I borghi sul mare d’Italia sono baciati dal sole e lambiti da acque cristalline. Andiamo alla loro scoperta, tra paesaggi mozzafiato e ricchezze artistiche e culturali.

Spesso vacanza al mare fa rima con spiagge affollate, confusione e movida. Tuttavia, c’è un modo alternativo e molto più affascinante per vivere il paesaggio costiero made in Italy: visitare i suoi borghi sul mare, pittoreschi paesini che offrono un mix unico di storia e bellezze naturali. Andiamo alla scoperta dei 10 da vedere almeno una volta nella vita.

Borghi sul mare: uno spettacolo dalla Liguria alla Sicilia

Alcuni sono costruiti direttamente sulle scogliere, offrendo viste mozzafiato sul Tirreno o l’Adriatico, altri si trovano all’interno di insenature o baie nascoste. I borghi sul mare italiani sono accomunati dall’essere dei luoghi estremamente attrattivi: molti, infatti, conservano intatte le tradizioni legate alla pesca, hanno strade lastricate e vicoli tortuosi, case colorate o, al contrario, bianchissime, monumenti, castelli e chiese maestosi. Le spiagge possono essere ampie e attrezzate, oppure calette intime, accomunate però da acque cristalline, spesso detentrici di bandiere blu, che ne certificano la pulizia e la qualità.
Noi ne abbiamo raccolti 10 spaziando tra i più celebri da nord a sud della Penisola, come Vernazza, famosa località delle Cinque Terre, Polignano a Mare, che ha dato i natali a Domenico Modugno, ma anche Amalfi, perla della costiera, Tropea in Calabria e la siciliana Cefalù. La lista, in realtà, sarebbe molto più lunga: intanto, come si dice, chi ben comincia è già a metà dell’opera.

Vernazza, Liguria

I borghi più belli d'Italia in Liguria: Vernazza

Siamo in uno dei borghi più belli della Liguria, località tra le più note delle celebri Cinque Terre (Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso), Patrimonio dell’Unesco dal 1999 insieme al Parco nazionale e l’area marina protetta che tutelano questo spettacolare tratto di costa della Riviera di Levante.
Vernazza si distingue per essere l’unico porto naturale: il cuore pulsante del paesino si sviluppa nella piazzetta a mare, con bar, negozi e ristoranti, dove si trova, splendidamente affacciata sulla scogliera, la Chiesa di Santa Maria d’Antiochia, edificata in stile gotico ligure nel XIII secolo.
Le caratteristiche case-torri colorate abbarbicate l’una sull’altra accompagnano la salita verso il ben conservato Castello Doria, una fortezza medievale costruita su uno sperone di roccia: qui, oltre alla massiccia torre cilindrica, la parte più antica, si può ammirare dall’alto tutta la suggestiva insenatura che ospita il centro abitato.
Se si vuole fare un tuffo, vicino al porticciolo e alla chiesa c’è una piccola spiaggia sabbiosa dove stendere gli asciugamani, mentre gli amanti del trekking potranno percorrere a scelta due tappe del Sentiero Azzurro (Vernazza-Monterosso o Vernazza-Corniglia), che collega tutti e 5 i borghi.

Camogli, Liguria

I borghi più belli d'Italia in Liguria: Camogli

Restiamo in Liguria, approdando in un altro delizioso borgo marinaro. Si tratta di Camogli che si trova a pochi chilometri da Portofino e Santa Margherita Ligure, a sud-est di Genova: anche qui a fare da sfondo ci sono le case variopinte proprio a ridosso della spiaggia, che invita al totale relax.
Il comune è molto piccolo e lo si può visitare tranquillamente a piedi, camminando tra gli stretti caruggi: a picco sul mare sorge il Castel Dragone, roccaforte difensiva che accoglie il visitatore con all’ingresso posizionati due cannoni del ‘500, mentre simbolo della cittadina è la Basilica di Santa Maria Assunta, dalla facciata bianca e austera e gli interni sfavillanti, riconoscibile perché posta in cima a una scalinata. Nel punto più alto della cittadina c’è il Santuario di Nostra Signora del Boschetto, dedicato ai naviganti: da non perdere l’allestimento con gli ex-voto dei marinai.
Come per Vernazza, il centro della vita sociale si sviluppa attorno al porticciolo, con i suoi gozzi, le piccole imbarcazioni da pesca, il molo seicentesco e i ristoranti di pesce: da assaggiare un piatto con la ricciola, tipica di Camogli.

