Nascosto lungo la costa orientale del Friuli Venezia Giulia, a due passi dal confine con la Slovenia, si trova un antico borgo marinaro davvero suggestivo. Stiamo parlando di Muggia.

Con le sue caratteristiche case di pietra istriana dalle tinte pastello, che digradano dalle colline verso il mare, Muggia è uno dei borghi più belli del Friuli Venezia Giulia ed è anche uno dei finalisti del concorso Borgo dei Borghi 2024.

La storia di Muggia

Le origini di Muggia risalgono all’epoca del ferro, durante la quale fu eretto un villaggio fortificato che poi fu conquistato dai Romani, successivamente alla loro penetrazione in Friuli e alla fondazione di Aquileia, intorno al 177 a.C. Qui i Romani stabilirono un accampamento sulle colline, il Castrum Muglae, per controllare e difendere le vie di comunicazione dalle incursioni degli Istri.

Caduto l’Impero romano d’Occidente, Muggia passò sotto i Goti, i Longobardi, i Bizantini e i Franchi. Per scelta, si pose sotto il dominio della Repubblica di Venezia nel 1420. Infine, nel XIX secolo passò sotto il dominio asburgico che diede una grossa spinta alla cantieristica navale. Da borgo marinaro dedito alla pesca, Muggia divenne un centro cantieristico.

Nel XX secolo, dopo la seconda guerra mondiale, il comune muggesano rappresentava uno dei pochi tratti di terra istriana rimasti sotto la sovranità italiana, perdendo però, con le modifiche confinarie del 1954 ,un terzo del suo territorio.

Con l’ingresso della Slovenia nello spazio Schengen nel 2007, la frontiera che separava Muggia dal resto dell’Istria si può dire scomparsa. E oggi il borgo è definitivamente è un centro turistico e commerciale, grazie anche all’apertura del confine e alle collaborazioni transfrontaliere.

Cosa vedere a Muggia

La storia variegata e la posizione collinare affacciata sul mare fanno di Muggia un borgo interessante da visitare. Il centro, relativamente piccolo, permette di muoversi tranquillamente a piedi, alla scoperta delle sue attrazioni.

Il Castello di Muggia

Il Castello di Muggia è un luogo imperdibile per gli amanti della storia e dell’architettura. Dalla sua posizione, in cima a una collina che domina il borgo, è possibile godere di viste spettacolari sulla città e sul mare.

Il nucleo originario risale al 1374, quando il patriarca di Aquileia, Marquardo di Randeck, fece erigere una torre nella zona conosciuta come Borgolauro. Successivamente, la struttura fu arricchita con la costruzione di mura e altre torri di guardia, fino al completamento nel 1399. Nel XIX secolo, il castello cadde in uno stato di abbandono, rimanendo così fino a pochi decenni fa, quando fu acquistato da privati e riportato all’antico splendore.

Sebbene il Castello sia una proprietà privata, viene aperto al pubblico in occasioni speciali, ad esempio eventi culturali o durante l’evento annuale “Castelli Aperti FVG”.

Castelliere di Elleri

Sulla cima di Santa Barbara si erge maestoso il Castelliere di Elleri, ovvero i resti di un’antica struttura difensiva dotata di una cinta muraria a secco che forniva rifugio ad abitanti e bestiame. Il Castelliere di Elleri fu costruito intorno al 1600 a.C. e fu abitato per circa 2000 anni, fino all’epoca romana.

Poco distante si trova una necropoli, risalente al periodo tra il II e il I millennio, di cui fanno parte circa 34 tombe di forma circolari scavate nella terra e chiuse da una lastra di arenaria.

Duomo di Muggia

L’attuale Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo fu costruita sui resti di un precedente edificio sacro e fu consacrata nel 1263.

La facciata, realizzata in pietra bianca, presenta rilievi nella lunetta del portale e un imponente rosone di stile gotico. Quest’ultimo, magnificamente decorato, ospita al centro l’immagine della Madonna con il Bambino, circondata da tre epigrafi: quella di sinistra ricorda il restauro del 1865, quella sopra il portale menziona l’inizio dei lavori sotto il vescovo Nicolò e quella di destra fa riferimento al podestà Pietro Dandolo, promotore del completamento dell’opera. Due eleganti finestre gotiche si affiancano al portale nella parte inferiore della facciata.

All’interno, la chiesa è divisa in tre navate e presenta uno stile essenziale, frutto dei restauri degli anni ’30 che hanno eliminato molte delle precedenti aggiunte barocche. Tuttavia, è ancora possibile ammirare un frammento di un meraviglioso affresco del XIV secolo che un tempo adornava la navata centrale. Lungo le pareti sono poi esposti alcuni fanali processionali dei secoli XVIII e XIX, appartenenti alle antiche confraternite.

