Quando si parla di Liguria, il pensiero va inevitabilmente alla mondana Portofino, alle suggestive e romantiche Cinque Terre, allo storico porto di Genova e alla città-simbolo della musica italiana, Sanremo. Ma la Liguria è molto di più: è un piccolo scrigno che svela i suoi tesori più preziosi a poco a poco, a chi ha voglia e tempo di scoprirli. Esplorare i borghi più belli della Liguria significa attraversare caruggi strettissimi e lasciarsi incantare da panorami indimenticabili.

Le onde che si infrangono nelle rocce a picco sul mare, sormontate da romantici edifici arroccati color pastello; i caruggi stretti e pittoreschi che profumano di salsedine; la natura florida che incornicia i panorami più affascinanti d’Italia: questo è lo spettacolare scenario che si presenta a chi vuole vivere l’essenza dei borghi di una Liguria segreta. Questa colorata regione a forma di mezzaluna, stretta tra il Mar Ligure e le montagne, offre tante piccole cittadine da sogno che vale la pena visitare almeno una volta nella vita.

I borghi più belli della Liguria nella provincia di Imperia

Il Ponente Ligure, verso il confine francese, è una terra di contrasti forti, dove le valli si addentrano rapidamente verso le cime montuose. Qui i borghi hanno conservato la loro anima medievale, fatta di castelli, leggende e ponti in pietra.

Dolceacqua

I borghi più belli d'Italia in Liguria: Dolceacqua
Il borgo medievale di Dolceacqua, nella verdeggiante Val Nervia e vicino al Monte Rebuffao è divisa in due zone separate dal torrente Nervia: il centro storico, la Tera, caratterizzato da casette in pietra e monumenti storici, e il Borgo, costruito in tempi più recenti. Le due zone sono unite dal Ponte Vecchio, uno dei più spettacolari d’Italia, da dove si può partire per iniziare la visita. Passando attraverso un reticolo di caruggi, si arriva in uno degli angoli più caratteristici di Dolceacqua, la Piazzetta dell’Armatore, al cui centro c’è un ammirevole mosaico in pietra che raffigura lo stemma della famiglia Grimaldi/Doria.

Seguendo il percorso lungo Via del Castello si arriva al Castello dei Doria, una fortezza medievale il cui fascino è stato immortalato anche in un dipinto del pittore francese Monet (Le chateau de Dolceacqua). Nelle sale del castello è possibile intraprendere un percorso multimediale alla scoperta delle origini e della storia del paese. Ma di multimediale non c’è solo il castello: al Visionarium 4D ti potrai riposare e, al tempo stesso, visionare su grande schermo brevi ma interessanti documentari naturalistici a grande effetto immersivo. Riprendendo la camminata in paese recati in Piazza Mauro per visitare la quattrocentesca parrocchia di Sant’Antonio Abate, per poi continuare con la Fontana del Rossese, costruita in onore del vino DOC più famoso del territorio (attenzione, quello che si vede sgorgare dalla fontana a forma di tino non è vino, ma un liquido colorato non potabile: il paese è sede dell’Enoteca Regionale ed è pieno di enoteche in cui poter gustare un calice di vero Rossese di Dolceacqua!).

Termina infine la giornata con una visita al seicentesco Palazzo Luigina Garoscio, in cui ammirare le ricchezze di una delle famiglie nobiliari più importanti del borgo e oggi sede della pinacoteca, della biblioteca e del centro culturale.

