Chi vincerà il titolo del “Borgo dei Borghi” 2026? La gara è iniziata il 19 ottobre 2025 con la presentazione del primo candidato, e proseguirà fino a questa primavera.
Dopo la rivelazione dei 7 nuovi Borghi più belli d’Italia, il viaggio tra queste piccole gemme prosegue con la celebre competizione “Il Borgo dei Borghi“, tornata per la sua 13esima edizione all’interno della trasmissione Kilimangiaro, in onda su Rai 3 insieme a Camila Raznovich. L’obiettivo? Valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico dei piccoli borghi italiani, promuovendo il turismo lento e sostenibile.
I borghi candidati sono sempre 20, uno per ciascuna regione italiana. Il primo video di presentazione è andato in onda il 19 ottobre 2025 e l’ultimo nella puntata del 1 marzo scorso. Da domenica 1 marzo, alle ore 19:00, si può infatti votare ufficialmente per il proprio “borgo del cuore”.
Lo scorso anno il titolo è stato conquistato da Militello in Val di Catania. Ma chi sarà il vincitore della nuova edizione? Andiamo a scoprire tutti i borghi candidati quest’anno.
Borgo dei Borghi 2026: i borghi in gara quest’anno
“Il Borgo dei Borghi” mette in competizione 20 borghi italiani. Chi volesse già iniziare a scoprirli può fare affidamento sui servizi di telepedaggio. Ecco tutti i borghi in gara quest’anno:
- Realmonte (Agrigento, Sicilia): affacciato sul mare della costa agrigentina, è noto per il suo paesaggio costiero e la vicinanza alla Scala dei Turchi;
- Castellaro Lagusello (Mantova, Lombardia): piccolo borgo medievale raccolto attorno al lago a forma di cuore;
- Cingoli (Macerata, Marche): soprannominato il “balcone delle Marche” per i suoi panorami sull’entroterra;
- San Nicola Arcella (Cosenza, Calabria): località balneare della Riviera dei Cedri nota per le sue terrazze sul Tirreno e l’Arcomagno;
- Battaglia Terme (Padova, Veneto): borgo termale legato alle acque e ai Colli Euganei;
- Lucignano (Arezzo, Toscana): borgo dalla forma a spirale con un centro storico perfettamente conservato;
- San Fele (Potenza, Basilicata): immerso nel verde, è noto per la bellezza delle sue cascate;
- Villar San Costanzo (Cuneo, Piemonte): borgo ai piedi delle Alpi Cozie, famoso per la Riserva Naturale dei Ciciu del Villar, curiose formazioni rocciose a forma di funghi;
- Villalago (L’Aquila, Abruzzo): terrazza naturale sulla Valle del Sagittario, a due passi da Scanno e l’omonimo lago a forma di cuore;
- Guardialfiera (Campobasso, Molise): affacciato sul lago di Guardialfiera, è uno splendido borgo medievale;
- Arenzano (Genova, Liguria): ville in stile liberty, splendidi giardini affacciati sul mare e pavoni, liberi di “camminare per le vie di un borgo tutto da scoprire;
- Margherita di Savoia (Barletta-Andria-Trani, Puglia): famosa per le saline, tra le più grandi d’Europa;
- Passignano sul Trasimeno (Perugia, Umbria): affacciato sul lago Trasimeno, unisce natura e storia;
- Spilimbergo (Pordenone, Friuli-Venezia Giulia): conosciuto come la “città dei mosaici”;
- Zungoli (Avellino, Campania): borgo medievale arroccato, tra i più suggestivi dell’Irpinia;
- Canossa, (Reggio Emilia, Emilia Romagna): borgo “sparso” composto da 11 frazioni e 32 borgate, tra i più particolari dell’Appennino;
- Baselga di Pinè (Trento, Trentino Alto Adige): borgo sparso composto da 10 frazioni arroccate sulle sponde dello splendido Lago di Serraia e foreste di pini;
- Sadali (Cagliari, Sardegna): un borgo “delle acque e delle fate” di soli 50 abitanti e circondato di foreste di larici e sorgenti di acqua purissima;
- Châtillon (Aosta, Valle d’Aosta): Chatillon è un borgo medievale immerso nella Valtournenche. Circondato da castelli, il più antico è il Castello Passerin d’Entrèves;
- Nemi (Roma, Lazio): situato nel Parco dei castelli romani, ha origini antichissime. Le sue bellezze, a picco sull’omonimo lago, hanno ispirato poeti e pittori.
