Tra un’atmosfera cosmopolita e quella di villaggio di campagna, Bordeaux – celebre città del Sud della Francia – è la tappa ideale per il viaggiatore curioso & gourmand.  

Tra le mete enogastronomiche più famose al mondo c’è senza dubbio Bordeaux, una città affascinante che unisce alla rinomata produzione di grandi vini rossi l’eleganza e la maestosità dell’architettura neoclassica del XVIII secolo. Facile da girare a piedi, è una destinazione che fa respirare al visitatore la grandeur francese, ma con uno spirito accogliente tipico del Sud che mette subito a proprio agio.

Un viaggio tra architettura, storia e vini pregiati

Bordeaux, capoluogo della Nuova Aquitania, è situata nel sud-ovest della Francia nel dipartimento della Gironda, lungo il fiume Garonna, e dista circa 45 minuti di auto dall’Oceano Atlantico. La città è nota per i suoi vini pregiati e rappresenta la fusione perfetta tra storia, cultura, bellezze paesaggistiche e specialità enogastronomiche.
Fondata da una popolazione gallica nel I secolo a.C., viene presto conquistata dai Romani, conosciuta col nome latino di Burdigala: proprio in questo periodo vengono piantate le prime viti. Da zona paludosa, Bordeaux nel tempo attraversa epoche di grande splendore, protagonista di una vasta crescita economica e architettonica grazie al suo porto fluviale che favorisce i commerci, tra cui quello del vino, ça va sans dire.
Non è un caso, quindi, che il centro storico sia dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco dal 2007, grazie a più di 350 attrazioni storiche come splendidi palazzi, eleganti piazze, maestose chiese e monumenti. Si tratta di una destinazione che conquista il viaggiatore per il suo equilibrio tra raffinatezza e genuinità, tra metropoli moderna e paese di provincia. Sceglila come prossima meta, non te ne pentirai.

Cosa vedere a Bordeaux sotto il segno dell’architettura

Cosa vedere a Bordeaux sotto il segno dell’architettura

Bordeaux è un vero gioiello per gli appassionati di architettura e di storia. Rispetto a città futuriste come Rotterdam o Bilbao, il suo cuore batte per la ricca eredità neoclassica, con gli eleganti edifici realizzati soprattutto nel ‘700 e nell’800, che ne fanno quasi una piccola Parigi per la sua regalità.
Uno dei principali punti di riferimento è Place de la Bourse, una grandiosa piazza affacciata sulla Garonna – quasi gemella di Piazza Unità a Trieste o Praça do Comércio a Lisbona – dove sorge il celebre Miroir d’Eau, un ampio specchio d’acqua che riflette gli edifici circostanti, creando un’atmosfera molto suggestiva specialmente alla sera. Non passa certo inosservato il Grand Théâtre, uno dei teatri più antichi d’Europa, inaugurato nel 1780, caratterizzato da 12 superbe colonne corinzie che adornano la facciata e la splendida sala interna, un tripudio di marmi e stucchi dorati.
Tra le chiese più importanti, spicca la Cattedrale di Sant’Andrea, con le sue svettanti guglie gotiche, vicino all’Hotel de Ville, il municipio: la Tour Pey-Berland, la torre campanaria separata, posta a pochi metri dalla cattedrale, dopo aver salito più di 200 gradini offre una vista mozzafiato perfetta per chi desidera immortalare il panorama bordolese. Un altro capolavoro religioso è la Basilica di San Michele, anch’essa gotica, situata nell’omonimo quartiere che vanta il secondo campanile più alto di Francia, ben 114 metri. Ai suoi piedi ogni sabato mattina si svolge il Marché Royal, un tipico mercatino di alimentari e oggettistica molto vivace.
Se ti piacciono i musei, visita il Musée d’Aquitaine, che ripercorre la storia della regione dagli albori ai giorni nostri, mentre l’arte contemporanea ruba la scena al CAPC-Musée d’art contemporain situato in un vecchio magazzino portuale restaurato nel quartiere di Chartrons, che presenta esposizioni innovative di artisti nazionali e internazionali.
Non si può venire a Bordeaux senza fare una passeggiata sulla sua strada principale, Rue Sainte-Catherine, una larga via pedonale tra le più lunghe d’Europa, costellata di negozi, che attraversa tutto il centro storico, o andare alla scoperta dell’enorme Place de Quinconces, una piazza gigantesca circondata da alberi con al centro la famosa fontana-monumento dedicata ai Girondini, spesso cornice di eventi, come feste, luna park e concerti.