Apricale

I borghi più belli d'Italia in Liguria: Apricale
Il verde entroterra della Val Nervia racchiude in sé, a 290 metri di altezza e a un passo dal confine francese, un altro suggestivo borgo che conta poche centinaia di abitanti e che è considerato a tutti gli effetti un Borgo degli Artisti per le tante mostre che ospita e per i numerosi murales di artisti internazionali dipinti sulle facciate delle abitazioni. Apricale è un piccolo paese che è necessario assaporare passeggiando con calma, perché è davvero un romantico museo a cielo aperto sempre esposto al sole (il suo toponimo deriva da Apricus, che significa “esposto al sole”). Da vedere è la Torracca, la piazza principale, in cui si possono visitare il Castello della Lucertola, che ospita al suo interno il Museo di Storia di Apricale, e la Chiesa della Purificazione di Maria, in stile gotico e barocco, che accoglie cittadini e turisti con le sue splendide vetrate e un imponente rosone a mosaico. Un altro luogo che vale la pena visitare, costruito su uno sperone roccioso, è la Pieve di Santa Maria degli Angeli, che ospita al suo interno affascinanti dipinti. Se a fine giornata hai voglia di golosità, ti consigliamo di assaggiare la pansarola, un prelibato dolce tipico della zona da gustare assieme allo zabaione caldo.

Triora

I borghi più belli d'Italia in Liguria: Triora
Se ami l’esoterismo e il mistero, una passeggiata nel criptico ma incantevole borgo di Triora è una tappa obbligata. Questo piccolo centro situato nella silenziosa Valle Argentina e raggiungibile da una tortuosa strada saprà colpire mente e cuore per la sua interessante storia. È chiamato anche Borgo delle Streghe e viene visitato dagli amanti del brivido e dell’occultismo. Si narra, infatti, che tra il 1587 e il 1589 Triora fu testimone di un grande processo ai danni di donne locali accusate di stregoneria, ritenute responsabili della pesante carestia che colpì il paese. Queste donne, chiamate bagiue, furono condannate al rogo e la città ogni anno vuole ricordarle e render loro omaggio in due occasioni: durante la Strigora, una rievocazione storica che si tiene in agosto, e a Halloween. Durante l’anno troverai comunque interessanti informazioni al Museo Etnografico e della Stregoneria, per scoprire la storia del borgo attraverso un’esposizione su tre piani, dove potrai perfino respirare l’atmosfera dei bui sotterranei.

A Triora ci sono anche luoghi e monumenti, affascinanti per quanto misteriosi, che vale davvero la pena di visitare. Un esempio di arte neoclassica si ritrova nella Collegiata, l’imponente chiesa situata nel centro storico che custodisce una croce nera e diverse opere d’arte, tra cui un dipinto del battesimo di Cristo del 1300. Anche i silenziosi resti del Castello sono degni di una visita: costruito nel Duecento sul punto più alto del paese, offre una vista panoramica sul borgo e sulle verdi colline circostanti. Il comune ha creato tre percorsi di visita, a seconda degli interessi dei turisti: seguendo il percorso rosso, ideato per chi ama l’arte, visiterai il Museo, le mura, la fontana, palazzo Borelli e la Grotta di Lourdes; il percorso azzurro è quello più folkloristico, incentrato sulle leggende, che parte dal Castello per continuare con la Chiesa di santa Caterina e il Museo; infine il percorso giallo è dedicato alle famiglie con bambini, più breve e giocoso rispetto agli altri due.

Cervo

Affacciato sul mare del Golfo Dianese dall’alto di uno sperone di roccia, Cervo è un borgo che vibra di musica e luce. Appena varcherai la soglia del centro storico, interamente pedonale, ti ritroverai in un dedalo di vicoli silenziosi che salgono ripidi verso la cima del colle. Qui si staglia la magnifica Chiesa di San Giovanni Battista, detta anche dei Corallini perché costruita grazie ai proventi della pesca del corallo. Il sagrato della chiesa, una terrazza sospesa sull’azzurro del mare, è il suggestivo palcoscenico del Festival Internazionale di Musica da Camera, importante manifestazione che si tiene ogni estate dal 1964.

Tra i caruggi del centro storico di Cervo potrai scoprire piccole botteghe di restauratori, orafi e ceramisti che mantengono viva la tradizione manifatturiera locale. L’economia del borgo è anche storicamente legata all’olio extravergine di oliva taggiasca, prodotto nei frantoi della zona, che potrai gustare nei ristoranti affacciati sul mare, accompagnato da un calice di Vermentino o Pigato.

I borghi più belli della Liguria nella provincia di Savona

Nella provincia di Savona si trovano alcuni dei borghi più ricchi di storia dell’intera regione, piccoli centri medievali ben conservati che un tempo erano potenti feudi o repubbliche marinare in miniatura.

