L’autunno regala luci e colori perfette per scatti iconici: ecco i borghi più belli e “instagrammabili” d’Italia, set ideali per chi ama fotografare le mille sfumature del foliage.

L’avvicinarsi dei tanti eventi di Halloween significa che siamo entrando nel cuore dell’autunno. È il momento ideale per un weekend fuori porta, con lo smartphone o la macchina fotografica sempre a portata di mano.

Proprio in queste settimane la magia del foliage è al suo apice, e trova la sua massima espressione tra boschi e sentieri di montagna (in Svizzera hanno persino realizzato una “mappa del foliage“). Ma questa stagione rende speciali anche i tanti borghi che costellano la nostra Penisola.

Quali sono, però, i borghi più “instagrammabili” d’Italia? Ecco quelli che, tra colori e atmosfera, danno il meglio proprio adesso.

I borghi più “instagrammabili” d’Italia in autunno

L’Italia è un mosaico di piccoli centri ricchi di fascino, ma alcuni borghi in autunno diventano veri protagonisti. Le due ore dopo l’alba e prima del tramonto sono ideali per catturare i toni caldi della golden hour, ma meglio evitare i weekend centrali di ottobre e novembre se cerchi scorci più tranquilli.

E per chi ama i viaggi on the road, i servizi di telepedaggio rendono gli spostamenti più rapidi e comodi, lasciando più tempo alle foto.

Neive, Piemonte

Tra le colline delle Langhe, nel cuore del Piemonte, Neive è un borgo perfetto per l’autunno. I vigneti che lo circondano diventano mosaici rossi e dorati, creando uno sfondo naturale perfetto per scatti d’atmosfera. I vicoli in pietra, le torri storiche e i profili sinuosi dei filari sono soggetti ideali per immagini pulite e armoniche.

E per gli amanti della fotografia, questi sono anche gli ultimi giorni per ammirare le foto del Langhe Photo Festival, con mostre diffuse nel paese e dintorni. Magari sorseggiando un calice di ottimo Barolo.

Scanno, Abruzzo

Scanno, incastonato tra i monti abruzzesi, è un borgo fotogenico in ogni dettaglio. Il suo celebre lago a forma di cuore, raggiungibile lungo il “Sentiero del Cuore“, offre un punto panoramico mozzafiato.

La magia di questo luogo incantò persino il celebre fotografo Henri Cartier-Bresson, tanto che tra le attrazioni del borgo c’è la “via dei fotografi”, da cui si gode una vista spettacolare sul centro storico e il paesaggio circostante.

Bagnone, Toscana

Nel cuore verde della Lunigiana, Bagnone è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. I ponti in pietra, le case affacciate sul torrente e il castello che domina la valle compongono un quadro perfetto per chi ama scatti intimi e suggestivi.

In autunno i boschi si accendono di rame e ocra, mentre le sagre locali profumano di castagne e funghi. Ogni vicolo diventa una scenografia ideale per raccontare, attraverso un’immagine, la Toscana più autentica e silenziosa.

Civita di Bagnoregio, Lazio

Arroccata su uno sperone di tufo, Civita di Bagnoregio è una delle mete più fotogeniche del Paese. Il suo ponte sospeso, che la collega al resto del mondo, è una “leading line” naturale che guida lo sguardo verso il borgo, incorniciato dai calanchi.

In autunno, l’aria limpida e le ombre del pomeriggio disegnano contrasti perfetti: il momento migliore per scattare è al tramonto, quando la pietra e la valle sottostante si colorano di arancio e oro. Ogni scorcio, dalla Porta di Santa Maria al Belvedere finale, è un invito a fotografare.

Castelmezzano e Pietrapertosa, Basilicata

Tra le Dolomiti Lucane, Castelmezzano sembra in bilico tra cielo e roccia. Le case si arrampicano sulle guglie e, al calare del sole, la pietra si accende di sfumature dorate. Dall’alto del belvedere si ottengono scatti spettacolari, con il borgo incastonato tra le pareti scoscese.

Chi cerca prospettive insolite può salire fino a Pietrapertosa per fotografare i due paesi “gemelli” immersi nella stessa cornice naturale. È uno dei borghi più scenografici del sud Italia, e sempre qui si trova uno dei ponti tibetani più emozionanti del mondo.