Quale momento migliore di questo per visitare i borghi di Natale più belli d’Italia? In mezzo alle stradine acciottolate illuminate dalla magica atmosfera creata dalle luci, tra mercatini e tradizioni, questi villaggi a dicembre diventano ancora più suggestivi.

Sono più di 360 i borghi annoverati tra i più belli d’Italia: continuano le nostre guide per farti venire voglia di visitarne sempre di più! Dopo la guida ai borghi presepe e dopo quella ai borghi natalizi più belli, restiamo in tema per portarti tra i borghi di Natale più nascosti, alla scoperta di territori che forse non conosci ancora e dove vorrai andare al più presto.
Pronto a partire con noi in questo viaggio da nord a sud? Allora fai il pieno e metti in moto, si parte!

I 10 borghi di Natale nascosti più belli d’Italia

1.     I 300 presepi di Bard e la Micòoula di Hône (Valle d’Aosta)

Divisi da un ponte in pietra che sovrasta la Dora Baltea, i borghi di Hône e di Bard in questo periodo accolgono i visitatori con il profumo avvolgente di pane dolce e castagne.
Il borgo medievale di Bard, sovrastato dal celebre Forte, è un incanto per lo sguardo: durante il periodo natalizio tutta la via principale è decorata e abitata da circa 300 presepi, mentre di sera giochi di luce e proiezioni laser illuminano la valle, rendendo il villaggio e la salita verso il Forte ancora più suggestivi.
Dopo aver esplorato una delle mostre temporanee sempre presenti al Forte di Bard, dirigiti a piedi attraverso il ponte sulla Dora Baltea verso Hône, che durante il periodo natalizio si rivela particolarmente accogliente: è in questo periodo infatti che ha luogo la tradizionale festa della Micòoula, il tipico pane dolce arricchito con castagne e frutta secca, un’eccellenza gastronomica della Valle d’Aosta.

2.     Candelo, il borgo di Babbo Natale (Piemonte)

Tra i borghi piemontesi più belli d’Italia, Candelo a dicembre si trasfigura nel Borgo di Babbo Natale. Le luci colorate, la banda con gli zampognari, un grande albero decorato, le bancarelle che espongono l’artigianato locale e i prodotti tipici della tradizione piemontese contribuiscono a creare un’esperienza natalizia unica. A Candelo, il miracolo del Natale si celebra per tutto il periodo delle festività, portando gioia ed emozione sia ai grandi che ai piccoli. Il Ricetto Medievale, adornato con magnifiche decorazioni e luminarie, offre una vista mozzafiato sulle Prealpi Biellesi. Nell’ufficio postale di Babbo Natale e dei suoi elfi i bambini possono imbucare la loro letterina dei desideri e partecipare alle tante attività ludiche pensate per loro.

3.     Poffabro: l’arte di “Presepe fra i Presepi” (Friuli Venezia Giulia)

Più di cento presepi realizzati a mano recuperando materiali diversi e usando tecniche innovative sono esposti durante il periodo natalizio a Poffabro, uno dei più bei borghi del Friuli, che diventa un suggestivo presepe a cielo aperto e che attira ogni anno numerosi visitatori.
L’iniziativa “Presepe fra i Presepi” ha avuto origine in modo quasi casuale, ma oggi è diventata una manifestazione creativa di artisti e appassionati che espongono i presepi sui davanzali delle case, nelle vie e nei cortili del borgo.
Dai presepi in legno a quelli in roccia, da quelli in porcellana a quelli di cioccolato, fino a quelli realizzati con paglia o altri materiali di riciclo, i presepi di Poffabro impreziosiscono l’atmosfera di una magia unica, ulteriormente enfatizzata dagli addobbi floreali che decorano i vicoli e dalle bancarelle colorate che offrono dolci e prodotti locali.

4.     Asiago: i Giardini di Natale (Veneto)

Ad Asiago i mercatini di Natale, chiamati Giardini di Natale, sono una vera tradizione che inizia già a metà novembre, con le bancarelle di prodotti tipici, decorazioni fatte a mano e idee regalo originali: lo puoi trovare fino al 7 gennaio tra Piazza Carli e Piazza Risorgimento.
È proprio ad Asiago inoltre che puoi assaporare il formaggio omonimo: gustalo con una deliziosa polenta presso uno dei piccoli produttori locali per percepire la differenza del suo gusto genuino e saporito, distante da quello acquistato nei comuni supermercati.