Parco Archeologico di Muggia Vecchia

Sulla maestosa altura di Muggia Vecchia, sorge un luogo di indiscutibile fascino, che offre un panorama di rara bellezza e i resti di antiche civiltà. Questo sito ha infatti visto insediamenti umani lungo il corso di quasi tre millenni, grazie anche alla ricchezza della sua materia prima: la pietra arenaria. E l’importanza dei reperti archeologici qui rinvenuti ha portato le istituzioni locali a dare vita a un parco archeologico, diventato un luogo di grande interesse culturale e storico.

Il parco è dotato di un percorso appositamente attrezzato e pannelli didattici che guidano i visitatori attraverso le varie epoche storiche, consentendo loro di comprendere appieno l’importanza di questo luogo: dalla protostoria all’epoca romana e al medioevo.

All’ingresso del parco, si trova la suggestiva Basilica di Santa Maria, il cui interno è abbellito da vivaci colori e dagli affreschi del XIII secolo, ancora capaci di incantare chi li osserva nonostante il passare del tempo.

Il parco di Muggia Vecchia si estende su una superficie di 26.000 metri quadrati, offrendo agli ospiti la possibilità di immergersi nella natura e di ammirare la vegetazione tipica del territorio istriano e la fauna locale.

Il centro storico di Muggia

Il cuore pulsante di Muggia si trova nel suo affascinante centro storico, un intricato labirinto di stradine lastricate, affiancate da pittoresche case dai vivaci colori e da piccole piazzette accoglienti. È qui che si rivela l’autentica essenza del borgo. Tra le vie si trovano caratteristici negozi di artigianato, accoglienti bar e ristoranti dove assaggiare la cucina locale.

Lungomare di Muggia

Il lungomare di Muggia è il posto ideale per una passeggiata ammirando il mare e il panorama verso Trieste. Ora, poi, con l’arrivo della primavera, è anche il luogo perfetto per godersi i primi tepori.

Del lungomare di Muggia fanno parte 5 km di sentieri che collegano la marina di Porto San Rocco al confine con la Slovenia. La prima parte è contraddistinta da un ampio viale pedonale affacciato direttamente sul mare, con una piccola spiaggia libera attrezzata con docce e chioschi. Qui, in estate, è possibile trovare anche delle zattere gonfiabili dalle quali è possibile tuffarsi e fare una nuotata.

il Mandracchio

Il termine “mandracchio” fa riferimento a un piccolo specchio chiuso in cui è possibile lasciare barche di piccole dimensioni. Tutte vicine, queste imbarcazioni ricordano una mandria di animali chiusi in una stalla. Muggia è una delle poche città ad avere ancora un Mandracchio che non sia stato interrato e che venga ancora utilizzato.

Posizionato a ridosso delle case, tra moli e vecchie pescherie, il Mandracchio è un luogo dall’atmosfera pittoresca e suggestiva, che da il meglio di sé soprattuto al tramonto.

Eventi imperdibili a Muggia

Muggia non manca certo di festività e tradizioni che celebrano la cultura locale e la vivace comunità del borgo. La più importante è il Carnevale Muggese, ben diverso da altri carnevali italiani, come quello veneziano . Infatti, la sua principale caratteristica è l’assenza totale di maschere! Chi partecipa al carnevale di Muggia vuole farsi vedere ed essere riconosciuto.

La festa è arricchita dagli spettacoli delle Compagnie locali, ognuna delle quali sceglie un tema che poi sviluppa attraverso costumi e scenografie, dando vita a veri e propri spettacoli di teatro di strada.

Come arrivare a Muggia

Muggia si trova a 10 km da Trieste, la città del caffè e del Castello di Miramare.

Ci sono diverse opzioni per raggiungere il borgo:

  • In auto: tramite l’autostrada A4, seguendo le indicazioni per il borgo. Una volta a destinazione, è possibile lasciare l’auto in uno dei tanti parcheggi a strisce blu di Muggia;
  • In treno: è possibile arrivare alla stazione di Trieste e poi prendere uno dei tanti autobus che collegano la città al borgo;
  • In aereo: chi giunge da più lontano può prenotare un volo via app e atterrare all’aeroporto di Trieste, che si trova a 45 km di distanza. Una volta a terra, ci si può affidare ai mezzi pubblici;
  • In bicicletta: Chi ama il cicloturismo, può raggiungere Muggia pedalando lungo le strade costiere o le piste ciclabili della Friuli Venezia Giulia. Un modo ecologico e salutare per esplorare la zona circostante e goderti il paesaggio.