Visitare Bruges è come fare un salto nel passato ed immergersi nel Medioevo, tra le pagine di un libro di fiabe. Lo dicono gli oltre 3 milioni di turisti che la visitano ogni anno e la rendono la città più visitata del Belgio, persino più di Bruxelles. Se avete sempre pensato di recarvi a Bruges ma non lo avete ancora fatto, state con noi: vi sveliamo tutte le chicche meno conosciute di questa pittoresca città, per passeggiare tra le sue vie come autentici local!

Patrimonio Unesco dal 2000, questo piccolo gioiello fiammingo, capitale delle Fiandre Occidentali, è chiamata anche la “Venezia del Nord” grazie ad una rete di canali che serpeggia tra le sue vie colorate. Fino al XV secolo – proprio grazie alla presenza di tanti canali – Bruges era considerato uno dei principali centri commerciali d’Europa: non a caso proprio qui nacque la prima borsa valori al mondo.

Oggi quei corsi d’acqua sono ancora navigabili e un breve giro in battello può darvi la possibilità di scoprire la città da un altro punto di vista, facendovi vivere un’esperienza romantica e indimenticabile. Spostandovi sulla terraferma, invece, vi troverete nel cuore di Bruges, circondato da un fossato ovale che segue il disegno delle antiche mura medievali. Il centro storico è un labirinto di intatta bellezza e vanta chiese e antichi palazzi dall’architettura gotica, tutti da ammirare e fotografare. Anche dal lato culturale, l’offerta a Bruges è ampia e variopinta: la città è sede di numerosi eventi, come i festival artistici e la Triennale di Arte Contemporanea.

Cosa fare e cosa vedere a Bruges per sentirsi local?

Oltre alle bellezze turistiche più conosciute, Bruges cela luoghi, scorci e attrazioni insoliti, meno frequentati dal turismo di massa ma custoditi gelosamente dagli abitanti. Ecco quali sono quelli che, secondo noi, non potete assolutamente perdervi durante un viaggio a Bruges per sentirvi local al 100% e godere di momenti davvero memorabili.

Relax al Minnewaterpark

Relax al Minnewaterpark

Il Parco dell’Amore per antonomasia, il Minnewater, deve il suo nome ad una leggenda: si narra che in questo specchio d’acqua si consumò una tragica storia d’amore tra i giovani Minna e Stromberg. Proprio per questo, oggi le giovani coppie sono solite, come gesto di buon auspicio, attraversare mano nella mano il ponte settecentesco che lo attraversa. In passato, questo magnifico lago veniva usato per l’approdo delle chiatte provenienti da Gent, ma col tempo si è riempito di meravigliosi cigni ed oggi è considerato uno dei luoghi più romantici della città.

Arte e cultura nei musei

Arte e cultura nei musei di Bruges

Sicuramente saprete già che a Bruges potete trovare musei di ogni tipo, ma noi vi suggeriamo di fare un salto specialmente nei tre che a nostro avviso sono più particolari e meno frequentati dai circuiti turistici tradizionali. Quale visiterete per primo?

Le delizie del Friet Museum

Solo a udirne il nome viene fame: sì, avete indovinato! Il Friet Museum è il museo dedicato interamente alle patatine fritte, unico al mondo e inserito nella guida “Lonely Planet’s Best in Travel 2013” tra i musei più insoliti dedicati al cibo. Le patatine fritte, universalmente conosciute e apprezzate da grandi e piccini, sono nate proprio in Belgio: lo sapevate? Qui avrete la possibilità di conoscere, tramite un percorso diviso su tre piani, tutta la storia del gustoso piatto, i macchinari che nei secoli sono stati usati per la sua preparazione e alla fine, ovviamente, partecipare a una golosa degustazione.

Le curiosità dell’Historium

All’Historium sarete i testimoni di una magnifica esperienza interattiva, utilizzando esclusivamente tecnologie ultramoderne: tramite la realtà virtuale e un paio di occhiali 3D, farete un affascinante viaggio nel tempo, atterrando in un attimo nella Bruges medievale. Il fil rouge del percorso è il famoso quadro La Madonna del cancelliere Rolin, realizzato da Jan van Eyck proprio nel periodo d’oro della città. Se avete bambini, siamo sicuri che sarà un’attrazione che non dimenticheranno facilmente!

