Hanno fatto discutere le importanti misure di sicurezza adottate a Borgo Egnazia, in occasione del G7. Ma dove si trova questa location pugliese? E qual è la sua storia? Scopriamolo insieme!

Partiamo subito da un dato: Borgo Egnazia che ospita il G7 non è affatto un vero e proprio “borgo pugliese“, ma un resort a 5 stelle amato dalle celebrità per le vacanze di lusso e i grandi eventi. Tuttavia è anche un luogo che nasconde una storia antichissima, raccontata nello splendido Museo Nazionale e nel Parco Archeologico di Egnazia.

Questo resort si trova a Savelletri di Fasano– ai confini estremi del Salento– e negli ultimi anni ha ospitato numerosi eventi con protagoniste note celebrità dello star system. Basti pensare al matrimonio di Justin Timberlake e Jessica Biel nel 2012 o quello indù tra Ritika Agarwal e Rohan Meta solo due anni dopo. Grandi star internazionali come Madonna, Michael Bublé, Tom Hanks o i coniugi Beckham hanno celebrato qui i loro momenti speciali, così come hanno fatto l’influencer italiana Chiara Ferragni e il duo Dolce&Gabbana.

L’evento più importante della propria storia recente, tuttavia, Borgo Egnazia lo sta vivendo proprio in questi giorni: il G7 alla presenza dei leader mondiali, infatti, si sta svolgendo proprio qui. Fino a domani sono previste limitazioni nell’accesso alle spiagge della zona e restrizioni alla viabilità in generale.

Scopriamo insieme la storia di questo antichissimo borgo, testimoniata dall’importante sito archeologico di Egnazia e dal suo splendido museo.

La storia e le origini di Egnazia

Prima ancora del G7, del turismo estivo e delle grandi star, Borgo Egnazia era l’antica città dei Messapi.

Il nome Egnazia deriva dall’utilizzo del suo porto come punto di partenza per la via Egnatia, tra le principali arterie di comunicazione della Repubblica Romana poiché collegava l’Adriatico con l’Egeo e il Mar Nero lungo la via Traiana.

La costruzione di questa strada iniziò nel 146 a.C. per ordine del proconsole di Macedonia, Gneo Egnazio, da cui derivano i nomi della città e della strada stessa.

Citata da autori come Plinio, Strabone e Orazio, la via Egnatia è stata un corridoio fondamentale per il dialogo e la comunicazione, tanto che personalità illustri hanno scelto il vicino Borgo Egnazia come luogo di incontro e scambio.

Oggi i visitatori possono esplorare il Parco Archeologico di Egnazia, che conserva tracce di abitazioni, strade, tombe e il suggestivo anfiteatro romano.

In viaggio nella Storia: 4 attrazioni imperdibili nei dintorni dell’antica città dei Messapi

Borgo Egnazia non è un vero borgo, lo abbiamo anticipato. Tuttavia, nell’area antica in cui sorgeva la città dei Messapi sono conservati reperti unici.

Ecco 4 attrazioni imperdibili nei dintorni della magica Valle d’Itria per un vero e proprio viaggio nella storia e nei secoli:

  • Il Parco Archeologico di Egnazia: questo è un luogo imperdibile per gli appassionati di storia e turismo culturale. È possibile ammirare i resti dell’antica città romana e il museo che ospita reperti archeologici rari tra cui ceramiche, statue e mosaici;
  • Savelletri: questo pittoresco borgo sul mare si trova nei pressi dell’odierno Borgo Egnazia. Con il suo porto e i suoi ristoranti di pesce fresco, Savelletri è il luogo ideale per una passeggiata rilassante e una cena a base della gustosa cucina regionale locale;
  • La Cattedrale di Ostuni: a una manciata di chilometri c’è Ostuni. La “Città Bianca” si raccoglie tra panorami mozzafiato e un centro storico antico e ricco di fascino. La sua cattedrale, risalente al XV secolo, è un esempio magnifico di architettura gotica;
  • Le Grotte di Castellana: in direzione Bari– nel Comune di Castellana Grotte- gli amanti degli itinerari selvaggi potranno ammirare questo affascinante sistema di grotte carsiche che si estendono per oltre 3 Km. Le grotte si snodano attraverso un percorso sotterraneo tra stalattiti e stalagmiti che lasciano i visitatori senza fiato.

Borgo Egnazia oggi: il resort a 5 stelle che ospita i leader del G7

L’odierna Borgo Egnazia è un resort di lusso a Savelletri che ricrea l’atmosfera di un classico borgo pugliese. L’effetto- molto realistico- è ricreato da una piazza centrale, stretti vicoli e cortili in pietra arricchiti da giardini profumati di gelsomini, rosmarino e ulivi secolari che creano delicati giochi di luce sulle villette dipinte di bianco.

Ai suoi ospiti offre ristoranti di alta cucina, ben due spiagge private- Cala Masciola e La Fonte- e accesso diretto al San Domenico Golf. Fondato nel 1996 da Sergio e Marisa Melpignano, Borgo Egnazia è cresciuto dalla storica tenuta di famiglia fino a diventare, nel 2010, un resort che oggi produce un fatturato di 63 milioni di euro, aumentato del 20% nel 2024 anche grazie al G7.