La Val Camonica, situata in Lombardia, in provincia di Bergamo e Brescia, è una delle vallate più  suggestive e affascinanti del nostro Paese, nonché la più estesa delle Alpi Centrali, lunga quasi 100 chilometri. Qui si trovano paesi di grande bellezza, ognuno con la propria personalità e carattere, custodi di antiche tradizioni e della storia di questa terra dalle mille sfaccettature, scrigno di preziosi tesori dal valore incalcolabile. Una delle migliori cose da fare per scoprire i segreti di questa parte d’Italia è visitare i borghi della Val Camonica, che offrono un’esperienza autentica e immersiva nella cultura della zona e rappresentano una tappa fondamentale per chi vuole conoscere a fondo le bellezze del territorio. Scopriremo insieme cosa rende queste località così speciali e perché non devi lasciarti scappare l’occasione di esplorarne ogni angolo.

Quali sono i borghi in Val Camonica da non perdere?

Se c’è un luogo in cui cultura e storia si fondono in modo così armonioso da creare una magia unica, questo è la Val Camonica, una terra nata con la fine dell’ultima glaciazione, cioè circa 15.000 anni fa, quando il ghiacciaio, sciogliendosi, ha creato la vallata. Qui, tra le montagne e i fiumi, hanno vissuto gli antichi Camuni, un popolo che ha lasciato tracce indelebili della propria presenza, testimonianza di un passato ricco e affascinante che ancora oggi emoziona e affascina.

Ai Camuni si devono, infatti, le famose incisioni rupestri – Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco dal 1979 – presenti su circa 2.000 rocce in oltre 180 località comprese in 24 comuni, che formano una delle più ampie collezioni di petroglifi preistorici del mondo. Si tratta di testimonianze dall’immenso valore storico, artistico e culturale che raccontano la vita quotidiana, le credenze e i riti di un popolo che ha abitato questi luoghi migliaia di anni fa.
In questo suggestivo scenario che unisce montagne, laghi, fiumi e valli, oltre alle incisioni rupestri, si troiano anche incantevoli borghi che conservano un fascino antico e custodiscono la memoria di ciò che nel corso dei secoli ha plasmato la cultura e l’identità di questo territorio.

Camminare tra le stradine acciottolate, lasciando che lo sguardo si perda tra le facciate delle case in pietra e le chiese antiche, è come fare un viaggio nel tempo, alla scoperta di ciò che è stato e di quello che è diventata oggi questa vallata dalle infinite sfumature, dove ogni passo che ti regala un’emozione e ogni angolo nasconde una sorpresa.

Non ci resta che scoprire insieme quali sono i borghi della Val Camonica che devi assolutamente visitare se quello che cerchi è un’esperienza autentica e immersiva in uno dei luoghi più suggestivi d’Italia.

Borgo di Bienno

I borghi più belli della Val Camonica: Bienno

Iniziamo il nostro viaggio da Bienno, un piccolo e tranquillo paesino della provincia di Brescia che fa parte della lunga lista di borghi più belli d’Italia in Lombardia.
Il paese sorge nella Val Grigna, sul lato settentrionale del torrente Grigna e visitarlo ti farà sentire come se stessi camminando attraverso la storia. La storia di questo paese è molto antica, le sue origini risalgono addirittura all’Età del Bronzo, e l’architettura che caratterizza il borgo conserva ancora oggi tracce delle dominazioni che nel corso dei secoli si sono susseguite.
Per meglio apprezzare la bellezza del paese, il comune ha predisposto un percorso di 14 pannelli illustrativi sull’itinerario “Il racconto delle pietre” che si snoda tra i palazzi del borgo e consente di individuare le diverse tipologie edilizie che nel tempo si sono sovrapposte a Bienno. Inoltre, passeggiando per il centro storico puoi ammirare l’antica struttura difensiva che era formata da una spessa cinta muraria e sette torri di cui quattro ancora intatte.
I luoghi d’interesse più importanti sono senza dubbio il Museo etnografico del ferro, delle arti e tradizioni popolari, che trovi in Via Artigiani 52A, il cui nucleo principale è costituito dalla fucina-museo, con i magli e le fornaci tuttora attivati durante le visite la Chiesa dei Santi Faustino e Giovita, con le cancellate in ferro battuto che risalgono al 1647, l’organo seicentesco e il pregevole ciclo pittorico di Giovanni Mauro della Rovere e la piccola chiesa gotica di Santa Maria Annunciata, al cui interno sono custodite opere di grande valore artistico.
Bienno ospita anche la Casa Valigia, la Casa degli Artisti, dove si riuniscono artisti di ogni parte del mondo che nel borgo trovano il luogo ideale per esprimere la loro creatività, studiare e condividere esperienze attraverso mostre d’arte e presentazioni.

