria auto, il bonus carburante può rivelarsi davvero un aiuto prezioso. L’incentivo è concesso sotto forma di voucher, erogato per sostenere le spese di rifornimento di carburante (benzina, diesel, GPL, metano) e anche per le ricariche di veicoli elettrici.

Ma come ottenerlo già in questi ultimi di aprile? E chi può beneficiarne? Andiamo a scoprire tutti i dettagli.

Bonus carburante 2024: cos’è e a chi spetta

Si tratta di un voucher di 200 euro una tantum concesso ai lavoratori privati per coprire i costi di rifornimento di carburante. Questa misura è stata introdotta originariamente durante il governo Draghi e successivamente prorogata fino al 31 dicembre 2024 dal Governo Meloni. Il contributo non influisce sul reddito annuo del ricevente poiché, essendo un fringe benefit, è esente da tassazione: il suo valore rimane infatti al di sotto del tetto di 258,23 euro fissato dalla legge.

Il bonus carburante è destinato ai dipendenti delle seguenti entità:

  • Aziende private;
  • Studi professionali;
  • Enti del Terzo settore.

Non sono idonei a ricevere il bonus gli enti pubblici e i titolari di partita IVA. Inoltre, i datori di lavoro non sono obbligati a concedere il bonus e possono scegliere di erogarlo a tutti, alcuni o nessuno dei loro dipendenti.

Costo aggiornato dei carburanti in Italia

Ecco i dati aggiornati sui pressi dei carburanti in Italia, sulla base dell’Osservatorio prezzi e tariffe del Ministero delle imprese e del Made in Italy:

  • Benzina: self-service a 1,914 euro/litro (+2 millesimi, compagnie 1,920 euro/litro, pompe bianche 1,900 euro/litro), servito a 2,051 euro/litro (+1, compagnie 2,095 euro/litro, pompe bianche 1,964 euro/litro);
  • Diesel: self-service a 1,808 euro/litro (-1, compagnie 1,814 euro/litro, pompe bianche 1,795 euro/litro), servito a 1,948 euro/litro (-1, compagnie 1,992 euro/litro, pompe bianche 1,860 euro/litro);
  • Gpl: servito a 0,715 euro/litro (invariato, compagnie 0,724 euro/litro, pompe bianche 0,704 euro/litro);
  • Metano: servito a 1,321 euro/Kg (-1, compagnie 1,342 euro/Kg, pompe bianche 1,304 euro/Kg);
  • Gnl: 1,155 euro/Kg (+1, compagnie 1,149 euro/Kg, pompe bianche 1,159 euro/Kg).

Prezzi in autostrada:

  • Benzina: self-service 1,996 euro/litro, servito 2,255 euro/litro;
  • Diesel: self-service 1,911 euro/litro, servito 2,176 euro/litro;
  • Gpl: 0,851 euro/litro;
  • Metano: 1,472 euro/Kg;
  • Gnl: 1,176 euro/Kg.

Come ottenere il bonus carburante 2024

Il lavoratore non deve presentare alcuna domanda per ricevere questo incentivo, che viene automaticamente incluso nella busta paga dei dipendenti con un reddito annuo lordo inferiore a 35.000 euro. I datori di lavoro che decidono di offrire questo beneficio possono poi dedurne il costo al 100% dal proprio reddito imponibile.

Dunque, il bonus è concesso dai datori di lavoro del settore privato, che hanno la facoltà di decidere autonomamente se erogare o meno il bonus ai loro dipendenti.