Brindisi non è solo sul mare, ma esiste anche “in montagna”: scopri il borgo omonimo che si trova in Basilicata, tra storia, natura e tradizioni uniche.
In Italia esistono tantissimi borghi e città che hanno lo stesso nome, pur essendo distanti geograficamente e profondamente diversi tra loro. Un gioco di omonimie affascinante: Novara è sia una città piemontese che un bellissimo borgo siciliano; Bolzano è la celebre città altoatesina dei mercatini di Natale ma anche un piccolo borgo della provincia di Novara; Castel del Monte è il misterioso castello pugliese voluto da Federico II, ma anche un borgo incastonato nel Gran Sasso.
Allo stesso modo, se al nome “Brindisi” il pensiero corre subito alle spiagge pugliesi e al mare cristallino del Salento, esiste un’altra Brindisi che con il mare non ha nulla a che fare. È Brindisi Montagna, un borgo lucano immerso tra boschi, alture e vallate, a pochi chilometri da Potenza, ricco di storia, tradizioni e paesaggi selvaggi. Andiamo a scoprirlo.
Cosa fare e cosa vedere a Brindisi Montagna in Basilicata
Brindisi Montagna è un comune di circa 760 abitanti della provincia di Potenza, situato a 800 metri di altitudine, tra le montagne lucane. Il borgo conserva un centro storico raccolto, con vicoli in pietra, case aggrappate alla roccia e scorci panoramici che guardano verso la valle del Basento.
Tra le attrazioni principali c’è il Castello Normanno, che domina l’abitato da un’altura di circa 850 metri. Nato come fortificazione medievale, era parte dell’antico sistema difensivo dell’area e oggi rappresenta uno dei simboli del paese.
A pochi passi dal borgo si estende il Parco della Grancia, il primo parco storico rurale d’Italia, 50 ettari di natura, sentieri e aree attrezzate. Il parco ospita ogni anno il celebre cinespettacolo “La Storia Bandita”, che rievoca le vicende del brigante Carmine Crocco e delle insorgenze postunitarie attraverso un’imponente messa in scena.
Nel corso dell’anno il borgo si anima con altre manifestazioni, tra cui le Giornate Medievali, che trasformano Brindisi Montagna in un piccolo villaggio medievale con tornei, mercati in costume, laboratori e spettacoli.
Oltre agli eventi, il territorio è ideale per escursioni, passeggiate nei boschi e attività all’aria aperta. Le chiese del paese – come la Chiesa Madre di San Nicola di Bari, la Madonna delle Grazie, San Vincenzo Ferreri e San Giacomo – custodiscono testimonianze storiche e artistiche che raccontano secoli di vita religiosa e comunitaria.
Passando al cosa mangiare, a Brindisi Montagna la cucina è quella tipica lucana: manate e lahene (paste fresche tradizionali), la scarcedda ripiena di formaggi e salumi, piatti di agnello e patate e prodotti come il caciocavallo podolico. Da provare anche la pasta con sugo di pezzente, simbolo della gastronomia contadina del territorio.
Il nome “Brindisi” e la storia del borgo
L’origine del nome “Brindisi” in Basilicata non ha legami diretti con la città pugliese. Sarebbe legata al messapico, con un significato riconducibile a “testa di cervo“, una radice che richiama le antiche popolazioni dell’area lucana.
La storia di Brindisi Montagna è molto antica. Il territorio ha restituito reperti che vanno dall’Eneolitico al periodo bizantino, fino all’epoca romana, oggi conservati al Museo Provinciale di Potenza. Nel Medioevo sorse qui una comunità di monaci basiliani nella Badia di Santa Maria dell’Acqua Calda, alimentata da una falda termale.
Nel XIII secolo Carlo I d’Angiò assegnò il feudo di Brindisi e Anzi a Guidone da Foresta, che divenne “primus dominus Brundisii de Montanea et Ansiae“. L’abitato, allora situato nella località Aia di Brindisi, contava nel 1277 circa 700 abitanti.
Nel corso dei secoli Brindisi Montagna fu roccaforte feudale, partecipò a rivolte ghibelline e in età postunitaria subì saccheggi e devastazioni durante il periodo del brigantaggio, da cui deriva l’attuale tradizione del cinespettacolo dedicato a Carmine Crocco.
Come arrivare a Brindisi di Montagna
Brindisi Montagna si trova a circa 24 km da Potenza e a breve distanza da altri centri lucani come Trivigno, Vaglio Basilicata e Anzi, mentre Matera dista poco più di 60 km.
Chi arriva in auto può raggiungere il borgo tramite le principali arterie della Basilicata, come la SS407 Basentana, per poi proseguire verso le strade provinciali che salgono verso il paese. Per chi arriva da fuori regione, i servizi di telepedaggio permettono di muoversi in modo più rapido e senza soste ai caselli.
Il borgo è raggiungibile anche con collegamenti autobus regionali da Potenza, che rappresenta lo snodo principale per chi viaggia con i mezzi pubblici.








