Cerchi idee per un weekend di fine estate? Dovresti visitare i borghi italiani a settembre, forse il mese più poetico per viaggiare, quando la luce si fa più dorata, l’aria più mite e l’atmosfera più intima.
Settembre è il periodo perfetto per riscoprire l’Italia e vivere l’incanto dei suoi borghi più belli, che in questa stagione iniziano già a vestirsi dei colori del foliage e si animano con i ritmi lenti della vendemmia e delle sagre di fine estate. È il momento ideale per concedersi un piccolo – o grande – road trip prima dell’autunno. L’unica cosa che conta è il panorama che scorre fuori dal finestrino verso la meta, con la comodità di un servizio di telepedaggio autostradale che ti permette di lasciarti alle spalle le ultime code del rientro estivo e di goderti ogni istante del viaggio: andiamo a scoprire sette borghi italiani che a settembre danno il meglio di sé.
Settembre nei borghi: 7 mete da scoprire da Nord a Sud
Dalle colline del Prosecco al mare della Sardegna, abbiamo selezionato sette borghi che a settembre offrono esperienze uniche. Luoghi dove la storia si intreccia con la natura, l’enogastronomia diventa protagonista e la bellezza si manifesta a ogni angolo. Sono mete pensate per chi cerca un’ultima fuga o per chi non vuole lasciare che l’estate finisca.
Follina, in Veneto
Tra le terre del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, patrimonio UNESCO, sorge Follina, uno dei borghi più belli del Veneto, che a settembre vive il suo momento di massimo fulgore. È il mese della vendemmia e l’aria si riempie del profumo del mosto. Visita la magnifica Abbazia Cistercense di Santa Maria, capolavoro di spiritualità e architettura, con il chiostro duecentesco che invita al silenzio e alla contemplazione. Dopo aver visitato l’abbazia, segui la Strada del Prosecco, un percorso sinuoso tra i vigneti dove potrai fermarti per una serie di degustazioni indimenticabili, mentre il centro storico di Follina ti porta a scoprire palazzi storici, corsi d’acqua e panorami suggestivi.
Usseaux, in Piemonte
Situato a 1400 metri di altitudine e a breve distanza da Torino, in Val Chisone, Usseaux è uno dei borghi più incantevoli del Piemonte – nonché Bandiera Arancione – caratterizzato dalle decine di opere di street art che decorano le facciate delle case in pietra e legno e che raccontano storie di vita contadina, natura e personaggi fantastici. Passeggiare per le vie silenziose di questo borgo di montagna significa imbattersi in forni storici, lavatoi e meridiane che scandiscono un tempo che qui sembra scorrere più lentamente. Settembre, con l’aria frizzante e i primi colori caldi dell’autunno che tingono i larici, è il periodo perfetto per esplorare i sentieri che partono dal borgo e si inoltrano nel Parco Naturale Orsiera Rocciavrè.
Figline Valdarno, in Toscana
Adagiata nel cuore della Valdarno, a metà strada tra Firenze, Siena e Arezzo, Figline Valdarno è un borgo che custodisce un’anima rinascimentale elegante e vivace. Il suo centro è la scenografica Piazza Marsilio Ficino, una delle piazze medievali meglio conservate della Toscana, circondata da loggiati e palazzi storici. A settembre la città si anima di eventi e rievocazioni storiche, come il Palio di San Rocco, appena concluso. Da non perdere una visita alla Collegiata di Santa Maria, ricca di opere di pregio. Una piccola curiosità: a pochi chilometri sorge la tenuta Il Palagio, buen retiro del cantante Sting, che qui produce vino e olio biologici. Figline anche è il punto di partenza ideale per esplorare le colline del Chianti e godersi gli ultimi scampoli d’estate in un contesto ricco di arte, cultura e buon vivere.
Cingoli, nelle Marche
Conosciuto come il “Balcone delle Marche“, Cingoli mantiene la sua promessa e offre uno dei panorami più spettacolari dell’Italia centrale. Da una terrazza panoramica lungo le mura del Castello, lo sguardo spazia su un territorio vastissimo, che abbraccia le colline ondulate del Maceratese, le vette dei Monti Sibillini e, nelle giornate più limpide di settembre, persino il Conero e il blu del Mar Adriatico. Esplorare il suo centro storico significa scoprire un intreccio di vicoli medievali e palazzi nobiliari rinascimentali, come il Palazzo Comunale e la Cattedrale di Santa Maria Assunta. A pochi chilometri dal borgo, il Lago di Cingoli (o di Castreccioni) offre un’oasi di pace dove praticare sport acquatici, pescare o semplicemente rilassarsi sulle sue rive.
San Felice Circeo, in Lazio
Settembre è il mese perfetto per scoprire San Felice Circeo, in Lazio: il mare è ancora caldo e le spiagge si svuotano, lasciando spazio solo al suono delle onde. Questo borgo sul mare, adagiato ai piedi del Promontorio del Circeo, è un luogo ricco di storia, natura e mito. Secondo la leggenda, è qui che Ulisse incontrò la maga Circe. Il centro storico, di origine medievale, è un piccolo gioiello raccolto attorno alla Torre dei Templari e alla piazzetta. Da qui puoi partire per un’escursione all’interno del Parco Nazionale del Circeo, salendo fino al Picco di Circe per una vista che ti lascerà senza fiato. Oppure puoi esplorare la costa e le sue grotte marine, tra cui la Grotta Guattari, sito di ritrovamenti preistorici.
Sepino, nel Molise
Preparati a un’esperienza unica, perché Sepino, in Molise, non è solo un semplice borgo. Accanto al centro medievale, infatti, sorge l’area archeologica di Saepinum, una città romana incredibilmente ben conservata, una “piccola Pompei” molisana: potrai ammirare il foro, la basilica, il teatro, le porte monumentali e le botteghe di duemila anni fa, attraversate ancora oggi dall’antico tratturo Pescasseroli-Candela. L’integrazione tra le rovine romane e le case coloniche costruite al loro interno nei secoli successivi crea un’atmosfera suggestiva e irripetibile. Il borgo medievale di Sepino, che sorge poco più in alto, offre invece scorci caratteristici e una tranquillità quasi surreale. Visitare questo luogo significa scoprire una regione, il Molise, poco battuta dal turismo di massa ma capace di regalare vere emozioni indimenticabili.
Castelsardo, in Sardegna
Arroccato su un promontorio roccioso che domina il Golfo dell’Asinara, Castelsardo è uno dei borghi più spettacolari della Sardegna. Le sue case colorate sembrano aggrappate alla roccia e creano un contrasto cromatico splendido con il blu intenso del mare. Il borgo è un labirinto di vicoli ripidi, scalinate e piazzette, che salgono fino alla cima, dove si erge il Castello dei Doria. Oggi il castello ospita il Museo dell’Intreccio Mediterraneo (MIM), dedicato all’arte della cestineria, una delle tradizioni più sentite del luogo. Passeggiando, infatti, non è raro incontrare anziane signore intente a intrecciare cesti di palma nana sull’uscio di casa.








