Tra borghi medievali, natura incontaminata e panorami sorprendenti, la Tuscia è la meta perfetta per chi sogna un viaggio lento e autentico.

C’è un angolo del Lazio che sembra rimasto fuori dal tempo: è la Tuscia, terra antica e generosa che abbraccia Viterbo e i suoi dintorni. Al confine con Toscana e Umbria, questa zona custodisce un patrimonio straordinario di spettacolari borghi antichi, tappe perfette per chi cerca un turismo sostenibile e a misura d’uomo.

Meta ideale per un tour on the road del Centro Italia, questa regione si presta a viaggi slow e itinerari fuori dalle rotte più battute, alla scoperta di un territorio che sorprende per bellezza e varietà. Andiamo allora a scoprire i borghi più belli della Tuscia.

Viaggio tra i borghi più belli della Tuscia

Tra colline, boschi e calanchi, i borghi della Tuscia sono tappe ideali per scoprire questo meraviglioso angolo del nostro Paese. Ecco  5 borghi assolutamente imperdibili.

Vignanello

Poco distante da Viterbo, Vignanello conquista con l’eleganza del Castello Ruspoli, tra i castelli più affascinanti dell’Alto Lazio. Il maniero, costruito nel Cinquecento e ancora oggi abitato dai discendenti della famiglia Ruspoli, ospita un meraviglioso giardino all’italiana, tra i più belli d’Italia.

Vignanello conserva anche chiese barocche, palazzi storici e scorci medievali ben curati. Inoltre è una meta ideale per un viaggio gourmet, tra olio, vino DOC e ricette contadine. Non a caso, è stato tra i candidati al titolo di “Borgo dei Borghi 2025“.

Calcata

Arroccata su una rupe di tufo nella Valle del Treja, Calcata è un borgo rinato grazie a una comunità di artisti che l’ha ripopolato trasformandolo in un laboratorio culturale.

Nelle sue stradine, chiuse al traffico e affacciate su paesaggi davvero da cartolina, si susseguono gallerie d’arte, botteghe di ceramica, studi di restauro e caffè dove convivono tradizione e creatività. Intorno, i sentieri del parco naturale conducono alle cascate del Monte Gelato e ad angoli incantevoli per escursioni e picnic. Indubbiamente uno dei borghi più belli nei dintorni di Roma.

Vitorchiano

A pochi chilometri da Viterbo, Vitorchiano è un borgo costruito interamente in peperino, una pietra lavica tipica della zona. Ha conservato intatto nel tempo il suo impianto medievale, tra stradine strette, archi e portali scolpiti.

Ma questo è anche un borgo floreale per eccellenza: alle porte di Vitorchiano si trova il più grande giardino di peonie al mondo: il Centro Botanico Moutan, che in primavera regala un mare di colori con oltre 200.000 esemplari provenienti da ogni angolo del pianeta.

Civita di Bagnoregio

Raggiungibile solo a piedi tramite un lungo ponte, Civita di Bagnoregio si erge solitaria sulla Valle dei Calanchi. Il borgo, costruito su una fragile rupe di tufo, affascina per il suo impianto urbano intatto, le case in pietra e i panorami spettacolari.

Conosciuta come “la città che muore” a causa dell’erosione che ne minaccia la stabilità, è oggi tra le mete più visitate della Tuscia. Merita una sosta anche per assaggiare la cucina locale, dai piciarelli al vino Orvieto, passando per dolci e nocciole del viterbese.

Soriano nel Cimino

Dominato dal profilo maestoso del Castello Orsini, lo splendido Soriano nel Cimino è uno dei borghi più affascinanti del Lazio. Arroccato sulle pendici dei Monti Cimini, è circondato da castagneti secolari e dalla splendida Faggeta vetusta dei Cimini, riconosciuta tra i tesori UNESCO per la sua biodiversità e il suo valore ambientale.

Il centro storico, con le sue strade in pendenza e i palazzi nobiliari, racconta secoli di storia e di passaggi illustri: dagli Orsini ai Borgia, dai Colonna agli Sforza.