Bosch sta per lanciare sei funzioni che migliorerebbero esponenzialmente la sicurezza stradale: secondo uno studio dell’azienda tedesca, queste misure eviterebbero almeno un incidente su sei.
Bosch sta presentando una serie di idee e tecnologie innovative per auto e moto. Da menzionare, tra le altre, il modello virtuoso per il riciclo delle batterie elettriche. Ora gli esperti della compagnia hanno pensato a nuove misure basate sul radar per aumentare la sicurezza stradale dei motociclisti.
Quali sono queste misure e perché potrebbero essere rivoluzionarie per la protezione dei piloti? Scopriamo insieme i dettagli divulgati dal brand teutonico.
Bosch, le misure di sicurezza pensate per le moto del futuro
Ben cinque di queste funzioni di sicurezza saranno delle vere e proprie anteprime mondiali. Grazie a questi sistemi si potranno evitare incidenti garantendo a ogni motociclista la possibilità di viaggiare in autostrada sfruttando i servizi di telepedaggio o seguire percorsi off-road senza timori e con una valida assistenza alla guida.
Adaptive Cruise Control – Stop and Go
Si tratta di un plus rispetto al classico Adaptive Cruise Control. Questa funzione, abbreviata anche con la sigla ACC S&G, permette al motociclista di arrestare gradualmente la moto.
Non si tratta di un’innovazione completamente rivoluzionaria come la moto senza freni presentata da Harley Davidson ma è estremamente utile per fermarsi in sicurezza e ripartire in semplicità, premendo un pulsante e accelerando brevemente.
Group Ride Assist (GRA)
Si tratta di una funzione perfetta per chi viaggia in gruppo o partecipa a motoraduni. Il Group Ride Assist si basa su un algoritmo che calcola l’andamento del gruppo sul percorso regolando automaticamente lo spazio tra un veicolo e l’altro. In questo modo, si potrà sempre ottenere il giusto spazio di frenata, evitando tamponamenti.
Riding Distance Assist di Bosch
Anche questa opzione permette di mantenere la distanza appropriata dal veicolo che precede. Tale misura di sicurezza regola in autonomia l’acceleratore e all’occorrenza può attivare i freni. Tuttavia è una funzione che si può personalizzare: il motociclista può decidere la distanza di attivazione dell’RDA.
Emergency Brake Assist (EBA): un’ottima funzione targata Bosch
L’EBA è un sistema di sicurezza che entra in azione quando il radar avverte che la collisione è imminente. Se la frenata del pilota non è ottimale, la funzione si attiva aumentandola ed evitando alla moto di impattare contro altri veicoli.
Rear Distance Warning e Rear Collision Warning
Queste due funzioni lavorano per garantire protezione al motociclista a 360 gradi. Il Rear Distance Warning monitora il retro del veicolo e attiva un segnale lampeggiante se una vettura alle spalle si sta avvicinando troppo.
Il Rear Collision Warning si occupa di avvisare i veicoli che seguono la moto, attivando all’occorrenza le luci di emergenza. Tale sistema è fondamentale per evitare incidenti causati da brusche frenate improvvise.
Quali moto sfrutteranno queste funzioni in anteprima?
Bosch nel 2020 aveva collaborato con le Ducati Multistrada per sperimentare nuovi sistemi di sicurezza per i motociclisti. Nonostante le continue innovazioni della società italiana – come la DesertX Discovery – il brand tedesco questa volta ha scelto per i test il marchio KTM.
Un nuovo modello di moto KTM sarà presentato a novembre 2024 e sarà dotato di quattro delle sei funzioni appena descritte. Gli appassionati dovranno poi aspettare il 2025 per poter provare in prima persona le moto austriache, sperimentando i benefici di una maggiore sicurezza alla guida.