Castiglione della Pescaia, Toscana

Castiglione della Pescaia, Toscana

Sulla costa della Toscana, nel cuore della Maremma, c’è Castiglione della Pescaia, borgo che sorge su una collina a ridosso del mare e che nel corso dei secoli ha visto lasciare testimonianze etrusche, romane, medievali e del Granducato.
Il Castello aragonese, oggi proprietà privata, non è visitabile, ma dalla sua posizione si può approfittare per ammirare il panorama. All’interno della cinta muraria si cammina per gli stretti vicoli in pietra: edificio degno di nota è Palazzo Centurioni, in stile rinascimentale, in passato sede del podestà. Il vero obiettivo dei viaggiatori che vengono nella cittadina è quello di passare dei giorni di vacanza sulle sue spiagge, che si dividono nel litorale di Levante e di Ponente: quest’ultimo termina con Punta Ala, rinomata località turistica.
Curiosità: forse non tutti sanno che Italo Calvino, il famoso scrittore, è sepolto nel cimitero di Castiglione, nella Pineta di Roccamare e che nel 2023, per i 100 anni dalla nascita, gli è stata conferita la cittadinanza onoraria.

Termoli, Molise

I borghi d'Italia più belli del Molise: Termoli

Probabilmente meno conosciuto di altri borghi sul mare (d’altronde il Molise non esiste), Termoli è un comune della costa adriatica in provincia di Campobasso che in realtà ha molto da offrire. Il centro cinto da mura è ubicato su un promontorio a strapiombo sul mare il Borgo Antico è un susseguirsi di viuzze tra caratteristici edifici colorati.
Proprio in questo reticolo si trova A Rejecelle (la stradina), ovvero il vicolo più stretto d’Italia: misura solo 41 cm di larghezza: la foto è assicurata. Tieni a portata di mano il telefono (o la macchina fotografica) per immortalare anche il Castello Svevo, emblema medievale della città e il trabucco di Celestino, usato dai pescatori quando il mare non permetteva di uscire.
Le aree balneari da segnare tra le preferite sono la spiaggia di Sant’Antonio (la più frequentata dai termolesi), quella di Rio Vivo e poco distante, a una decina di minuti in auto quella di Campomarino, tutte ampie e dalla sabbia sottile.

Amalfi, Campania

Amalfi, Campania

Amalfi è la località da cui prende il nome la celebre costiera, uno dei borghi più iconici di tutta la Campania. Amato dai motociclisti per le sue curve vista mare, è una meta per vacanze sotto il segno dell’arte, del mare e del buon cibo: non bisogna dimenticare, infatti, che un tempo fu una potente Repubblica Marinara.
Il modo migliore per visitarla è quella di perdersi tra i vicoli e le stradine del suo centro, avendo però prima visitato il Duomo, ovvero la Cattedrale di Sant’Andrea, uno dei suoi edifici più rappresentativi: si tratta di un complesso architettonico che si raggiunge salendo un’imponente scalinata e che è formato da due basiliche comunicanti, una cripta inferiore, il campanile e il bellissimo Chiostro del Paradiso. Non passano inosservati i decori bizantini sulla facciata, così come nemmeno i diversi stili che lo caratterizzano, medievali, barocchi e rococò.
Se desideri passare del tempo sdraiato al sole, la spiaggia da preferire è quella del Duoglio, che si dista un chilometro: per raggiungerla dalla strada statale si scendono 400 gradini: la fatica sarà ripagata da un mare sempre pulitissimo.

Tropea, Calabria

Tropea potrebbe introdurre la tassa d'ingresso | Moveo

Tra le mete da sogno che fanno subito pensare a spiagge bianche e mare cristallino c’è Tropea, una delle perle della Costa degli Dei, ubicata nella provincia di Vibo Valentia nella parte tirrenica della Calabria.
Famoso per le sue specialità gastronomiche, una su tutte la cipolla rossa Igp, questo borgo si dice che sia stato fondato da Ercole, approdato sul promontorio dove ora sorge l’abitato. Il simbolo di Tropea è senza dubbio lo scoglio in arenaria dov’è edificato il Santuario di Santa Maria dell’Isola, punto panoramico d’eccellenza. Nelle giornate limpide si scorgono le isole Eolie e persino l’Etna. Il centro storico è raccolto, colorato, vivace, con chiese, palazzi nobiliari e negozietti, lo si gira tranquillamente a piedi. La zona sud è quella della “marina”, con il porto e le spiagge sul lungomare della Rotonda, del Convento e del Cannone.
A soli 10 chilometri da Tropea merita una visita Capo Vaticano, vera e propria terrazza naturale sul Tirreno.