Finalborgo

I borghi più belli d'Italia in Liguria: Finalborgo
Il centro medievale della marinara Finale Ligure si trova nell’entroterra ed è riconoscibile per la maestosa cinta muraria quattrocentesca e per l’impianto a scacchiera che gli sono valsi l’inserimento nel circuito dei Borghi Più Belli D’Italia: siamo a Finalborgo, una ridente località ricca di storia e monumenti che fu la città principale del Marchesato del Finale sotto i Del Carretto.

Degna di una visita è la seicentesca Collegiata di San Biagio, una chiesa a facciata incompiuta con ricche decorazioni interne e affiancata da un meraviglioso campanile tardo-gotico. La passeggiata per il paese continua con una tappa al Complesso Monumentale di Santa Caterina, che conta una chiesa, un convento e due meravigliosi chiostri rinascimentali. Oggi è un florido centro culturale che racchiude anche il Museo Archeologico del Finale e una biblioteca. Lungo le mura del centro storico arriverai davanti alle due porte che un tempo erano gli unici accessi al borgo: Porta Reale, ricostruita nel Seicento, e Porta Testa, che invece è rimasta intatta dal Medioevo, cui nell’Ottocento è stata aggiunta la torre dell’orologio.

Il centro di Finalborgo offre ancora molto: se capiterai in giorno di mercato potrai fare un giro tra le bancarelle di Piazza del Tribunale dopo aver visitato il maestoso Palazzo del Tribunale con l’annesso museo, oppure sorseggiare un caffè in Piazza Garibaldi, cuore della vita cittadina. Se poi cerchi una bella vista dall’alto, da Castel San Giovanni, una fortezza circondata da imponenti mura posta a 50 metri sul livello del mare, si può godere di una vista mozzafiato sul mare e sulle valli dei dintorni.

Per finire la giornata e prima di cenare in una delle tipiche osterie o ristoranti delle piazzette, ti consigliamo una visita al Teatro Aycardi – il più antico teatro ottocentesco in Liguria – riaperto al pubblico solo di recente, in seguito ad un importante lavoro di restauro.

Albenga

I borghi più belli d'Italia in Liguria: Albenga
Tappa enogastronomica oltre che culturale, Albenga è senza dubbio uno dei borghi liguri più interessanti da scoprire. Conosciuta a livello internazionale per i vini, in particolare il Rossese, il Pigato e il Vermentino, ma anche eccellenze del territorio quali il carciofo spinoso, l’asparago violetto e il pomodoro di Albenga, è stata insignita di quattro presidi Slow Food che faranno contenti i palati più esigenti. Inoltre, vanta un centro con un ricco patrimonio storico e artistico, oltre a musei e luoghi interessanti tutti da scoprire.

La prima cosa che chi arriva ad Albenga vuole visitare è la famosa Isola Gallinara, al largo della costa, un verdissimo isolotto che deve il suo nome alle galline selvatiche che vi dimoravano in epoca romana. Una curiosità? Su quest’isola vive un solo abitante, che è colui che deve preservarla dai possibili incendi. L’isola non prevede l’accesso ai visitatori, ma ci si può comunque fermare per un tuffo o un’immersione nel limpidissimo mare che la circonda: Punta Sciusciau e Punta Falconara sono i luoghi privilegiati degli amanti del diving, dove è anche possibile ammirare, a quasi 20 metri di profondità, la statua del Cristo Redentore.

Albenga è anche ricca di musei, tra i quali spiccano il Museo Magiche Trasparenze, che conserva meravigliosi vetri romani e reperti antichi (il più famoso è il GrandePiatto Blu, ritrovato in una tomba romana nel centro della città) e il Museo Navale Romano, che espone numerosi reperti di epoca romana rinvenuti nel relitto di una nave a 40 metri di profondità nella costa albenganese. Anche il Museo Diocesano merita una visita, grazie alla collezione di arte sacra che comprende arazzi, statue e dipinti di diversi periodi storici, tra cui è doveroso citare il Martirio di Santa Caterina d’Alessandria di Guido Reni e una copia di San Giovanni nel Deserto di Caravaggio.

