Tra gite in battello e passeggiate romantiche lungo la riva, ecco quali sono i borghi sul lago da visitare per un fine settimana senza pensieri.
Piemonte, Lombardia, Veneto, Umbria e Lazio: in queste cinque regioni abbiamo selezionato alcuni dei borghi più caratteristici per passare un weekend rilassante, rallentando il ritmo, tra laghi come il Lago d’Orta e il Trasimeno, quello di Bracciano e di Garda, per andare alla scoperta di paesini e territori diversi uniti dalla stessa autenticità e dallo stesso fascino senza tempo.
Borghi sul lago: 8 destinazioni sotto il segno dello slow living
Grazie alla loro atmosfera unica che unisce bellezze naturali, ricchezze storiche e culturali, specialità gastronomiche e possibilità di fare attività outdoor, i borghi lacustri sono le destinazioni ideali per evadere dalla confusione della città. Queste località sono spesso incastonate tra placidi specchi d’acqua e rilievi collinari o montuosi molto suggestivi, offrendo così panorami mozzafiato da scoprire passeggiando per il lungolago o addentrandosi nel centro storico, il più delle volte composto da stradine acciottolate, saliscendi e vicoli stretti. Ci sono piazzette deliziose, chiese storiche, fortezze medievali ed edifici rinascimentali, ma anche escursioni, giri in bicicletta e gite in barca. Mentre la cucina si lega soprattutto al pesce di lago e la tradizione agli antichi mestieri che ruotano intorno alla pesca. Non resta che scegliere la meta per il prossimo weekend.
Cannobio, Lago Maggiore

Cannobio, adagiato sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, è un luogo da segnare in agenda per la sua atmosfera pittoresca e la ricchezza di attrazioni. Si tratta del primo borgo che s’incontra a occidente scendendo dalla Svizzera, con un lungolago che regala scorci da cartolina: il centro storico, Bandiera Arancione, con le sue vie lastricate e le case dai colori vivaci invita a passeggiare con calma, tra botteghe di prodotti locali e artigianali, bar e ristoranti.
Tappa da non mancare è il Santuario della Santissima Pietà, la chiesa più famosa del paese, anche per merito della presenza del quadretto del “miracolo”, avvenuto nel 1522, con la raffigurazione di Gesù sulla croce che iniziò a sanguinare e a lacrimare e dal costato dipinto uscì un ossicino. Gli amanti delle attività all’aria aperta possono dedicarsi a un bel percorso in bicicletta sulla pista ciclabile che dal lido arriva al suggestivo orrido di Sant’Anna, scavato nella roccia e immerso nella natura. Da non dimenticare: Cannobio nel 2024 ha avuto la conferma della Bandiera Blu, quindi via libera alla balneazione.
Orta San Giulio, Lago d’Orta

Restiamo in Piemonte. Orta San Giulio è una destinazione affascinante, dove storia e cultura si intrecciano con un’atmosfera romantica e raffinata. Il borgo si sviluppa intorno a Piazza Motta, un salotto all’aperto affacciato sul lago, da cui partono le barche e i battelli diretti all’Isola di San Giulio, che si trova proprio al centro dello specchio d’acqua.
Questo piccolo gioiello lacustre ospita un’abbazia benedettina, dove ancora vivono le suore di clausura, e la Basilica di San Giulio: ad accompagnare la visita, un percorso con frasi e aforismi che invitano al silenzio e alla meditazione. Un consiglio? Per il vero relax, vai fuori stagione, in autunno o in inverno, perché durante il periodo clou, data l’altissima affluenza, il lato contemplativo non è pervenuto.
Di ritorno sulla terraferma, una vista spettacolare sul paesaggio si gode dal Sacro Monte di Orta, raggiungibile sempre a piedi, dove ammirare inoltre le cappelle del ‘500 e del ‘600 con affreschi e statue a grandezza naturale che raccontano gli episodi più rappresentativi della vita di San Francesco.
Monte Isola, Lago d’Iseo

Monte Isola, riconosciuto tra i borghi più belli d’Italia, si trova sull’omonima isola sul Lago d’Iseo, in Lombardia. Si divide in 12 piccole località – tra Sensole, Siviano, Peschiera Maraglio, Carzano – alcune in collina e altre sulla costa, caratterizzate da stradine acciottolate, case in pietra e piccoli porticcioli, tutte raggiungibili a piedi, in bicicletta o con navette che circolano durante la bella stagione. Nel borgo si possono visitare la Rocca Martinengo, simbolo dell’isola, con la sua torre posta al centro della fortificazione e il Santuario della Madonna della Ceriola, che domina il panorama.
Per andare alla scoperta delle tradizioni che rendono autentico Monte Isola, c’è il Museo della Rete, situato in quel di Porto di Siviano, che custodisce reperti e documenti che testimoniano l’importanza per il lago della pesca e delle professioni a essa legate.
Torno, Lago di Como

