Un territorio suggestivo costellato di deliziosi paesini medievali, dove si incontrano antiche civiltà, paesaggi mozzafiato e ottimo cibo. 

La Val di Chiana, divisa tra Toscana e Umbria, è una destinazione ideale per una vacanza tra natura, arte, storia e cultura. Abbiamo scelto di esplorare le province di Arezzo e di Siena con i loro caratteristici borghi medievali adagiati su dolci colline, tra ulivi, vigneti, campi di grano, laghi e acque termali, dove godere di giorni all’insegna della lentezza e del relax.

Val di Chiana: un gioiellino ricco di tradizioni

La Val di Chiana o Valdichiana è una regione da cartolina del Centro Italia che attira ogni anno tantissimi viaggiatori, affascinati dai pittoreschi borghi ricchi di tradizioni che costellano tutto l’entroterra toscano. In questa zona, caratterizzata da una rigogliosa campagna, infatti, si possono scoprire paesini dalle origini antichissime, con preziose testimonianze risalenti all’epoca etrusca: non mancano aree archeologiche e musei che faranno felici gli appassionati di storia. Senza dimenticare le bellezze artistiche e architettoniche medievali e rinascimentali, tra eleganti palazzi e magnifiche chiese. La Val Di Chiana è anche una terra celebre per le sue specialità gastronomiche, con un ampio ventaglio di eccellenze che vanno dalla carne di Chianina ai vini del Chianti, passando per i pici all’aglione. In più, sono diverse le zone termali, tra Chianciano e Montepulciano dove potersi regalare giorni di pura quiete lontano dalla città.

Cortona, il cuore della Val di Chiana

I borghi più belli d'Italia in Toscana: Cortona

Cortona è uno dei borghi più noti della Val di Chiana e non solo per aver dato i natali a Lorenzo Jovanotti Cherubini, che ancora ci abita. La cittadina si trova ad una trentina di chilometri a sud di Arezzo, le sue origini sono etrusche, il centro storico è tipicamente medievale, con eleganti edifici rinascimentali, dove spiccano Piazza della Repubblica con il Palazzo del Comune, caratterizzato dalla scenografica scalinata, e Piazza Signorelli, su sui si affacciano il Teatro Signorelli e Palazzo Casali. Quest’ultimo al suo interno ospita il MAEC, un interessante museo dove poter ammirare reperti etruschi e romani, nonché preziose collezioni come quella dell’illustre cortonese Gino Severini, tra i maggiori esponenti del Futurismo.
A dominare tutto l’abitato c’è la Fortezza del Girifalco, costruita nel ‘500 per volere del Granduca Cosimo I de’ Medici e ora location di eventi culturali: Cortona, infatti, si presenta come un borgo vivace e in fermento, grazie anche a due manifestazioni che attirano visitatori dall’Italia e da oltre confine, come il Cortona On The Move, il festival internazionale di fotografia, e il Cortona Comics, dedicato al mondo del fumetto.

Castiglion Fiorentino, un tuffo nel Medioevo

Castiglion Fiorentino, un tuffo nel medioevo

Con la precedente destinazione Castiglion Fiorentino condivide la posizione in cima a una collina e le testimonianze di epoca etrusca e romana, con il cuore del borgo squisitamente medievale: non a caso, il piccolo comune è riconosciuto tra le Bandiere Arancioni del Touring Club per le sue bellezze paesaggistiche, culturali e artistiche.
Punto di riferimento è senza dubbio il complesso del Cassero, dove svetta l’alta torre del XIV secolo: è possibile salire sulla sua sommità, a 35 metri di altezza, per godere del dolce e placido panorama tra vigneti e uliveti della Val di Chiana e della Val di Chio. Da non perdere una passeggiata alla scoperta del Palazzo Comunale (o Palazzo San Michele o Palazzo del Pietrone), risalente al XII secolo, delle tipiche case torri, del bel Loggiato vasariano e delle cinta murarie. La cittadina è divisa in tre rioni, Cassero, Porta Fiorentina e Porta Romana che ogni anno a giugno, dal 1932, si sfidano in un palio equestre, tipo quello di Siena, molto sentito da tutti gli abitanti.

