Il vincitore del “Borgo dei Borghi” 2026 sarà svelato durante una prima serata speciale domenica 5 aprile, il giorno di Pasqua.
Il 22 marzo si sono concluse le votazioni per decidere il “Borgo Campione” del Borgo dei Borghi 2026, il concorso che punta a valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico dei piccoli borghi italiani, promuovendo un turismo lento e sostenibile.
La gara, condotta da Camila Raznovich all’interno della trasmissione Kilimangiaro, in onda su Rai 3, è iniziata il 19 ottobre 2025 con il primo video di presentazione, mentre l’ultimo episodio è uscito il 1° marzo.
Lo scorso anno il titolo è stato conquistato da Militello in Val di Catania e l’anno prima ancora da Peccioli, in Toscana, famoso per aver fatto di una discarica un’opera d’arte.
Chi sarà invece il vincitore della tredicesima edizione? Lo scopriremo solo a Pasqua, nella serata speciale che andrà in onda sempre su Rai 3. Intanto, andiamo a scoprire tutti i borghi candidati quest’anno.
La finale del Borgo dei Borghi 2026 in onda a Pasqua
Fino al 22 marzo si poteva votare il proprio “borgo del cuore” sul sito Rai dedicato al concorso. Ora le votazioni sono ufficialmente chiuse, ma è ancora possibile recuperare tutte le puntate – una per ciascun borgo in gara – per scoprire le bellezze di queste piccole gemme italiane. Un viaggio da Nord a Sud del nostro Paese, che si concluderà il 5 marzo, durante la finalissima la sera di Pasqua.
La puntata andrà in onda su Rai 3, e vedrà una giuria di tre personaggi noti unirsi al pubblico per votare. La classifica definitiva combinerà il voto del pubblico con il giudizio dei giurati. Nel risultato finale il voto del pubblico pesa complessivamente per l’85%, mentre la giuria contribuisce per il restante 15%.
Non è ancora possibile sapere quale sarà il vincitore, ma vale la pena scoprire tutti borghi in gara.
Borgo dei Borghi 2026: i 20 borghi in gara
I borghi candidati sono sempre 20, uno per ciascuna regione italiana. Ecco tutti i borghi in gara quest’anno:
- Realmonte (Agrigento, Sicilia): affacciato sul mare della costa agrigentina, è noto per il suo paesaggio costiero e la vicinanza alla Scala dei Turchi;
- Castellaro Lagusello (Mantova, Lombardia): piccolo borgo medievale raccolto attorno a un lago a forma di cuore;
- Cingoli (Macerata, Marche): soprannominato il “balcone delle Marche” per i suoi panorami sull’entroterra;
- San Nicola Arcella (Cosenza, Calabria): località balneare della Riviera dei Cedri nota per le sue terrazze sul Tirreno e l’Arcomagno;
- Battaglia Terme (Padova, Veneto): borgo termale legato alle acque e ai Colli Euganei;
- Lucignano (Arezzo, Toscana): borgo dalla forma a spirale con un centro storico perfettamente conservato;
- San Fele (Potenza, Basilicata): immerso nel verde, è noto per la bellezza delle sue cascate;
- Villar San Costanzo (Cuneo, Piemonte): borgo ai piedi delle Alpi Cozie, famoso per la Riserva Naturale dei Ciciu del Villar, curiose formazioni rocciose a forma di funghi;
- Villalago (L’Aquila, Abruzzo): terrazza naturale sulla Valle del Sagittario, a due passi da Scanno e l’omonimo lago a forma di cuore;
- Guardialfiera (Campobasso, Molise): affacciato sul lago di Guardialfiera, è uno splendido borgo medievale;
- Arenzano (Genova, Liguria): ville in stile liberty, splendidi giardini affacciati sul mare e pavoni, liberi di “camminare per le vie di un borgo tutto da scoprire;
- Margherita di Savoia (Barletta-Andria-Trani, Puglia): famosa per le saline, tra le più grandi d’Europa;
- Passignano sul Trasimeno (Perugia, Umbria): affacciato sul lago Trasimeno, unisce natura e storia;
- Spilimbergo (Pordenone, Friuli-Venezia Giulia): conosciuto come la “città dei mosaici”;
- Zungoli (Avellino, Campania): borgo medievale arroccato, tra i più suggestivi dell’Irpinia;
- Canossa, (Reggio Emilia, Emilia Romagna): borgo “sparso” composto da 11 frazioni e 32 borgate, tra i più particolari dell’Appennino;
- Baselga di Pinè (Trento, Trentino Alto Adige): borgo sparso composto da 10 frazioni arroccate sulle sponde dello splendido Lago di Serraia e foreste di pini;
- Sadali (Cagliari, Sardegna): un borgo “delle acque e delle fate” di soli 50 abitanti e circondato di foreste di larici e sorgenti di acqua purissima;
- Châtillon (Aosta, Valle d’Aosta): Chatillon è un borgo medievale immerso nella Valtournenche;
- Nemi (Roma, Lazio): situato nel Parco dei castelli romani, ha origini antichissime. Le sue bellezze, a picco sull’omonimo lago, hanno ispirato poeti e pittori.
Che vinca il migliore!








