Il bonus trasporti- introdotto con il dl n. 50/2022, meglio noto come “decreto Aiuti”-   è un contributo per l’acquisto di abbonamenti ai mezzi pubblici. Per i possessori della carta sociale “Dedicata a te”, previsti fino a 60 euro di incentivi sul canone dei trasporti e sull’acquisto di carburante. 

Sul fronte del bonus trasporti tutto è fermo all’ottobre scorso. All’annunciato “click day” che avrebbe consentito, secondo le stime del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di utilizzare ulteriori 35 milioni di euro di fondi per incentivare i trasporti pubblici. E per mitigare gli effetti del caro benzina– innescatisi a ridosso del conflitto in Ucraina– sulle famiglie italiane.

Sebbene i fondi da utilizzare per rifinanziare la manovra siano esauriti, le richieste dei mesi scorsi spingono il Governo a cercare nuove risorse. Al momento, potranno usufruire dell’incentivo solo i possessori della carta sociale “Dedicata a te”. Ecco tutte le informazioni utili su come richiederlo.

Bonus trasporti 2024: come funziona

Come vi abbiamo anticipato, quest’anno non è ancora possibile inoltrare nuove richieste per il bonus trasporti. In attesa tuttavia che l’Esecutivo stanzi nuovi fondi per finanziare la manovra, va precisato che i possessori della carta sociale “Dedicata a te” possono ancora utilizzare questo incentivo.

Questa card elettronica– promossa dal Ministero del Lavoro- è destinata principalmente agli individui e alle famiglie in condizioni di vulnerabilità economica. Questo strumento, che garantisce un incentivo di 328,50 euro per l’acquisto di beni di prima necessità, può essere richiesto da chi ha un Isee inferiore ai 20 mila euro.

I possessori della carta elettronica “Dedicata a te” avranno diritto a ulteriori 60 euro, da utilizzare per gli abbonamenti ai mezzi pubblici o per pagare i carburanti. Di fatto, allo stato attuale, saranno gli unici a usufruire del bonus trasporti, così come era stato concepito nei mesi precedenti.

I requisiti per fare richiesta del bonus trasporti e la procedura da seguire

Per fare richiesta del bonus trasporti 2024 sarà pertanto necessario essere già in possesso della carta sociale “Dedicata a te”.

Generalmente, la richiesta dell’incentivo viene inoltrata seguendo la procedura indicata sul portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Per accedervi e registrarvi, dovrete utilizzare la carta elettronica digitale (CIE) o le credenziali inserite sul sistema pubblico d’identità digitale (SPID).

Una volta effettuato l’accesso, potrete compilare la domanda per il bonus trasporti. Senza dimenticare, però, di inserire i dati relativi al reddito. Proprio come per gli incentivi stanziati nel corso del 2023, infatti, l’Isee è la contitio sine qua non per ottenere il bonus trasporti. E potrà farne richiesta solo chi ha un Isee inferiore ai 20 mila euro.

Validità degli abbonamenti e durata dell’incentivo 

Precisiamo subito che il bonus trasporti è nominativo e può essere utilizzato per l’acquisto di un solo abbonamento, quello indicato al momento della compilazione della domanda. È valido per:

  • Il trasporto pubblico: locale, regionale, interregionale;
  • Il trasporto ferroviario nazionale.

Sono esclusi dall’incentivo i servizi di prima classe, business, executive, salotto, club executive, premium, working area e business salottino. Inoltre, il buono ha una validità limitata al mese solare di emissione. Pertanto, anche chi farà richiesta di un abbonamento annuale, avrà diritto a 60 euro di sconto sul suo costo complessivo. O, in alternativa, potrà optare per utilizzare il bonus trasporti ogni mese, ottenendo uno sconto sul costo degli abbonamenti mensili.

La misura- che incentiva la mobilità sostenibile e il conseguente abbattimento delle emissioni di CO2– potrebbe essere prorogata e rifinanziata nell’anno in corso. Per questa ragione, vi suggeriamo di tenervi sempre aggiornati sul sito del Ministero del Lavoro.