Proseguendo alla scoperta di Albenga fermati al Battistero, un monumento bizantino del VI secolo che merita una visita per il suggestivo mosaico sulla volta centrale, e alla Cattedrale di San Michele Arcangelo per ammirare il magnifico campanile di epoca tardo-gotica. Ultime ma non meno importanti a livello storico sono le numerose torri che circondano il borgo, utilizzate a scopo difensivo in epoca antica: le più conosciute sono la Torre della Ciò, la Torre Costa, la Torre Navone e il fortino cinquecentesco.

Noli

Strisce blu a Noli: orari, tariffe e come pagare il parcheggio | Moveo
Noli
, incantevole borgo sul mare, è stata per secoli una fiera Repubblica Marinara indipendente, la quinta d’Italia. Protetta dalle mura e dalle torri che ancora oggi svettano tra i tetti rossi, qui regna un’atmosfera nobile e raccolta. Il centro storico è un intreccio di caruggi che si aprono su piccole piazze dove si sente ancora l’aria delle antiche rotte commerciali. La Cattedrale di San Paragorio, appena fuori dalle mura, è un capolavoro di romanico lombardo che testimonia l’importanza religiosa e politica che il borgo ha ricoperto nel Medioevo.

L’identità di Noli è ancora legata alla spiaggia dei pescatori, dove tuttora le barche vengono tirate in secca davanti ai portici. È qui che nasce il Presidio Slow Food dei cicciarelli, piccoli pesci azzurri pescati artigianalmente che vengono essiccati o fritti secondo le ricette tradizionali.

Il sentiero che porta a Capo Noli e alla Grotta dei Falsari offre una vista indimenticabile sul golfo, tra la macchia mediterranea e le falesie a picco sul mare.

I borghi più belli della Liguria nella provincia di Genova

Genova e il Tigullio offrono borghi che sono icone dello stile di vita ligure, dove l’eleganza delle residenze nobiliari va a braccetto con la semplicità delle case dei pescatori, in un equilibrio di colori pastello unico al mondo.

Portofino

Immersioni a Portofino: ecco dove fare questo sport estivo | Moveo
Non ha certo bisogno di presentazioni: Portofino è il borgo emblema della mondanità estiva e fiore all’occhiello dell’alto turismo ligure: ville da favola, yacht, hotel a 5 stelle, locali alla moda e tutto quanto si possa desiderare per una vacanza all’insegna del lusso. Ma almeno una passeggiata in questo incantevole borgo è alla portata di tutti, per cui perché non fermarsi almeno qualche ora a visitarla? La sua posizione tra le rocce del mare color smeraldo del Golfo di Tigullio e la natura rigogliosa la rendono la meta preferita non solo di vip e turisti, ma anche degli amanti di escursioni e di immersioni imperdibili.

Puoi iniziare la visita dalla Chiesa di San Giorgio, costruita nel XII secolo in onore del santo patrono. Da qui prendi il sentiero che porta al Castello di San Giorgio, un luogo di pace immerso nella natura che risale al X secolo, incastonato sulle rocce che si stagliano sul centro di Portofino. Proseguendo per la stessa strada raggiungerai in poco tempo il promontorio del faro, del 1917, che si erge bianco, alto e imponente sul mare blu.

Scendendo verso il centro città, in estate puoi visitare il Museo-giardino del Parco, oggi Centro di Scultura all’Aperto, in cui ammirare statue e opere di molti artisti contemporanei.

Se preferisci passeggiare tra i sentieri prima di goderti sontuosi aperitivi o cene a base di pesce in piazzetta, puoi svagare corpo e mente nei 1500 ettari del Parco Naturale, istituito nel 1953 per salvaguardare la biodiversità del territorio unico di Portofino, a cavallo tra mare e monti. Chiunque può fare trekking nel Parco grazie a vari sentieri di ogni tipo di difficoltà, da quelli più semplici adatti alle famiglie fino ai più impervi, adatti agli escursionisti più esperti. Il nostro consiglio è di percorrere il meraviglioso percorso da Portofino a Camogli a picco sul blu. Per passare qualche ora al mare, invece, dovrai spostarti leggermente da Portofino e arrivare a Paraggi, in una suggestiva baia dall’acqua limpidissima, oppure tramite battello potrai arrivare alla spiaggia cittadina di Camogli.

