Iconiche piazzette, case colorate di pescatori, acque cristalline, tramonti sul mare, boutique di lusso e macchia mediterranea: la Liguria più chic è servita. 

Destinazione turistica molto popolare, il Golfo del Tigullio comprende alcune delle destinazioni più celebri della Riviera di Levante: Portofino, Rapallo, Santa Margherita Ligure, Sestri Levante, Chiavari, Zoagli e Lavagna. Andiamo alla loro scoperta, tra storia, cultura, bellezze paesaggistiche e buon cibo.

Golfo del Tigullio: il gioiellino della Liguria

La Liguria è una delle regioni italiane più apprezzate dai visitatori stranieri e italiani, che la scelgono per le sue acque incontaminate (tante spiagge sono Bandiera Blu), le attività da praticare outdoor, tra immersioni e trekking, per la sua ricchezza culturale e storica e per il fascino senza tempo dei borghi sul mare, dove sono protagoniste famose località più o meno glamour.
Oltre ai pittoreschi comuni delle Cinque Terre, c’è un’altra parte di questa regione in cui godere di pesto, focaccia, pesce fresco e ottimi vini, ed è il Golfo del Tigullio, che si stende lungo la Riviera di Levante. Qui ci sono sette comuni che si trovano tutti all’interno della città metropolitana di Genova, facili da raggiungere in auto e in treno, visto che alcuni sono provvisti di stazione ferroviaria.
Si possono anche visitare noleggiando uno scooter elettrico a Portofino e Rapallo. Conosciamoli meglio, per decidere quale (o quali) esplorare in occasione di una vacanza made in Italy.

Portofino, a tutto glamour

Da Parigi a Portofino sull'Orient Express: il fascino di un treno senza tempo

Portofino è uno dei place to be del Tigullio. Questo incantevole borgo di pescatori è noto per le classiche abitazioni colorate, le pittoresche stradine, le lussuose boutique e i rinomati ristoranti di pesce, che ne fanno una meta molto frequentata dai vip nazionali e internazionali che la scelgono anche come suggestiva cornice per matrimoni sfarzosi, basti pensare alle nozze di Kourtney Kardashian e Travis Barker, avvenute nel 2022.
Tra i luoghi più iconici del paese c’è la “piazzetta”, simbolo del suo lato glamour, dove prendere l’aperitivo vista mare (e yacht), il Castello Brown, fortezza medievale e oggi location per eventi privati ed aperta al pubblico, apprezzata per essere un punto panoramico che offre una vista mozzafiato sul golfo e il Faro, situato sulla parte estrema del promontorio.
Portofino vanta bellissime spiagge dove dedicarsi ad attività outdoor, specialmente immersioni, nelle loro acque limpidissime: Niasca, all’interno della deliziosa Baia di Paraggi, Baia Cannone e l’Olivetta, quest’ultima conosciuta anche per il suo infelice passato, in quanto proprio qui venne compiuto l’Eccidio di Portofino, strage nazista che vide la fucilazione di 22 prigionieri politici, oggi ricordati come i Martiri dell’Olivetta. Inoltre, il mare attorno al promontorio è all’interno di un’area marina protetta, in quanto si rivela un tesoro di biodiversità da tutelare, mentre l’intero territorio fa parte del Parco Naturale Regionale di Portofino, dove spiccano pinete e macchia mediterranea, perfette per accogliere gli appassionati di trekking e cammini in circa 80 km di sentieri.
Da non perdere nelle vicinanze (siamo nel comune di Camogli), l’Abbazia di San Fruttuoso e l’omonima baia, dove ammirare l’antico monastero benedettino e il famoso Cristo degli Abissi, una statua posata sul fondale per commemorare la morte di uno dei primi sub, Dario Gonzatti, nel 1947, diventata oggi una delle principali attrazioni.

