Tra le colline della Basilicata c’è un borgo scolpito nella pietra, tutto da scoprire. Si chiama Guardia Perticara e custodisce grotte antiche e panorami spettacolari.

Se sogni un itinerario coast to coast alternativo della Basilicata, c’è un luogo che sembra sospeso nel tempo, scolpito nella roccia e immerso nel verde. Non stiamo parlando della celebre Matera, e neanche di Castelmezzano, dove si trova una delle zipline più adrenaliniche d’Italia, ma di Guardia Perticara, tra i borghi più affascinanti della Basilicata, immerso nel verde della valle del Sauro.

Qui tutto, dalle case ai selciati, è costruito in pietra locale, ma Guardia Perticara è molto di più: a renderla ancora più speciale sono le sue grotte basiliane, testimonianza della presenza greco-ortodossa che un tempo popolava queste terre. Andiamo allora a scoprire tutto quello che ha da offrire questo borgo incantevole.

La storia di Guardia Perticara, borgo scolpito nella pietra

La storia di Guardia Perticara affonda le sue radici in epoche remote. Già nel V secolo a.C. la zona era abitata, come dimostrano alcuni resti archeologici ritrovati nei dintorni. Quando parliamo di Guardia Perticara, però, parliamo innanzitutto di un borgo rinato: il terremoto del 1980 aveva ferito questo luogo profondamente, eppure da quella crisi è nata una ricostruzione esemplare, rispettosa dell’identità architettonica e culturale del luogo.

Il paese è stato restaurato pietra su pietra, recuperando materiali originali e dettagli antichi come portali decorati, archi e pavimentazioni storiche. Questo intervento ha ridato vita al borgo, che oggi è ufficialmente inserito tra i “Borghi più belli d’Italia” e rappresenta uno dei modelli più riusciti di restauro e valorizzazione del patrimonio lucano.

Cosa vedere e cosa fare a Guardia Perticara

Tra i luoghi più rappresentativi del borgo ci sono la Chiesa Madre e il seicentesco Palazzo Montano, che oggi ospita mostre temporanee ed esposizioni culturali. Da non perdere anche la Chiesa di Sant’Antonio e la Madonna del Sauro, statua lignea molto cara alla popolazione: ogni anno, nel mese di maggio e poi ad agosto, viene condotta in processione fino alla Chiesa Madre.

Altre importanti attrazioni sono le grotte basiliane, utilizzate in origine come luoghi di culto e rifugio spirituale dai monaci orientali. Si tratta di ambienti scavati nella roccia, immersi nel paesaggio collinare, che conservano un’aura mistica e offrono uno spaccato affascinante sulla storia religiosa e culturale del territorio.

Ma parliamo anche di uno dei borghi che hanno fatto la storia del cinema. Piazza Europa è stata infatti scelta dal regista Francesco Rosi per alcune riprese del film Cristo si è fermato a Eboli.

Come arrivare a Guardia Perticara

Guardia Perticara si trova nella provincia di Potenza, in una zona interna della Basilicata poco servita da grandi direttrici turistiche. Ma proprio per questo intatta e autentica. Per raggiungerla è consigliabile viaggiare in auto, così da godersi anche i panorami lungo la strada. Chi proviene da Potenza può seguire la SS92 fino a Villa d’Agri e poi deviare verso la SP19, attraversando paesaggi sempre più verdi e collinari.

Si può acquistare un biglietto per il treno in app, ma le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Potenza e Metaponto, ma da lì è necessario proseguire in autobus o con mezzi propri. In questo caso, si consiglia di noleggiare un’auto per poter scoprire con calma altre perle della regione, come Maratea, Aliano o Montalbano Jonico, quest’anno uno dei candidati al titolo di “Borgo dei Borghi 2025“.