Camogli

Spiaggia di Camogli: guida alla visita | Moveo
Romantico per eccellenza, a due passi da Portofino, il borgo di Camogli si adagia su una schiera di case color pastello circondate dal mare blu del Golfo Paradiso, che gli conferisce il fascino antico delle tradizioni marinare.

Sono tanti i luoghi che meritano una visita in questo splendido borgo. Castel Dragone è una fortezza in rovina costruita nel XII secolo sul promontorio della spiaggia urbana, su cui svetta un torrione perfettamente conservato. Punta Chiappa è un suggestivo sperone di roccia sul mare ed è raggiungibile da un impervio sentiero di quasi mille scalini da cui si può ammirare uno splendido mosaico in onore della Madonna Stella Maris. Nel Museo Marinaro Gio Bono Ferrari potrai conoscere tutti i segreti delle tradizioni marinare di questo territorio.

Non mancare di fare anche una sosta all’incredibile Abbazia di San Fruttuoso, un monastero benedettino dell’anno Mille perfettamente integrato nel contesto naturale del Parco che si raggiunge tramite un suggestivo sentiero in mezzo al verde.

I borghi più belli della Liguria nella provincia di La Spezia

Il Levante ligure della zona di La Spezia è fatto di roccia che sfida il mare. Qui i borghi sembrano incastrati tra profonde insenature o arrampicati su scogliere verticali e sono circondati da eroici vigneti che producono vini rari e preziosi.

Vernazza

I borghi più belli d'Italia in Liguria: Vernazza
Il piccolo borgo di Vernazza è probabilmente il più pittoresco e caratteristico tra quelli delle Cinque Terre ed è uno dei luoghi da visitare almeno una volta nella vita.

Non è conosciuto per attrazioni o importanti monumenti: le sue ricchezze si ritrovano nei panorami suggestivi, nel romantico porticciolo, nelle colorate case a forma di torre che si estendono in verticale, nelle accoglienti botteghe degli artigiani e nelle caratteristiche caffetterie in cui godere di una pausa di tanto in tanto.

Vernazza è suddivisa in due zone principali: il porto e il centro storico. Proprio sul porto è situata la caratteristica Piazza Marconi, piccolo centro nevralgico del borgo, chiamata affettuosamente dai suoi cittadini u canto de musse. Qui puoi iniziare la visita con una colazione in caffetteria, ammirando la splendida visuale del borgo che si sviluppa tra il mare e le rocce. Dal porto ti puoi spostare a piedi fino alla parte alta del centro storico, tra piccole vie e case colorate, per arrivare al Castello Doria, la fortezza medievale situata nella zona meridionale di Vernazza, in un’estremità rocciosa a picco sul mare. Da qui hai la possibilità di ammirare una vista panoramica incredibile sul mare, sull’intero borgo e sulle colline circostanti.

Successivamente ti puoi spostare per una visita alla Chiesa di Santa Margherita di Antiochia, l’edificio in stile romanico simbolo del paese ed eretto in onore della santa patrona. Anche questo edificio è costruito sulla roccia e una leggenda narra che fu proprio qui che vennero ritrovate le ossa della mano della santa. Salendo verso la zona alta del paese non puoi fare a meno di imbatterti nello splendido Santuario di Nostra Signora di Reggio, altresì conosciuto come il Santuario della Madonna Nera, che ospita la statua della Madonna (di colore prevalentemente nero per i materiali utilizzati), probabilmente portata sin lì dalle Crociate. Un altro imperdibile luogo di Vernazza è il Convento dei Padri Riformati di San Francesco, un complesso che comprende una chiesa sconsacrata, un chiostro e una torre. La torre del convento è una delle poche rimaste in città ed è quello che attualmente rimane, assieme al castello, del sistema difensivo del paese di epoca medievale.