Rapallo, fascino d’altri tempi

Borghi del Tigullio: Rapallo, fascino d'altri tempi

Tra le gemme del Tigullio si annovera Rapallo, un mix affascinante di storia, cultura e bellezze naturalistiche che dista solo 8 chilometri da Portofino. Il suo nome si lega a quello di località turistica già nell’800 ed è stata sede di due grandi trattati dopo la prima guerra mondiale, tra cui quello del 1920, nel quale si ridefinivano i confini tra il Regno d’Italia e il Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, con i legionari di Gabriele d’Annunzio che dopo una serie di scontri dovettero lasciare la città di Fiume.
Il centro storico del piccolo comune è un reticolato di caruggi che si snodano tra alti palazzi, mentre l’edificio-simbolo è il Castello sul mare, di fattezze medievali e riconoscibile dalla sua torre: a luglio, durante le celebrazioni patronali dedicate alla Madonna di Montallegro viene “dato alle fiamme” simulando un incendio grazie a giochi pirotecnici.
Il lungomare Vittorio Veneto, con le sue palme, aiuole, bar, ristoranti, caffè e gelaterie, è il salotto buono della città, perfetto per fare una rilassante passeggiata in un’atmosfera vivace: dall’imbarcadero partono ogni giorno barche per una gita nel golfo.
A 612 metri di altezza, invece, in mezzo alle colline, si trova il Santuario di Nostra Signora di Montallegro, che si può raggiungere con una camminata di un’ora, in auto, in corriera e, in modo suggestivo, in funivia, con partenze ogni 7 minuti dal piazzale della stazione. Rapallo si dimostra così una destinazione ideale per un tour in giornata.

Sestri Levante e le baie più famose

Borghi del Tigullio: Sestri Levante e le baie più famose

Sestri Levante è conosciuta soprattutto per le sue due baie: la Baia del Silenzio e la Baia delle Favole, che incantano i visitatori ognuna a suo modo. La prima è una piccola insenatura circondata dalle caratteristiche abitazioni colorate e offre un’atmosfera tranquilla e rilassante. La seconda, invece, si presenta con una spiaggia ampia e sabbiosa.
La cittadina è una meta ideale per un weekend non solo d’estate, ma anche in primavera e in autunno, visto che ci sono diverse attrazioni da visitare. Alla fine della Baia del Silenzio c’è l’ex Convento dell’Annunziata, che risale al ‘500 e che nel corso dei secoli è stato più volte restaurato per usi differenti: oggi si organizzano mostre, spettacoli e altri eventi. Tra gli edifici da vedere c’è Palazzo Fascie, nel centro storico, con la sua torre che non passa inosservata, dove all’interno vengono ospitati un archivio e il Museo archeologico e l’elegante palazzo di colore bianco-avorio con le finestre sul mare, in Via Cappuccini, sede della Galleria Rizzi, una collezione d’arte lasciata in eredità allo Stato dall’avvocato Marcello Rizzi nel 1960.
Ogni anno a giugno nel borgo si svolge il Premio Andersen, prestigioso riconoscimento dedicato alla letteratura per ragazzi, visto che lo scrittore soggiornò proprio qui nel 1833 e trasse da questi luoghi l’ispirazione per scrivere una delle sue favole più celebri, La Sirenetta.

Chiavari, il cuore del Tigullio

Borghi del Tigullio: Chiavari

Più che un borgo, Chiavari è una città che conta poco meno di 30.000 abitanti ed è l’elegante capoluogo del Tigullio, dove andare alla scoperta del suo centro storico, con caruggi medievali e prestigiosi palazzi, delle sue spiagge e della sua cucina. Il fulcro nevralgico dove si sviluppa la vita cittadina è Borgolungo, la parte più antica che è attraversata a metà dal cosiddetto Caruggio Dritto, dove sorgono caffetterie, negozi e botteghe artigiane. Nella zona centrale si trovano Piazza Nostra Signora dell’Orto, con la sua maestosa cattedrale in stile neoclassico e il Parco di Villa Rocca, un’oasi urbana che custodisce un bel giardino botanico e che in estate ospita numerosi eventi, tra cui rappresentazioni teatrali. La parte marina, invece, è costituita dal porto turistico, dal lungomare e da Piazza Gagliardo, conosciuta da tutti come Piazzetta dei Pescatori, dove in passato venivano assemblate e varate le imbarcazioni: Chiavari, infatti, era un paese di armatori, legato da sempre alla costruzione delle navi.

