Montefalco è un piccolo borgo nel cuore verde dell’Umbria, uno di quei luoghi in cui bellezza rurale, gusto e silenzio si uniscono e fanno innamorare. Qui arte, vino e natura si fondono con i sapori della tradizione e la quiete dei paesaggi collinari. In questo articolo scopriamo tutto quello che c’è da fare, vedere e gustare a Montefalco e dintorni.
Emblema del relax e del buon vivere? Sì, ma non solo. Il borgo umbro di Montefalco rientra tra i borghi più belli d’Italia in Umbria ed è un concentrato di esperienze uniche, fatte di panorami incantevoli, chiese affrescate, piccoli ristoranti e vigneti storici.
Da qualche tempo la sua fama ha iniziato a precederlo, tanto da essere diventato uno dei borghi dell’Umbria più cercati online. Se ti sta solleticando l’idea di programmare un tour dell’Umbria in moto o in auto, in questo articolo trovi tanti motivi per fare tappa a Montefalco. Buon viaggio!
Perché visitare Montefalco?
Il nome Montefalco nasce da una passione nobile: quella per la caccia al falcone dell’imperatore Federico II di Svevia, che soggiornò nel borgo nel 1240. Ma è anche la tradizione enogastronomica a rendere speciale questo luogo. Montefalco è oggi una delle capitali del vino in Italia, che si affianca di diritto ai più conosciuti borghi del vino. È infatti la patria del celebre Sagrantino DOCG, rosso intenso e corposo, e del Montefalco Rosso DOC, da gustare rigorosamente nelle caratteristiche enoteche locali. Anche a livello di architettura urbana ha molto da offrire: l’antico centro storico, le chiese e le piccole piazze incantano tutti i visitatori che vi fanno tappa.
Cosa vedere a Montefalco
Passeggiando tra le sue vie acciottolate scoprirai chiese antiche, affreschi rinascimentali e una delle piazze più scenografiche dell’Umbria. Ecco l’elenco delle principali e meritevoli attrazioni nel centro del borgo.
Piazza del Comune
Posta nel punto più alto del borgo, Piazza del Comune (anche chiamata “Piazza del Certame”) è il cuore pulsante della vita cittadina. La sua forma quasi circolare, ereditata dal medioevo, accoglie edifici storici come il Palazzo Comunale del XIII secolo, di cui potrai ammirare il loggiato e la torre campanaria; la ex chiesa di San Filippo Neri, che è stata convertita a teatro comunale, e alcune residenze nobiliari del XVI secolo come l’elegante Palazzo De Cuppis.
Complesso di Santa Chiara
Questa chiesa, fondata nel Duecento e restaurata nel Seicento, è legata alla figura di Santa Chiara da Montefalco. All’interno, nella Cappella di Santa Croce, troverai incantevoli affreschi trecenteschi di scuola umbra, ma anche le reliquie della Santa custodite in un’urna argentata. Nel monastero potrai inoltre ammirare altre opere d’arte meritevoli, risalenti al XV secolo, come il ritratto di Santa Chiara di Benozzo Gozzoli, allievo del Beato Angelico.
Chiesa di San Francesco
La Chiesa di San Francesco, che oggi fa parte del Museo Civico, è una delle chicche di Montefalco. L’interno custodisce un capolavoro assoluto del Rinascimento: il ciclo di affreschi “La Vita di San Francesco”, anche questo realizzato da Benozzo Gozzoli nel 1452, e la Natività del Perugino. Non mancano, nella pinacoteca, opere di grandi maestri umbri del calibro di Antoniazzo Romano e Francesco Melanzio. Dopo aver completato la visita alla Chiesa e alla pinacoteca, potrai passare all’interessante sezione archeologica (la cripta) e alle antiche cantine dei frati.
Chiesa di Sant’Agostino
Costruita nel Duecento sopra un edificio preesistente, questa chiesa accoglie i visitatori con una facciata semplice composta da un elegante portale con colonne e capitelli. All’interno troverai affreschi risalenti al Trecento e Quattrocento e una navata con capriate in legno. In Sant’Agostino riposano Santa Chiarella e Illuminata, discepole della santa montefalchese, di cui troverai le reliquie. Durante la visita, chiedi informazioni sulla leggenda del pellegrino mummificato, il cui corpo riposa in una teca all’interno della chiesa: si narra che si sia rifiutato più volte di farsi seppellire, per questo lo troverai in una posizione insolita.
Montefalco e dintorni: cosa non perdersi
Montefalco è un perfetto punto di partenza per esplorare l’Umbria più autentica e sostenibile: per questa ragione è stato anche premiato con il riconoscimento Spighe Verdi 2025. Oltre ad essere comodo da raggiungere, si trova a poca distanza dalle principali città e borghi umbri degni di essere visitati almeno una volta nella vita, come Perugia, Bevagna e Giano dell’Umbria. E se sei anche una buona forchetta, ecco cosa mangiare a Perugia, Montefalco e dintorni: prova le tipiche pappardelle o gli strangozzi al Sagrantino, il risotto al vino rosso, gli arrosti con salumi locali e i dolci tradizionali come i maritozzi al mosto.
Come arrivare a Montefalco
Puoi raggiungere Montefalco facilmente, sia in auto che in treno:
- In auto: se provieni da Roma si tratta di circa 150 km di viaggio. Prendi l’autostrada A1 in direzione Firenze, esci a Orte e prosegui sulla E45 in direzione Perugia/Foligno, seguendo poi le indicazioni per Montefalco. Se invece vieni da Firenze, prendi l’A1 fino a Valdichiana, poi immettiti sul raccordo per Perugia e prosegui verso Foligno. Con il servizio di telepedaggio salti anche la fila al casello autostradale.
- In treno: la stazione ferroviaria più vicina a Montefalco è Foligno, ben collegata con le principali città italiane (in particolare Roma, Firenze e Ancona). Da Foligno puoi proseguire con autobus locali o taxi per raggiungere Montefalco, distante circa 10 km.