5.     Un Borgo di Natale nelle Cinque Terre, a Manarola (Liguria)

Nel cuore del Parco Nazionale delle Cinque Terre, Manarola è un borgo a strapiombo sul mare davvero suggestivo. Qui c’è uno dei presepi più belli d’Italia, degno del Guinness dei Primati: l’intera collina si trasforma in uno straordinario ed emozionante spettacolo di luci, grandi e piccole, che seguono le forme dei vari personaggi della Sacra Rappresentazione. L’inaugurazione di questo straordinario presepe avviene nel giorno dell’Immacolata, l’8 dicembre, e continua a illuminare la collina per tutto il periodo delle festività natalizie. Nel corso degli anni l’originale presepe ideato da Mario Andreoli ha raggiunto la straordinaria cifra di 300 personaggi, distribuiti su tutta la collina delle Tre Croci: lo spettacolo che offre di notte è davvero incredibile.

6.     Il villaggio di Natale: Grazzano Visconti in Emilia Romagna

Meta ideale per un viaggio con i bambini, Grazzano Visconti è un piccolissimo borgo medievale non lontano da Castell’Arquato, che durante le festività diventa un tradizionale villaggio natalizio, pieno di attrazioni pensate per i più piccoli, dalla casa di Babbo Natale a quella degli Elfi, dai giochi alla pista sul ghiaccio, fino agli spettacoli adatti a tutti, come i cori gospel, le sfilate e gli show di magia. L’evento si chiude il giorno dell’Epifania, quando la Befana visita il villaggio per regalare i dolci a tutti i bambini.

7.     Il Castello di Natale di Gradara (Marche)

Vivere il Natale nelle Marche ha qualcosa di magico e tra i borghi più belli da visitare c’è quello fortificato di Gradara, meta perfetta per un viaggio romantico. Il suo castello medievale, tra i meglio conservati d’Italia, è il luogo del tragico amore di Paolo e Francesca, cantato da Dante nella Divina Commedia, ma in questo periodo assume un’atmosfera fiabesca, dal momento che si trasforma nel Castello di Natale. Ogni giorno eventi, spettacoli e tour guidati, con personaggi in costume o a tema natalizio, come il giullare e il cantastorie, ti accolgono con musiche e luci, mentre le trattorie e le osterie offrono i prodotti migliori della tradizione enogastronomica marchigiana.

8.     Pietracupa, detta la Betlemme del Molise

Uno dei borghi più suggestivi del Molise, soprattutto nel periodo di Natale, è Pietracupa, costituita da un piccolo agglomerato di case costruite sulla roccia. Qui c’è una grotta piena di mistero, la Cripta Rupestre, che nel corso dei secoli ha avuto usi molto diversi tra loro. Durante questo periodo però è come se questa grotta risplendesse di luce propria attirando centinaia di persone che, sedute in silenzio su rigide panche di legno, sembrano ritrovare quel raccoglimento dell’antico messaggio originario della Natività. È qui che si tiene la messa di mezzanotte a Natale, un’esperienza profonda che sembra avvenire fuori dal tempo.

9.     Villalago e il presepe subacqueo (Abruzzo)

Se stai cercando un’esperienza natalizia fuori dall’ordinario devi venire a Villalago al tramonto del 26 dicembre: nel lago di San Domenico infatti ogni anno avviene un evento unico, quando una processione guidata da sub e sommozzatori trasporta sul fondo delle acque sei statue in ceramica che rappresentano la Natività. Tra fiaccole e ceri accesi, a bordo delle zattere le statue dapprima sembrano fluttuare per poi immergersi negli abissi del lago.

10.  Erice diventa EriceNatale, il borgo dei presepi (Sicilia)

Tra le città medievali più belle d’Italia, Erice a Natale si trasforma nel borgo dei presepi, che puoi trovare ovunque: nelle chiese, tra i vicoli, nelle botteghe artigiane. Immersi in un clima fiabesco di addobbi e luminarie, i presepi di Erice sono tutti diversi tra loro, da quelli tradizionali a quelli barocchi, da quelli in ceramica a quelli decisamente moderni, tra mercatini artigianali e di prodotti tipici del luogo, tra spettacoli e concerti, in un’atmosfera che non può che riempirti della gioia del Natale.