Cosa vedere a Bordeaux se ami il vino

Cosa vedere a Bordeaux se ami il vino

Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc sono i tre vitigni che rappresentano l’essenza dei celebri vini rossi di Bordeaux, corposi e complessi. Ma la zona è rinomata anche per i suoi bianchi, tra cui il Sauternes, un vino dolce perfetto per accompagnare formaggi a fine pasto e dessert. Per gli amanti dell’enoturismo che vogliono godere di questi nettari preziosi ci sono dei luoghi imprescindibili da segnare in agenda.
Inizia l’avventura alla Cité du Vin, un museo e centro culturale interamente dedicato alla vite e ai suoi frutti. Dimentica il neoclassicismo: la forma di questo edificio in cemento e pannelli iridescenti in alluminio ricorda quella di un enorme decanter, diventato subito iconico. Al suo interno, disposte in più piani, tra cui uno stupendo belvedere dove concludere la visita con un calice in mano, ci sono diverse sale che ospitano mostre interattive, laboratori didattici e aree di immersioni multisensoriali, per conoscere il vino a 360°, tra territorio, metodi di produzione e degustazioni olfattive.
Più tradizionale, ma ugualmente istruttivo, è il Musée du Vin et du Négoce in Rue Borie, che offre un’esperienza nella storia del commercio vinicolo bordolese e dei suoi prodotti di punta, tra botti e bottiglie: si può scegliere di vederlo per conto proprio, oppure con una visita guidata, concludendo sempre con un buon bicchiere. Un’attività da provare se non qui, dove? Partecipare a uno dei corsi con alcuni dei migliori sommelier, messi a punto anche per i turisti dall’École du vin di Bordeaux: la scuola organizza inoltre interessanti visite di un giorno nelle cantine e nei vigneti circostanti in compagnia di esperti.
Infine, se vuoi gustare un buon calice in un’atmosfera informale e rilassata, allora punta sui mercati: il Marché des Capucins è il mercato coperto per eccellenza, aperto tutti i giorni tranne il lunedì, dove bere e mangiare specialità locali direttamente dai banchi dei produttori, mentre la domenica mattina cammina lungo le rive della Garonna curiosando tra le bancarelle del Marché des Quais, tra pane, formaggi, salumi, ostriche, confetture, fette di torta, canelés (i tipici pasticcini a base di vaniglia e rum) e street food da tutto il mondo.

Cosa vedere nei dintorni: gite fuori porta da un giorno

Cosa vedere nei dintorni: gite fuori porta da un giorno

Uscire da Bordeaux per esplorare i dintorni è praticamente obbligatorio, soprattutto se si viene per fare la conoscenza degli châteaux, ovvero le aziende vitivinicole immerse nella campagna. Pianifica una gita fuori porta a Saint-Émilion, un incantevole borgo medievale circondato da vigneti che dista circa un’ora di auto o di treno (partenza dalla Gare Saint-Jean): questo delizioso villaggio dalle vie acciottolate è patrimonio Unesco ed è noto per i suoi grandi vini, specialmente a base di Merlot. Fai rotta verso sud, invece, per andare a Sauternes, un minuscolo comune raggiungibile in auto o in autobus più o meno nello stesso tempo: tutta la zona è dedita alla produzione dell’omonimo passito color dell’oro. Se hai un giorno in più, il consiglio è quello di dedicarlo a una delle bellezze naturali più incredibili in cui ti imbatterai nella vita (non stiamo esagerando): prendi un biglietto del treno per Arcachon, o imposta il navigatore con meta Dune du Pilat, la più grande duna di sabbia d’Europa, dove passeggiare lungo la sua cresta (tra i 100 e 115 metri di altezza) e ammirare da una parte una vastissima pineta e dall’altra l’oceano: l’effetto wow è garantito.