Santa Margherita Ligure, eleganza da Belle Époque

Borghi del Tigullio: Santa Margherita Ligure, eleganza da Belle Époque

Santa Margherita Ligure (semplicemente chiamata Santa) è una delle località più rinomate del Golfo del Tigullio grazie alla sua raffinatezza e alle sue bellezze architettoniche. Incastonata tra il verde dei boschi e il turchese delle acque, ha un lungomare molto chic costellato da palme, palazzi colorati e ville Liberty che richiamano il suo passato splendente durante la Belle Époque: non è un caso che sia una delle destinazioni preferite dai milanesi “in” per passare parte delle vacanze.
Qui, oltre a dedicarsi a prendere la tintarella a bordo delle proprie barche, infatti, è possibile respirare l’aria elegante di fine Ottocento (un po’ come nella costiera amalfitana): meritano assolutamente una passeggiata Villa Durazzo e il suo parco, situati sulla collina che domina Santa Margherita, da dove si gode una splendida vista su tutto il golfo. Anche questo borgo ha il suo Castello sul mare, costruito dai genovesi nel XVI secolo in funzione difensiva e un litorale dove si susseguono stabilimenti balneari. Nella parte alta del centro storico è ubicata la bella chiesa barocca di San Giacomo in Corte, dettaglio importante (e imponente) dello skyline.

Zoagli, relax lontano dalla movida

Borghi del Tigullio: Zoagli, relax lontano dalla movida

Ci troviamo tra Rapallo e Chiavari, nel minuscolo borgo di Zoagli, dove il ponte della ferrovia, la spiaggia di ciottoli e le casette colorate la fanno da padrone, dipingendo il ritratto di un paesino fuori dal tempo, dove passare una giornata rilassante a ritmo molto lento e fuori dai circuiti mondani.
Una delle attrazioni più apprezzate dai turisti è la passeggiata Canevaro, un percorso di pietra tra calette e scogli che si può fare sia di giorno che di sera, quand’è illuminato, così da risultare particolarmente romantico.
Zoagli ha una deliziosa piazza principale, con al centro una fontana zampillante che durante l’estate è circondata dai dehors, dove bere una bibita o gustare un gelato, mentre il maggiore luogo di culto è la settecentesca Chiesa di San Martino, completamente ricostruita dopo un bombardamento degli Alleati nel 1943.
Zoagli è un ottimo punto di partenza per sentieri escursionistici in mezzo a boschi e terrazze di ulivi: tra i più popolari il Sentiero dei 5 Campanili, un percorso ad anello di circa 11 chilometri che apre l’orizzonte sul golfo del Tigullio. Per gli appassionati di escursioni marine, invece, ad aspettarli a 9 metri di profondità nella acque davanti alla Rotonda Grande c’è una statua di bronzo della Madonna (alta 1.60 metri) scolpita dall’artista Marianne Hastianatte (scomparsa nel 2017): ogni anno il 6 agosto una processione di sub le rende omaggio.

Lavagna, spiagge e feste medievali

Borghi del Tigullio: Lavagna, spiagge e feste medievali

Lavagna è una località del Golfo del Tigullio nota soprattutto per le sue spiagge lunghe e ampie: tra Lavagna e Cavi di Lavagna, un piccolo borgo, il litorale sabbioso si estende per chilometri, si fregia della Bandiera Blu, ed è molto frequentato anche dai genovesi.
Il paese ha un interessante centro cittadino, dove si incontrano chiese e palazzi signorili: tra gli edifici più belli ci sono Palazzo Franzoni, dimora nobiliare oggi sede del Comune, che custodisce una preziosa cappella del ‘600; Casa Carbone, un’abitazione-museo della borghesia benestante del XIX e XX secolo perfettamente conservata, di cui si possono visitare le diverse stanze e la Basilica di Santo Stefano con la sua Collegiata, in Piazza Guglielmo Marconi.
Il porto turistico è attivo e dinamico: qui si sono ormeggiate imbarcazioni di tutti i tipi, ma si trovano bar, ristoranti e negozi che lo rendono particolarmente vitale.
Una curiosità: la storia della cittadina gira attorno a quella della famiglia dei Fieschi, conti di Lavagna. Ogni 14 agosto si celebra la Torta dei Fieschi, una rivisitazione storica in costume che mette in scena il matrimonio avvenuto nel 1230 tra Opizzo Fieschi e la senese Bianca de’ Bianchi: a catturare l’attenzione è la monumentale torta nuziale (di oltre 10 quintali) preparata per l’occasione, a cui segue un divertente gioco delle coppie, che devono trovare il proprio corrispettivo facendo combaciare la stessa parola medievale stampata su dei tagliandini azzurri e rosa.

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