Il bonus trasporti 2024 ha avuto un’evoluzione significativa rispetto alla misura degli scorsi anni. Ecco come funziona attualmente.

Nel 2024, il sostegno finanziario per l’utilizzo del trasporto pubblico locale sta subendo una trasformazione significativa. Il cosiddetto bonus trasporti, precedentemente accessibile a chiunque avesse un Isee inferiore a 15.000 euro, ora si trasforma in una sorta di “ricarica” esclusiva per i possessori della carta sociale “Dedicata a te”. Andiamo a scoprire maggiori dettagli.

Bonus trasporti 2024: viene erogato direttamente sulla carta sociale

Questo cambiamento, deciso dal Governo, restringe il numero di beneficiari, focalizzandosi su un gruppo selezionato di persone elencate dal Comune di residenza. L’incentivo, simile al bonus benzina, verrà ora accreditato direttamente sulla carta sociale. Il pubblico che lo riceverà sarà dunque più ristretto, ma c’è una buona notizia: il suo valore aumenterà.

L’importo assegnato nel 2024 ai beneficiari ammessi cresce, passando da 60 euro a 77,20 euro, aggiungendosi ai fondi già disponibili sulla Carta Solidale Acquisti. Il bonus trasporti può essere utilizzato per sottoscrivere abbonamenti al trasporto pubblico locale, ma anche per altre spese come carburante o acquisti di beni alimentari essenziali. Anche questa flessibilità nell’uso è una novità introdotta quest’anno.

Il bonus è stato accreditato sulle carte sociali attive dal 15 dicembre 2023 e, salvo ulteriori finanziamenti non ancora previsti, può essere ottenuto una sola volta all’anno.

I requisiti per ottenerlo

L’ottenimento della Carta “Dedicata a te” avviene senza che le famiglie debbano presentare una richiesta formale. La selezione dei beneficiari si basa su criteri precisi e trasparenti, assicurando che solo chi risponde a specifiche condizioni di ammissibilità possa accedere al beneficio.

Un criterio fondamentale per la selezione è rappresentato dall’ISEE, che deve essere inferiore ai 15.000 euro annui. Questo limite è pensato per identificare le famiglie che si trovano in una situazione di reale necessità economica. Così, viene assicurato che l’aiuto sia destinato a chi ne ha maggior bisogno.

Un altro requisito importante è l’assenza di altri aiuti al reddito per i candidati, per prevenire sovrapposizioni di sostegni e dirigere la Carta “Dedicata a te” verso le fasce più vulnerabili della popolazione. Questo criterio punta a una distribuzione del beneficio che sia tanto equa quanto efficiente.

La Carta “Dedicata a te” è uno strumento vitale per l’inclusione sociale e la promozione della mobilità sostenibile, offrendo un accesso semplificato ai servizi di trasporto pubblico per le famiglie in difficoltà economica. Questa iniziativa, grazie alla sua trasparenza e alla facilità di accesso, mira a mitigare le disuguaglianze sociali e a favorire uno sviluppo urbano inclusivo e meno impattante a livello ambientale.