Bolzano non è solo in Trentino-Alto Adige: anche il Piemonte ha il suo borgo omonimo, un piccolo gioiello tra lago e colline nella provincia di Novara. Scopri Bolzano Novarese.

Sono tanti i luoghi d’Italia che condividono lo stesso nome. Qualche esempio? Novara esiste anche in Sicilia, Gragnano si trova in Campania ma anche in Toscana e in Emilia.

Lo stesso vale per Bolzano, che non è soltanto la celebre città altoatesina nota per i mercatini di Natale e i suoi tesori d’arte, come la celebre Cappella di San Giovanni, ma anche un tranquillo borgo piemontese affacciato sulle colline novaresi.

Si tratta di Bolzano Novarese, piccolo comune di poco più di mille abitanti, immerso in un paesaggio verde punteggiato da boschi di castagni e a pochi chilometri dal Lago d’Orta. Scopriamo cosa vedere, la sua storia e come raggiungerlo.

Bolzano Novarese in Piemonte, cosa vedere e cosa fare

Bolzano Novarese sorge su un territorio attraversato dal torrente Agogna, che scende dal Mottarone creando scorci naturali molto suggestivi, ideali anche per brevi escursioni o percorsi in kayak.

Il borgo si trova nella parte meridionale del Lago d’Orta e, grazie alla sua posizione elevata, offre una splendida vista sulla Torre di Buccione, sul Monte Rosa e sui rilievi circostanti come il Massone e il Mesma.

Le origini del paese risalgono all’Alto Medioevo. Il primo nucleo abitato era quello di Ingravo, dove oggi sorge la chiesa di San Martino di Engravo, un pregevole esempio di architettura romanica campestre del XII secolo, con affreschi interni del XV e XVI secolo. All’esterno è ancora visibile una rappresentazione di San Martino a cavallo, attribuita a Francesco Cagnola.

Nel centro storico si trova la chiesa parrocchiale di San Giovanni, risalente al Cinquecento, preceduta da una scalinata e sormontata da un timpano. All’interno custodisce intagli lignei del XVII secolo, un organo settecentesco e affreschi che vanno dal Seicento all’Ottocento. Meritano una visita anche l’oratorio di San Carlo, con un affresco recentemente restaurato, la torre storica del XV-XVI secolo (oggi privata), e alcune ville come Villa Borsini Marietti, circondata da un ampio parco.

Durante l’anno il borgo ospita diverse manifestazioni, tra cui la rievocazione medievale “Alla corte sul lago nel mese di giugno e la festa campestre dei “Santini” tra fine agosto e inizio settembre.

Perché si chiama “Bolzano”? Il significato della parola

Il nome “Bolzano” ha origini antiche e comuni a diversi luoghi italiani. Secondo una delle ipotesi più accreditate, deriverebbe dal latino Bautianum o Baudianum, cioè “podere di Bautius” (o Baudius), un nome di persona di origine celtica.

Un’altra teoria fa risalire il toponimo a Castellum Balteanum, ossia “accampamento in terreno paludoso”, dal termine indoeuropeo balt (palude), la stessa radice da cui deriva la parola “Baltico”.

Quale che sia l’origine esatta, si tratta di un nome antichissimo che rimanda alle origini preromane di molti insediamenti della Pianura Padana di un tempo.

Come arrivare a Bolzano Novarese

Bolzano Novarese è facile da raggiungere spostandosi in auto. Si trova a pochi chilometri da Orta San Giulio e circa 20 minuti dall’autostrada A26 (uscita Borgomanero). Da Milano la distanza è di circa 90 chilometri, percorribili in poco più di un’ora.

Chi viaggia in auto può usufruire dei servizi di telepedaggio, che permettono di evitare le code ai caselli e rendono più comodo l’accesso ai principali itinerari turistici della zona (come gli splendidi borghi affacciati sul lago).

Il borgo è servito anche da una fermata ferroviaria sulla linea NovaraDomodossola, dove si fermano due treni regionali al giorno (uno per direzione). In alternativa, è possibile arrivare in autobus dalle vicine località di Gozzano o Orta San Giulio, collegate con Novara e Borgomanero.

Fonte foto: sito Provincia di Novara (©Pessina/Ag.Pessina).