Vieste, Puglia

Vieste, Puglia

Vieste è un incantevole tappeto di case bianche e stradine tortuose, situato in provincia di Foggia, sul Gargano. Una meta turistica popolare per il buon cibo, il vivere lento, le sue splendide spiagge e le scogliere mozzafiato: un paradiso, insomma, per chi ama le bellezze naturali. Non è un caso, infatti, che la sua spiaggia della Scialara sia stata nominata tra le più belle d’Europa. Il merito va (anche) al Pizzomunno, un monolite in pietra calcarea di 25 metri che, secondo la leggenda (cantata pure da Max Gazzè), è un giovane pietrificato che riprende la forma umana ogni 100 anni, ovvero al ritorno della sua amata Cristalda, rapita dalle sirene.
Da vedere sono il Castello Svevo, fortezza del XI secolo ricostruita da Federico II intorno al 1242, da cui si gode un bel panorama sul mare, in quanto non è visitabile all’interno, e la Cattedrale di Santa Maria Assunta, nella zona alta del borgo medievale.

Polignano a Mare, Puglia

I borghi più belli d'Italia in Puglia: Polignano a Mare

Polignano a Mare è uno dei borghi più affascinanti della Puglia: dista una trentina di chilometri da Bari e si affaccia in modo molto scenografico sulle azzurre acque dell’Adriatico.
Il paesino dalle case bianchissime, infatti, è arroccato su una falesia, una costa rocciosa che scende nel mare e che forma al suo interno delle splendide grotte marine da scoprire in barca e con immersioni, come Grotta della Rondinella, la più grande. Tra le più note c’è Grotta Palazzese, che ospita un hotel e un esclusivo ristorante perfetto per una (grande) occasione romantica. Il nome di Polignano è legato a quello di Domenico Modugno, che qui è nato: sul Lungomare, intitolato all’artista, c’è una statua che lo rappresenta a braccia aperte, come soleva fare mentre si esibiva.
Le attrazioni da non perdere in questo borgo sono molte: per un bagno da sogno vai alla spiaggia del desiderio, Lama Monachile (detta Cala Porto), mentre per una passeggiata al tramonto il place to be è il Ponte Borbonico, costruito nell’Ottocento, che dà proprio su Lama Monachile. Il centro storico è un vero e proprio gioiellino, con balconi fioriti, botteghe di artigianato, gelaterie e ristoranti. Sappi che è anche definito il paese della poesia: lungo le vie, su muri e gradini sono scritti versi poetici, che rendono la permanenza in questo borgo ancora più piacevole.

Cefalù, Sicilia

Cefalù

Ci spostiamo in Sicilia, in uno dei borghi più belli della regione (e d’Italia), in provincia di Palermo. Storia, cultura e natura si mescolano creando la formula perfetta. Il centro abitato sorge a ridosso di un promontorio roccioso che lo sovrasta e scivola direttamente nel mare. Crocevia di culture, i suoi punti di interesse spaziano tra i resti dell’antica strada romana all’interno dello spazio espositivo Corte delle Stelle, al lavatoio medievale di probabile origine arabo-normanna, passando per il maestoso Duomo (Patrimonio Unesco dal 2015) che custodisce all’interno preziosi mosaici di epoca bizantina.
A rendere Cefalù un borgo da cartolina sono anche Porta Pescara, Piazza Marina e il molo, con le case dei pescatori e la spiaggia. Partendo da Corso Ruggero, si apre il percorso verso la rocca, l’alta rupe che domina la città: in circa due ore di passeggiata, si incontra prima il Tempio di Diana (del IV secolo), mentre in cima, a 270 metri, ci sono le rovine del Castello del XII secolo. Scontato dire che, vista l’altezza, la prospettiva sul borgo è notevole.

Marzamemi, Sicilia

Marzamemi e la Tonnara

Se stai andando alla scoperta dei borghi più belli della Val di Noto, una deviazione obbligatoria verso Marzamemi è praticamente d’obbligo.
Rispetto ai comuni barocchi, questo pittoresco borgo votato alla pesca ha molte meno attrazioni da offrire, ma, in compenso, regala un’atmosfera unica nel suo genere, sospesa nel tempo, tanto da essere diventato una delle mete più gettonate dagli Instagram lovers, oltre che set cinematografico. Tutto il centro, infatti, si sviluppa attorno alla tonnara, costruita dagli arabi verso l’anno 1000 che, assieme a quella di Favignana, nell’800 diventerà la più importante dell’isola, contribuendo alla sua crescita economica. Piazza Regina Margherita, costellata dai caratteristici tavolini colorati dei ristoranti e dei bar, è circondata dalle case dei pescatori e ai suoi lati si affacciano la Chiesa di San Francesco (oggi sconsacrata) e il Palazzo Villadorata del 1752, edificato dagli omonimi principi.

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