Tanti sono i borghi più belli d’Italia, da visitare in ogni stagione! Dai borghi presepe, perfetti per le vacanze natalizie, a quelli dove vivere il meglio del mare e dell’estate.

Se, poi, siete amanti dello slow living, del turismo esperienziale, o volete vivere delle vacanze più sostenibili lasciando ferma la macchina e muovendovi sulle vostre gambe o con i mezzi di micromobilità, il nostro Paese è ricco, non solo di città senza auto (ad esempio, Venezia) ma anche di piccoli gioielli adatti a voi. Ecco, allora, una carrellata di bellissimi borghi senza auto da visitare.

6 borghi senza auto da visitare almeno una volta

Ok, state per scoprire alcuni incantevoli borghi senza auto, ma in qualche modo li dovrete pur raggiungere! Date le loro posizioni isolate, in molti casi la macchina è il mezzo più comodo. Prima di partire, però, informatevi sui percorsi migliori, sull’esistenza di ZTL o di eventuali parcheggi esterni. Poi, non vi resta che fare il pieno, magari pagando comodamente il carburante tramite app, e partire. E adesso, passiamo ai borghi!

Chamois, Valle d’Aosta: borgo senza auto e perla delle Alpi

Chamois, Valle d’Aosta: borgo senza auto e perla delle Alpi

Chamois è uno degli incantevoli borghi della Valle d’Aosta, noto per la sua particolare caratteristica di essere accessibile solo mediante una funivia panoramica o a piedi attraverso un sentiero suggestivo. Offre un’esperienza unica e affascinante ai visitatori in cerca di tranquillità e autenticità. Con le sue pittoresche case di montagna, le stradine acciottolate e un panorama mozzafiato sulle vette circostanti, è un’oasi di pace e bellezza alpina.
Qui potrete sciare o godere di rigeneranti passeggiate in montagna, ammirare l’architettura tradizionale e assaporare la cucina locale nei caratteristici ristoranti del villaggio.

Codera, Lombardia: il borgo dove il tempo si è fermato

Codera, Lombardia: il borgo dove il tempo si è fermato

In provincia di Sondrio si trova Codera, considerato la piccola “capitale” della Val Codera.
Questo borgo lombardo è abitato in modo permanente, nonostante la sua posizione. Infatti, Codera è raggiungibile dal fondovalle solo attraverso una suggestiva mulattiera, in parte gradinata, che offre un ampio panorama sul sottostante lago di Mezzòla. La passeggiata dura circa due ore.
Una volta raggiunti gli 824 metri sul livello del mare, si entra in un borgo sospeso nel tempo, caratterizzato da piazzette e vicoli su cui si affacciano antiche abitazioni costruite con il caratteristico granito della zona, il “sanfedelino”. Tutto intorno il paesaggio è caratterizzato da campi e orti su terrazzamenti con muri a secco.
Tra le cose più interessanti da visitare ci sono la Chiesa di San Giovanni Battista con il suo campanile isolato, l’oratorio e il Museo Etnografico distribuito in diverse antiche case del paese. E poi, la vecchia Scuola, il lavatoio, i tavoli e le panchine in pietra, e le fontanelle in granito.

Orta San Giulio, Piemonte: tutta la bellezza del Lago

Orta San Giulio, Piemonte: tutta la bellezza del Lago

Tra i più bei borghi senz’auto d’Italia va citato anche Orta San Giulio, che si trova sulle sponde occidentali del Lago d’Orta, in Piemonte, più precisamente sulla penisola di Orta, tratto di terra che si estende all’interno del Lago.
Il borgo è raggiungibile solo attraverso una breve traversata in barca dal paese di Pettenasco, ed è noto per la sua bellezza e il suo fascino dato dalle stradine lastricate, gli edifici storici e la vista scenografica sul lago. Il punto migliore per ammirare il panorama è certamente la frazione di Legro, sopraelevata rispetto al resto del borgo. È chiamato anche il “Paese dipinto” per via dei numerosi affreschi presenti sugli edifici.
Orta San Giulio è la meta perfetta per un weekend romantico, ma anche per una gita durante la Settimana bianca. Il borgo si trova, infatti, alle pendici del Mottarone.

Civita di Bagnoregio, Lazio: il Paese che muore

Civita di Bagnoregio, Lazio: il Paese che muore

Uno dei borghi del Lazio da visitare è certamente Civita di Bagnoregio, in provincia di Viterbo, conosciuto anche come “La Città che Muore” o “Il Paese che Muore”.
Questo soprannome deriva dalla sua posizione, su una collina di tufo che si sta erodendo lentamente a causa di fenomeni naturali e che sta costringendo gli abitanti ad andarsene.
Il borgo è raggiungibile solo a piedi attraverso un ponte pedonale lungo e panoramico che attraversa la valle sottostante e offre una vista spettacolare sulla campagna circostante caratterizzata da valli, colline e uliveti,. Una volta lì, si viene accolti da edifici medievali, stradine lastricate e piazze pittoresche. La Chiesa di San Donato è uno dei principali luoghi di interesse.

Laturo, Teramo: il fascino di un luogo abbandonato

Laturo, Teramo: il fascino di un luogo abbandonato
Source: borgodilaturo.it/laturo/immagini/

In Abruzzo si trova un altro degli incantevoli borghi senz’auto italiani: Laturo. Nascosto in una delle zone meno esplorate dell’Appennino, Laturo è stato costruito lungo una cresta di pietra arenaria, su uno sperone roccioso. Circondato dalle montagne, il borgo è accessibile solo seguendo le antiche mulattiere che tagliano i boschi.
È un luogo tanto affascinante quanto estremo. Talmente tanto che oggi Laturo è un borgo abbandonato. Tuttavia, vale la pena visitarlo: i resti delle case, il fontanile, l’antica Chiesa di Sant’Egidio creano un’atmosfera surreale. In più, i boschi circostanti, con le cascate e i numerosi sentieri, danno vita a un ambiente che ben si presta a chi cerca un’esperienza che ricordi un po’ i viaggi avventura. Da quattro anni Laturo è oggetto di un progetto di recupero.

Ginostra, Sicilia: il borgo ai piedi del vulcano

Ginostra, Sicilia: il borgo ai piedi del vulcano

Ginostra è una piccola frazione sull’isola di Stromboli, parte dell’arcipelago delle Isole Eolie che si trova nel Mar Tirreno, al largo delle coste della Sicilia.
Ci sono tre elementi che rendono Ginostra particolare: il suo carattere remoto, il suo essere accessibile solo via mare, e il fatto che non ci siano strade praticabili per veicoli a motore. Infatti, abitanti e visitatori si spostano esclusivamente a piedi o con l’aiuto di muli.
Il paesaggio è dominato dal vulcano attivo di Stromboli e dall’incantevole mare circostante, mentre l’atmosfera è tranquilla e suggestiva. Insomma, Ginostra è uno di quei borghi siciliani perfetti per coloro che cercano un’esperienza autentica fuori dai circuiti turistici più battuti.
Tra le cose migliori da fare a Ginosta ci sono le passeggiate panoramiche, godersi le piccole spiagge e le calette, ma anche fare osservazioni delle stelle. La mancanza di inquinamento luminoso rende Stromboli ottima per l’astroturismo.

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