Borgo dei Borghi 2026: come votare il proprio borgo preferito?
Il regolamento del “Borgo dei Borghi 2026” non differisce particolarmente rispetto a quello delle scorse edizioni. Si può votare, come anticipato, dalle 19:00 di domenica 1 marzo 2026. Proprio nella serata della scorsa domenica, infatti, sulla pagina web dedicata del sito RAI sono comparsi i video di presentazione di ciascuno dei 20 borghi candidati quest’anno.
- La votazione potrà essere espressa fino alle ore 23.59 del 22 marzo 2026. Come nelle precedenti edizione, il borgo vincitore sarà svelato nel corso di una “prima serata speciale” del “KILIMANGIARO”, in onda su Rai 3 la domenica di Pasqua 2026.
- Gli utenti possono votare una sola volta ogni 24 ore e comunque per non più di 5 volte complessive per la durata dell’intera manifestazione, esprimendo una sola preferenza sulle 20 opzioni di voto disponibili corrispondenti a ciascun borgo in gara. Qualora l’utente che ha già espresso il voto tentasse di votare nuovamente nell’arco delle successive 24 ore, il sistema informatico lo riconoscerà e non gli permetterà di rilasciare il voto aggiuntivo.
Per votare è necessario:
- essere maggiorenni ed essere in possesso di un Account Rai;
- gli utenti già in possesso di un Account Rai possono effettuare direttamente il login al sito e, una volta autenticati, esprimere la propria preferenza di voto;
- gli utenti non ancora registrati devono creare un Account Rai al sito www.rai.it/borgodeiborghi fornendo i seguenti dati personali: nome, cognome, indirizzo e-mail, età e sesso. È ammesso l’utilizzo della social login, che può agevolare la procedura di registrazione; resta comunque obbligatorio inserire eventuali dati se non forniti dal social network utilizzato e una password;
- una volta ricevuta l’e-mail di conferma per la creazione dell’Account Rai, l’utente potrà effettuare il login al sito e procedere alla votazione via web. Al termine della procedura di voto, il sistema mostrerà un messaggio di conferma dell’avvenuta registrazione del voto.
Ricordiamo che saranno accettati i voti pervenuti e registrati dalle ore 19:00 del 1 marzo alle ore 23:59 del 22 marzo 2026. Il voto è completamente gratuito. Vince la manifestazione come “Borgo dei Borghi 2026” il borgo che all’esito delle votazioni avrà raccolto il maggior numero di voti in percentuale, nella somma tra quelli espressi via web e quelli di una “Giuria di Esperti”.
Da chi è composta la giuria di esperti di quest’anno?
La “Giuria di Esperti” è composta da tre personalità di chiara fama – ciascuno per il proprio profilo di appartenenza – individuati dalla Rai a proprio discrezionale e insindacabile giudizio. Ogni singolo Esperto può esprimere nell’arco dell’intera durata della gara una sola “preferenza” a favore di un borgo: questa preferenza corrisponde a un bonus del 5% (totale giuria Esperti 15%) che andrà sommato al risultato in percentuale (85%) conseguito dal medesimo borgo attraverso il voto espresso dal pubblico via web.
Sono esclusi dalla “Giuria di Esperti” tutti i soggetti che a qualsiasi titolo abbiano intrattenuto rapporti o abbiano ricevuto da uno dei borghi in gara ovvero dal Comune, dalla Provincia o dalla Regione di appartenenza di ciascuno dei borghi medesimi nel passato e comunque fino al momento della realizzazione della manifestazione a titolo esemplificativo ma non esaustivo: qualsiasi tipologia o genere di riconoscimento onorifico, premi, titoli, onorificenze o benemerenze civiche, attestazioni varie, cittadinanza onoraria, laurea honoris causa, etc.