Borgo di Ponte di Legno

I borghi più belli della Val Camonica: Ponte di Legno

Agli appassionati di sci e sport invernali, il nome di questo borgo in provincia di Brescia, situato all’estremità settentrionale della Valle Camonica, non suona certo nuovo alle orecchie.
Il paese, infatti, è famoso per i circa 100 chilometri di piste da sci del comprensorio di Ponte di Legno-Tonale che ne fanno una destinazione di riferimento per gli amanti della montagna.
L’inverno è senza dubbio una  delle migliori stagioni per visitare questo borgo, ma anche in estate non mancano i motivi per fare tappa qui. La possibilità di svolgere numerose attività immersi nella natura, come gite all’aria aperta ed escursioni in mountain bike, oltre ad adrenaline arrampicate su roccia, rendono Ponte di Legno la meta ideale per una vacanza all’insegna del relax e dello sport in qualsiasi momento dell’anno.
Il paesaggio del Parco dell’Adamello circonda il borgo, rendendolo ancora più suggestivo e perfetto per chi vuole staccare la spina dalla frenesia della vita di tutti i giorni. Inoltre, passeggiando per il centro storico si possono ammirare scorci incantevoli e scoprire le meraviglie custodite all’interno del Museo d’Arte sacra, dove sono conservati suppellettili, arredi, paramenti sacri ricamati a mano, calici ed ostensori del XVII secolo. Ti suggeriamo di visitare anche la Chiesa della Santissima Trinità e quella di Sant’Apollonio, oltre al Laghetto di Valbione, piccola frazione di Ponte di Legno, una meta perfetta per una tranquilla giornata in famiglia.

Borgo di Breno

I borghi più belli della Val Camonica: Breno

Situato nel cuore della Val Camonica, il borgo di Breno sorge ai piedi del maestoso Castello di epoca medievale che dall’alto domina l’abitato e attorno al quale sono stati ritrovati alcuni resti di insediamenti preistorici.
L’incantevole centro storico, con i suoi vicoli, le piazze e le ville storiche, è perfetto per una piacevole passeggiata alla scoperta dei tesori di questo borgo che ha conservato intatto il suo fascino antico. Qui si affaccia la Chiesa di Sant’Antonio Abate, al cui interno che al suo interno conserva un meraviglioso ciclo di affreschi, ad opera di Girolamo Romanino, dedicato alle Storie di Daniele dell’Antico. La pala dell’altare maggiore, invece, è di Callisto Piazza, mentre sulle pareti affreschi medievali fanno bella mostra di sé.
Un altro edificio religioso da non perdere è la Chiesa della Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo, nota anche con il nome di Chiesa del Santissimo Salvatore, che sorge al centro del paese, con affreschi di Antonio Guadagnini e altari in marmo occhialino di Ono San Pietro. All’interno della Chiesa del Santissimo Salvatore ci sono opere di grande valore, come l’Annunciazione di Giovanni Mauro Della Rovere, posizionata sopra la cantoria, la Flagellazione di Callisto Piazza e la scultura in legno Compianto di Cristo, di Beniamino Simoni.
Ti consigliamo di visitare anche il CaMus, Museo Camuno che raccoglie numerose opere d’arte – dipinti, stemmi, arredi e utensili – che dall’ Età Preistorica giungono fino alla prima metà del Novecento.

Borgo di Cividate Camuno

I borghi più belli della Val Camonica: Cividate Camuno

Il borgo di Cividate Camuno sorge sulle rive del fiume Oglio su uno sperone roccioso che lo separa dai comuni di Breno e Bienno.
Dopo la conquista romana della Valle Camonica (16 a.C.), il paese fu nominato capitale della Valle e come in ogni antica città romana che si rispetti, anche qui si trovano gli edifici dedicati allo spettacolo, il teatro e l’anfiteatro. I loro resti, oggi, sono ancora visibili nel Parco del Teatro e dell’Anfiteatro, dove una serie di pannelli illustrano attraverso testi e immagini la storia di questo luogo dalla grande importanza archeologica e culturale. Nel parco potrai ammirare i resti dell’anfiteatro, riportato interamente alla luce nelle sue strutture perimetrali, e del teatro, oggi visibile per un terzo del totale. La costruzione del teatro è un lavoro di ingegneria maestoso che non può non colpire chi visita l’area, soprattutto quando si pensa che al periodo storico in cui fu eretto e alle risorse disponibili. La struttura è stata costruita con uno spettacolare sistema di terrazzamento della collina dopo la metà del I secolo d.C. mentre l’anfiteatro, risalente a decenni successivi, è una struttura piena su terrapieno. Il parco, inoltre, è attraversato a monte da un lungo acquedotto che convogliava acqua ai due edifici.
Altro luogo imperdibile è il Museo Archeologico Nazionale della Valle Camonica, con un percorso espositivo organizzato in otto sezioni tematiche e che ti consente di osservare da vicino reperti di età romana trovati a Cividate Camuno e nel territorio. Meritano una menzione anche la torre medievale, che si trova nel centro storico, la Chiesa di Santa Maria Assunta, la Chiesa di Santo Stefano e la Chiesetta dei beati Giuseppe Tubini e Mosé Tovini.