I borghi del Lago di Como, per la loro bellezza e popolarità internazionale, basti pensare a Bellagio e Varenna, rischiano di essere sempre molto affollati, penalizzando relax e tranquillità. Ma nienta paura, perché tra loro ce n’è uno che ancora è pronto ad accoglierti in tutta la sua semplicità.
Stiamo parlando di Torno, piccolo ed elegante, adagiato sul lato orientale. A catturare l’attenzione, qui, oltre al centro abitato raccolto, dove il cuore della borgata è la Chiesa di San Giovanni Battista, ci sono le bellissime ville come Villa Pliniana e Villa Zita, quest’ultima con un parco aperto al pubblico perfetto per passeggiate e foto al panorama, tra il lago e i monti.
Se sei un’amante dei cammini, allora la Strada Regia è quello che fa per te: si tratta di un sentiero storico di circa 35 km che collega le maggiori località a est da Como (a sud) a Bellagio (estremo nord), passando anche per Torno.
Limone sul Garda, Lago di Garda

Eccoci in provincia di Brescia. Limone sul Garda è un borgo che deve il suo nome e la sua notorietà alle limonaie, testimoni di una tradizione agricola unica che conquistò anche Goethe, citandola nel suo celebre Viaggio in Italia. Per saperne di più, è da visitare l’antica Limonaia del Castèl, che risale al primo Settecento. Un tocco di Mediterraneo nel Nord Italia grazie a un particolare microclima, che favorisce non solo la crescita di limoni e ulivi, ma anche di palme e altre piante esotiche che adornano il lungolago Marconi, perfetto per fare una camminata o sedersi a un bar o su una panchina, magari con un gelato in mano.
Il centro storico, è un dedalo di viuzze lastricate tra scale, salite, discese, dove il mood è vivace e colorato, anche grazie ai tanti davanzali fioriti e i negozietti di artigianato e souvenir.
Malcesine, Lago di Garda

Basta prendere un traghetto dall’imbarcadero di Limone sul Garda, per attraversare il lago e sbarcare sulla sponda orientale, precisamente a Malcesine, uno dei borghi più belli del Veneto, in provincia di Verona.
Non passa certo inosservato il suo Castello Scaligero, la rocca medievale simbolo della cittadina, lodata sempre dallo stesso Goethe precedentemente citato. Del maniero sono visitabili anche le sale interne, mentre la terrazza panoramica a strapiombo è un belvedere di rara meraviglia. Il cuore del borgo ti accoglie con le sue stradine acciottolate, le boutique e i bar, cornice ideale per un’esplorazione lenta e piacevole. A completare il quadro ci pensano gite in barca, cene a base di pesce, ma anche un’escursione in funivia sul monte Baldo, che porta dal centro del paese direttamente in cima.
Castiglione del Lago, Lago Trasimeno

Scendiamo verso il Centro Italia, fermandoci in Umbria, precisamente a Castiglione del Lago, sul Lago Trasimeno, dove vivere un weekend in un borgo che combina storia, cultura e natura. A dare il suo certificato di qualità è il circuito dei Borghi più Belli d’Italia, che include questa chicca di origine etrusca collocata su un promontorio collinare nella parte ovest del lago.
Da vedere c’è il centro storico circondato dalla cinta muraria medievale: l’edificio che spicca più di tutti gli altri è la possente Rocca del Leone, a forma di pentagono irregolare, con le sue mura merlate da cui ammirare le acque placide. C’è però anche un altro monumento must have: Palazzo della Corgna, conosciuto anche come Palazzo Ducale, con sale affrescate rinascimentali che ne fanno il museo più importante del territorio. Impossibile non andare alla scoperta dell’Isola Maggiore, che conserva la sua anima di villaggio di pescatori, e dell’Isola Polvese, completamente inserita nel Parco Regionale del Trasimeno. Non resteranno certo delusi gli amanti della buona cucina: da provare il tegamaccio, una zuppa di pesce della tradizione realizzata soprattutto con persico e anguilla, che popolano il lago.
Trevignano Romano, Lago di Bracciano

Trevignano Romano è una delle destinazioni preferite dai romani per una gita fuori porta lontano dal caos cittadino. Si trova a poco più di 50 km da Roma, affacciato sul Lago di Bracciano, di origine vulcanica. Ci si rilassa passeggiando lungo la riva, costellata di ristoranti e caffè, mentre chi vuole addentrarsi nella storia della Tuscia, può fare una sosta al Museo Civico, che conserva preziosi reperti etruschi. Le rovine della Rocca di Vico, detta anche Castello Orsini, narrano invece il passato medievale del borgo. Le belle giornate primaverili ed estive favoriscono le attività outdoor: approfittane per fare trekking o pedalate all’interno dei sentieri naturalistici nel Parco di Bracciano e allestisci bucolici pic-nic nelle aree attrezzate.







