A due passi dal Parco del Valentino e dalla stazione di Torino Porta Nuova, Borgo San Salvario è un quartiere storico della città e tra i preferiti della movida torinese. Multietnico e ricco di locali alla moda, è il luogo perfetto per scoprire Torino da vero “local”.
Dopo una visita al Museo Egizio, alla Mole Antonelliana, monumento simbolo della città, e aver esplorato altri quartieri torinesi, come la street art a Borgo Campidoglio o la vivacità della zona Aurora-Valdocco, una tappa a Borgo San Salvario è d’obbligo.
Appena fuori il centro storico di Torino e vicinissimo al verde del Parco del Valentino, questo quartiere sorprende con i suoi ristoranti etnici e bistrot alla moda, ma anche con angoli ricchi di storia e cultura.
Borgo San Salvario, quartiere multietnico a due passi dal Po
San Salvario è un quartiere di Torino ricco di storia e contrasti. Nato attorno alla chiesetta di San Salvatore di Campagna, edificata nel 1646 su iniziativa di Madama Cristina di Savoia, deve il suo nome all’abbreviazione piemontese “Salvari” in “Salvario“.
Il quartiere si sviluppa su due anime distinte: l’area orientale, con il Parco del Valentino e il Castello omonimo, un tempo residenza estiva dei Savoia, e la parte occidentale, caratterizzata da vie strette e antiche abitazioni vicino alla stazione Porta Nuova.
Oggi, Borgo San Salvario è un importante centro culturale e commerciale, rinomato per i suoi mercati rionali, i locali multietnici e una vivace vita notturna. Un mix unico di storia e modernità, che aiuta a raccontare l’evoluzione della città.
Cosa vedere a San Salvario: idee per un tour del quartiere
Un punto di partenza perfetto è il Parco del Valentino, un’oasi verde lungo le rive del fiume Po, che in autunno incanta con i magici colori del foliage.
All’interno del parco si trovano alcune attrazioni imperdibili: la Fontana dei 12 mesi, il Castello del Valentino, oggi sede della Facoltà di Architettura, e il suggestivo Borgo Medievale, un’accurata ricostruzione ottocentesca ispirata alle dimore storiche piemontesi e ai castelli valdostani. Sebbene attualmente chiuso per interventi di riqualificazione fino al 2026, il borgo resta una tappa affascinante da ammirare anche dall’esterno.
A pochi passi dal parco, c’è uno dei luoghi più “macabri” della città sabauda: il Museo di Antropologia Criminale “Cesare Lombroso”, che offre uno sguardo sui controversi studi dell’antropologo criminale. Nello stesso edificio si trovano il Museo di Anatomia Umana e il curioso Museo della Frutta, che ospita una collezione unica di modelli di frutta e ortaggi dello scienziato Francesco Garnier Valletti.
Per gli appassionati di architettura contemporanea, il complesso 25 Verde, una vera e propria “casa nel bosco” urbana, è un esempio affascinante di bioarchitettura sostenibile. Sempre nel quartiere si trova anche la Sinagoga di Torino, un capolavoro in stile neomoresco del 1884.
Infine, San Salvario è un paradiso per chi vuole scoprire la street art torinese, con murales che decorano luoghi come il Teatro Colosseo e la clinica Sedes Sapientiae. Una passeggiata da accompagnare a un tour dell’architettura Liberty della zona, come il Portone del Melograno in Via Giovanni Argentero 4, capolavoro di Pietro Fenoglio del 1907.
Come arrivare a Borgo San Salvario, Torino?
San Salvario, situato a breve distanza dalla stazione Torino Porta Nuova, è facilmente raggiungibile sia per chi arriva da fuori città che per chi si sposta dal centro.
Per chi viaggia in treno, il quartiere è accessibile a piedi direttamente dalla stazione. I mezzi pubblici e la metropolitana sono un’alternativa comoda, con quest’ultima che offre fermate utili come Porta Nuova, Marconi, Nizza e Dante, perfette per raggiungere diverse zone del quartiere.
Chi arriva in auto, invece, può sfruttare i servizi di telepedaggio per un viaggio più rapido. Consigliamo di approfittare dei tanti parcheggi gratuiti e a pagamento presenti in città, avendo cura di fare attenzione alle strisce blu e alle restrizioni della ZTL.
Preferisci spostamenti più sostenibili? In tutta la città non mancano servizi di bike sharing e noleggio di monopattini elettrici.