Civitella in Val di Chiana, tra storia e memoria

Civitella in Val di Chiana, tra storia e memoria

Sempre nella Valdichiana aretina e sempre su un colle sorge Civitella, un tranquillo comune ricco di luoghi d’interesse dove dedicare almeno mezza giornata, passeggiando tra piazze e portici. A rendere il borgo particolare ci pensa prima di tutto la Rocca longobarda, ai piedi della quale si è sviluppato il centro abitato medievale: il castello è uno dei migliori conservati, ed è stato eretto tra il VI e il VII secolo. La posizione è invidiabile ancora oggi, soprattutto per i turisti che si godono il panorama sulle vallate circostanti.
La storia di Civitella si lega anche a tragici avvenimenti che risalgono alla Seconda guerra mondiale e ne fanno un luogo della memoria, della resistenza e della pace: qui, e nei vicini Cornia e San Pancrazio, nel 1944 avvenne una delle tante stragi naziste in territorio italiano, che costò la vita a 244 civili. Nel 2024, proprio a Civitella, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha celebrato il 25 aprile. La piazza in cui si consumò l’eccidio è quella della Chiesa di Santa Maria Assunta, ed è intitolata al parroco Don Alcide Lazzeri, una delle vittime.

Lucignano, tra fiori e set cinematografici

Viaggi di San Valentino 2024: il borgo di Lucignano

L’ultimo dei borghi che abbiamo scelto situato in provincia di Arezzo (a 28 km dalla città) è probabilmente meno noto dei precedenti, ma si rivelerà una tappa sorprendente. Stiamo parlando di Lucignano, che fa parte dei Borghi più belli d’Italia ed è Bandiera Arancione: subito colpisce la sua pianta ellittica concentrica, con il paesino che si sviluppa lungo strette vie abbellite con fiori colorati. A primavera si festeggia la Maggiolata Lucignanese, con le strade invase da carri allegorici fioriti e petali profumati.
La graziosa Piazza del Tribunale è il centro della vita cittadina, dov’è ubicato il Palazzo Comunale: al suo interno si trova un vero e proprio tesoro, ovvero l’Albero di Lucignano, un reliquiario con rami e foglie di rame dorato e argento finemente decorato, capolavoro dell’arte orafa senese del XV secolo. Nel borgo sono presenti diversi luoghi di culto da visitare, come il Convento di San Francesco, in stile gotico toscano e l’imponente Collegiata di San Michele Arcangelo. Lucignano, inoltre, può vantare la definizione di “borgo da film”, in quanto set della pellicola Copia Conforme di Abbas Kiarostami, con protagonista Juliette Binoche, che vinse il premio come migliore attrice nel 2010 a Cannes.

Montepulciano, sotto il segno del vino

Montepulciano, la meta ideale per un weekend diverso

Montepulciano è un’incantevole località collinare in provincia di Siena, tra i borghi medievali più belli d’Italia, famoso per il suo vino Nobile, da gustare in una delle tante cantine sparse per il territorio.
Il modo migliore per vivere questa cittadina che si pone come trait d’union tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia è passeggiando tra le strette stradine del suo centro storico, ammirando la maestosa Piazza Grande, il Palazzo Comunale, il Pozzo dei Grifi e dei Leoni, la Torre dell’Orologio di Pulcinella e i tanti palazzi nobiliari, tra i più antichi Palazzo Neri Orselli, oggi sede del Museo Civico. In via Gracciano del Corso troverai negozi di alimentari, vinerie, botteghe, bar e souvenir. Anche fuori le mura, però, ti aspettano diverse attrazioni, come il Tempio di San Biagio, vero e proprio capolavoro rinascimentale immerso nel verde o, specialmente per gli amanti del birdwatching, vale una visita (meglio se guidata) alla Riserva Naturale Regionale del Lago di Montepulciano, una zona meno battuta dal turismo.
Hai un estremo bisogno di rilassarti alle terme? Anche se dopo ti portiamo a Chianciano, puoi puntare ugualmente a quelle di Montepulciano, che si trovano a pochi chilometri, in località Sant’Albino.