Lerici

I borghi più belli d'Italia in Liguria: Lerici
Amata dai più famosi autori della letteratura romantica inglese quali Lord Byron e Mary Shelley, ma anche dai nostrani DantePetrarca e D’Annunzio, il fascino di Lerici risiede nel suo panorama incantevole e nei pittoreschi angoli romantici.

Inizia la tua visita in questo incantevole borgo dal Castello di San Giorgio, un imponente complesso con mura difensive che sovrasta la città. Continua facendo tappa a Villa Marigola, una dimora nobiliare ottocentesca con un incantevole giardino – tra i Grandi Giardini Italiani – che si staglia sul mare, molto cara ai coniugi Percy e Mary Shelley di cui erano spesso ospiti. In Largo Guglielmo Marconi, anche l’Oratorio di San Rocco, con l’imponente torre campanaria di epoca romana, vale una visita.

L’attività più suggestiva che si può vivere a Lerici è la passeggiata sul lungomare, che parte dal centro del paese e arriva ai piedi del castello a picco sul mare della vicina San Terenzo. Il nostro consiglio è di percorrerla al tramonto o quando è già buio, per vivere un’atmosfera ancor più magica con le mille luci del Golfo che si riflettono nelle acque.

I più curiosi non potranno poi perdersi la Farfalla Dorata, un sito megalitico installato nei vicini Monti di San Lorenzo, le cui pietre sono state collocate in modo che i raggi di sole che le attraversano, in particolar modo durante l’estate, creino la figura di una farfalla. Per un po’ di sano relax al mare, recati alle spiagge attrezzate cittadine, il Lido di Lerici o San Terenzo, oppure alla Venere Azzurra, una stupenda spiaggia libera poco più lontana. Ti consigliamo però una spiaggia segreta: la caletta di Lerici è una piccola insenatura a metà strada tra Lerici e Tellaro che ricorda il mare della Thailandia.

Portovenere

I borghi più belli d'Italia in Liguria: Portovenere
Situata ad ovest del Golfo di La Spezia, tra tramonti dorati che si riflettono nelle acque cristalline del mare, Portovenere è un incantevole borgo che racchiude tutto lo splendore delle vicine Cinque Terre: le colorate e caratteristiche case-torri, il porticciolo, la fortezza a picco sul mare, vicoletti pittoreschi, bianche falesie e molto di più. Entrando da Porta del Borgo, lo storico accesso alla città, ti ritrovi nella strada principale, via Capellini, dove fare shopping o gustare ottimi cibi nelle numerose focaccerie e friggitorie.

Visita poi la Chiesa di San Pietro, che è anche il primo scenografico monumento che appare dal mare ai turisti che arrivano in traghetto. La sua posizione a strapiombo sul mare e la facciata in pietra nera e bianca la rendono uno dei luoghi più riconoscibili e visitati di Portovenere. Sul colle che sovrasta il centro si erge il Castello Doria, una fortezza pentagonale aperta al pubblico, che regala una splendida vista sul mare. Molto famosa è anche la Grotta Arpaia, una cavità naturale sulle scogliere a ridosso del castello, molto amata anche da chi pratica immersioni per la profondità delle acque, che in quel punto arriva anche a 20 metri. È altresì chiamata Grotta Byron perché si racconta che il poeta inglese Lord Byron si ispirasse a questo suggestivo luogo per trovare ispirazione per le proprie poesie.

Una gita in barca ti porterà tra le isole antistanti Portovenere, anche se l’unica su cui si può attraccare per una visita è l’isola di Palmaria, molto piccola ma che offre un paesaggio di straordinaria bellezza. Assolutamente da non perdere è la Grotta Azzurra, che si apre in una falesia dell’isola.

A Portovenere le spiagge sono piccole, scogliose e – come immaginabile – molto affollate, per cui ti consigliamo di spostarti in barca verso le spiagge delle isole più vicine (Cala Fornace, Punta Secco e spiaggia del Pozzale).

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