Borgo di Darfo Boario Terme

I borghi più belli della Val Camonica: Darfo Boario Terme
Source: astrotourism.com/place/lombardia/comune-di-darfo-boario-terme/

Non solo sport e storia, ma anche benessere e relax: la Val Camonica offre anche la possibilità di trascorrere piacevoli giornate alle terme per rigenerarsi e prendersi cura di sé. E quando si parla di terme in questa zona non si può non fare riferimento al borgo di Darfo Boario Terme, località che sorge alla confluenza tra il fiume Dezzo ed il fiume Oglio, alle pendici di un monticello di arenaria rossa posto al centro della Valle Camonica e detto Monticolo. Il capoluogo del comune è Darfo, il cui nome è unito a quello della principale frazione, ossia Boario Terme.
L’area del borgo è stata abitata sin dall’epoca preistorica, come testimoniano le antiche incisioni rupestri presenti nell’area archeologica dei Corni Freschi, che si trova ai piedi del Monticolo, e all’interno del Parco comunale delle incisioni rupestri di Luine.
Le Terme di Boario sono senza dubbio una delle attrazioni più note e apprezzate di questo borgo, grazie alle quattro acque – Acqua Antica Fonte, Fausta, Igea, Boario – ricche di minerali che si rivelano benefiche per la salute e il benessere del corpo. Il percorso Spa propone un nuovo modo di vivere le termali, basato su una tradizione centenaria, ma rivisitato in chiave moderna e salutistica per offrire un’esperienza di benessere e relax che coinvolge tutti i sensi.
Inoltre, a confermare l’eccellenza delle terme di Boario è anche il Ceram (Centro europeo di ricerca acque minerali) che ha riconosciuto alle quattro fonti il prestigioso “Premio Europeo Qualità Acque Minerali”.
Darfo Boario terme offre anche un patrimonio culturale di grande interesse, con la presenza di monumenti e luoghi molto suggestivi, come il Castello di Gorzone, i ruderi di quello di Montecchio, la Chiesa di dei santi Faustino e Giovita, citata già nel IX secolo, la Chiesa dei Santi Giuseppe e Gregorio Magno, nella frazione di Corna di Darfo, e le chiese della Madonna di Restello, di San Rocco e di San Martino, nella frazione di Erbanno.
A Darfo Boario Terme – location certificata tra i Cieli più belli d’Italia – altre tre cose non puoi assolutamente perdere: la Panchina Gigante, la Wall Art di Ozmo e la Wall Art di Radici, incredibili opere urbane che uniscono arte, paesaggio e cultura in un mix unico e sorprendente.
Infine, non possiamo certo dimenticare lo splendido Lago Moro, un luogo incantevole, circondato dalle montagne che si riflettono sulle sue acque cristalline di uno specchio d’acqua balneabile, navigabile e pescoso tutto l’anno.

Borgo di Borno

I borghi più belli della Val Camonica: Borno

Situato sullo spettacolare Altopiano del Sole, ossia la valle percorsa dal torrente Trobiolo, il borgo di Borno è dominato dalle vette più orientali delle Prealpi Orobiche e conta quattro frazioni: Palline, Croce SalvenGiallo e Ram.
Ti consigliamo di goderti la passeggiata nell’affascinante centro storico di questo incantevole borgo alpino, che ti regalerà scorci suggestivi e atmosfere senza tempo che si respirano nei suoi vicoli e nelle sue piazzette. Camminando tra le stradine lastricate del borgo potrai ammirare le torri medievali, le fontane all’interno degli antichi cortili, le dimore nobiliari dai portali di pietra intagliata, la splendida fontana ottagonale del Seicento, che troneggia nella piazza principale del paese, e le numerose chiese, come quella dei Santi Giovanni Battista e Martino, realizzata a partire dal 1771 e situata nella pittoresca Piazza Giovanni Paolo II, così intitolata in omaggio al Papa che qui si recò nel 1998. La chiesa è uno dei più imponenti edifici del XVIII secolo della Valle Camonica e al suo interno custodisce un altare maggiore in marmo di Carrara e la pala dell’altare di Santa Croce, dipinta nel 1918.
Ti segnaliamo anche la piccola Chiesetta della Madonna di Lourdes, sita in località Dassa, e Villa Guidetti, splendido edificio di inizio ‘900 circondata da due meravigliosi parchi in cui, accanto a specie botaniche di elevato interesse naturalistico, si trovano anche una serie di colonne, fregi e capitelli che testimoniano la vivacità culturale e artistica di Borno nel corso dei secoli.
Merita una visita anche il Roccolo Guizzetti-Franzoni, postazione utilizzata dai cacciatori per catturare gli uccelli e l’Oratorio Sant’Antonio da Padova. A Borno si trova anche una piccola stazione sciistica –la Ski Area Borno-Monte Altissimo – situata sul versante nord del Monte Altissimo e immersa in un bosco di abeti, con piste innevate alla perfezione per tutto l’inverno che fanno la felicità degli amanti dello sci e delle attività all’aria aperta. Durante l’estate, invece, l’area diventa un luogo perfetto per gli appassionati di escursioni, trekking, ciclismo e mountain bike.

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