Chiusi, tra lago ed etruschi

Chiusi, tra lago ed etruschi

Chiusi si può annoverare tra le perle della Val di Chiana senese, un borgo immerso tra storia, bellezze architettoniche e naturali, una fra tutte il suo lago, dove passare giorni all’insegna del turismo lento.
C’è da dire che questa cittadina ha nel suo antico passato uno dei maggiori motivi per organizzare un viaggio: sono famose, infatti, le tombe etrusche, situate nella Necropoli di Poggio Renzo, come la tomba della Scimmia e del Leone. Anche nel centro della cittadina è possibile imbattersi in questi misteriosi antenati dei Romani, grazie al Museo Archeologico Nazionale, dove sono conservati molti reperti, e al suggestivo Labirinto di Porsenna: si tratta di una serie di cunicoli sotterranei che probabilmente servivano per l’approvvigionamento idrico, ma gli archeologi al momento della scoperta avevano identificato come il mitico luogo dov’era sepolto il Re Porsenna descritto da Plinio il Vecchio.

Chianciano Terme, protagonista il benessere

Chianciano Terme, protagonista il benessere

Rinomato centro termale, Chianciano Terme è una località dall’allure rétro immersa nelle dolci colline toscane, tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia. Il turismo del borgo è votato soprattutto al benessere e alla cura del corpo, tra le Terme sensoriali e i suoi trattamenti rigeneranti, e le piscine Theia, dove fare bagni, saune e rilassarsi sdraiati sotto gli ombrelloni.
Già ai tempi degli etruschi e poi dei romani, la cittadina era nota per le sue sorgenti ricche di benefici: il bel Museo Archeologico raccoglie diverse testimonianze a riguardo, oltre ad altri preziosi reperti, tra cui pregevoli canopi etruschi, i vasi che conservano le ceneri dei defunti. Il centro storico è medievale, interamente pedonale, da esplorare passeggiando tra botteghe e degustando i vini del Chianti.
Uno scorcio pittoresco è quello con protagonista la Torre dell’Orologio, dove dalle mura sottostanti si gode di un’ottima visuale: è possibile distinguere in lontananza anche il Monte Amiata.

Cetona, alla scoperta della Preistoria

Cetona, alla scoperta della preistoria

Inserita nel circuito dei Borghi più belli d’Italia, Cetona è una piccola cittadina di poco meno di 3000 abitanti che vanta origini storiche antichissime: rappresenta la classica immagine da cartolina della toscana rurale, circondata dai tipici cipressi ed ulivi che costellano la campagna senese. Prende il nome dal Monte Cetona, dove sono stati ritrovati insediamenti umani che risalivano a 50.000 anni fa: vai alla loro scoperta visitando il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona, ospitato all’interno del Palazzo Comunale, il Parco Archeologico Naturalistico di Belverde, con una serie di antiche grotte usate come spazi di culto e funerari, e l’Archeodromo, dov’è stato ricostruito un villaggio dell’età del bronzo. La parte antica del borgo è un sali e scendi di viuzze curate, piacevoli da attraversare, dominate dalla Rocca, mentre ad accogliere il turista nella parte bassa del paesino c’è l’ampia Piazza Garibaldi, voluta nel ‘500 da Gian Luigi Vitelli, Marchese di Cetona, dalla particolare forma rettangolare allungata, dove si affacciano alcuni degli edifici più importanti, come Palazzo Vitelli, la Chiesa di San Michele Arcangelo e l’ex Chiesa della Santissima Annunziata, oggi sede di mostre ed eventi.

Scopri i Borghi più belli d'Italia!
Leggi le guide di Moveo