Un nuovo bonus per le auto elettriche dedicato alle colonnine di ricarica: scopriamo tutto quello che c’è da sapere per ottenerlo. 

Grosse novità per tutti coloro che hanno un’auto full electric o vogliono acquistarne una: da questa settimana è possibile fare domanda per il bonus colonnine di ricarica elettrica.

Ma come funziona questo bonus? Quali sono i requisiti per sfruttarlo? E come fare richiesta per ottenerlo?

Ecco tutte le risposte così da poter godere di quest’incentivo statale.

Auto elettriche, come funziona il bonus colonnine di ricarica?

Il bonus colonnine domestiche rientra nel programma pluriennale dedicato al settore automotive, definito con il Dpcm dello scorso giugno. La misura mette a disposizione una dotazione complessiva di 68 milioni di euro fino al 2030 e punta a sostenere l’installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici presso abitazioni private e condomini.

L’incentivo copre l’80% delle spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera delle infrastrutture di ricarica. Per le persone fisiche il contributo può arrivare fino a 1.500 euro per ciascun richiedente.

Invece, il tetto massimo è più elevato per gli interventi effettuati sulle parti comuni degli edifici condominiali. In questo caso, infatti, il contributo può raggiungere 8.000 euro. Tra le aree interessate rientrano, per esempio, gli spazi destinati al parcheggio dei veicoli dei residenti.

Nel dettaglio, quali sono le spese coperte dall’incentivo? Il bonus può essere utilizzato per:

  • L’acquisto e l’installazione delle infrastrutture di ricarica, comprese, quando necessarie, le opere per la posa delle colonnine, gli impianti elettrici, gli interventi edilizi indispensabili e i sistemi e dispositivi per il monitoraggio;
  • Le spese spese relative alla progettazione, alla direzione dei lavori, alla sicurezza e ai collaudi;
  • I costi sostenuti per la connessione alla rete elettrica, attraverso l’attivazione di un nuovo POD (Point of Delivery).

Inoltre, per poter beneficiare dell’agevolazione, tutte le spese devono essere effettuate tramite pagamenti tracciabili. I pagamenti effettuati con modalità non verificabili non consentono quindi di accedere al contributo.

Infine, un ulteriore requisito riguarda le infrastrutture di ricarica: le colonnine e gli altri dispositivi interessati dall’agevolazione devono essere nuovi di fabbrica.

Come presentare la domanda per ottenere l’incentivo?

Anche per questa edizione, la richiesta del bonus colonnine di ricarica deve essere inoltrata online attraverso la piattaforma ufficiale Invitalia, soggetto incaricato della gestione della misura per conto del Mimit. Le domande potranno essere trasmesse dalle ore 12.00 del 22 settembre 2026 alle ore 12.00 del 31 gennaio 2027.

Per accedere alla piattaforma è necessario utilizzare uno dei sistemi di identità digitale riconosciuti: SPID, CIE (Carta d’identità elettronica) o CNS (Carta nazionale dei servizi). Una volta effettuato l’accesso, sarà possibile compilare il modulo elettronico seguendo i passaggi indicati dalla procedura guidata.