La raffinatezza del Museo dei Diamanti

Il Museo dei Diamanti è stato costituito con l’intento di conservare la storia e gli strumenti della lavorazione di queste affascinanti pietre preziose. Se farete tappa qui, sarete in grado di tornare indietro al XV secolo, quando la città era al centro del commercio di sculture, arazzi e gioielli, e scoprire quali sono le 8 caratteristiche importanti per un diamante: luminosità, conducibilità termica, rugosità, colore, forma, diametro, peso e purezza. Ma siate pronti anche a rifarvi gli occhi! Il museo conserva, infatti, un gran numero di esempi di monili del tempo e un diamante grezzo di ben 252 carati. Inoltre è possibile assistere, con un piccolo supplemento, a interessanti dimostrazioni di taglio dei diamanti.

Un giro tra le pittoresche botteghe artigianali

Nel corso dei secoli, Bruges è sempre stata un polo creativo e artigianale ed è ancora oggi molto attiva dal punto di vista imprenditoriale. Per valorizzare le attività del posto è stata creata un etichetta ad hoc, Handmade in Brugge, che viene assegnata agli artigiani locali che realizzano prodotti a mano. Volete sapere quali sono 100% local? Troverete l’elenco delle botteghe sulla mappa che vi verrà consegnata gratuitamente dall’ufficio del turismo. Nemmeno a dirlo, scoprirete torrefattori di caffè, panettieri, cioccolatai, designer tessili e di gioielli, ceramisti, costruttori di strumenti musicali e persino produttori di tavole da surf! Insomma, se sarete alla ricerca di souvenir da riportare a casa, avrete davvero l’imbarazzo della scelta.

Indietro nel tempo con i mulini del Parco di Kruisvest

Indietro nel tempo con i mulini del Parco di Kruisvest

A soli quindici minuti a piedi dal centro storico, dopo una rilassante passeggiata nella natura e nel silenzio, è possibile che vi imbattiate in quattro mulini a vento ancora molto ben tenuti. Due di essi, il Sint-Janshuismolen e il Koeleweimolen, sono ancora funzionanti e aperti al pubblico, per accogliere grandi e piccini. Queste due costruzioni affondano le loro radici nella seconda metà del XVIII secolo e hanno una storia molto affascinante. Il Mulino Koelewei è stato inserito nel paesaggio del parco nel 1996, mentre il Mulino Sint-Janshuis conserva la sua sede originaria sulla sommità di una collina, da cui è possibile godere di una vista mozzafiato su Bruges. All’interno dei mulini sono attivi due musei dove scoprirete la storia e il funzionamento di questi ingegnosi strumenti per l’approvvigionamento e la lavorazione del grano.

Un’immersione tra le prelibatezze della gastronomia locale

Un'immersione tra le prelibatezze della gastronomia locale

Bruges offre un’enorme scelta per quanto riguarda il panorama gastronomico: potrete spaziare dalle prelibatezze delle cucine internazionali, ai ristoranti raffinati, alle eleganti brasserie, fino ad arrivare ai caratteristici pub tradizionali, osterie e taverne che servono pesce, carne o addirittura piatti esotici. Ovviamente, sempre accompagnati da una buona birra belga! Per gli appassionati della cucina gourmet, Bruges ospita una schiera di rinomati chef che hanno portato la fama della cucina locale in tutto il mondo. Numerosi sono i riconoscimenti ottenuti da questi maestri culinari nelle guide più importanti, come le guide Michelin, Gault&Millau e Bib Gourmand. Il merito di un tale livello di eccellenza va attribuito a due scuole gastronomiche (Spermalie e Ter Groene Poorte) che ogni anno sfornano veri e propri talenti culinari, molti dei quali scelgono di restare in città e di aprire ristoranti lussuosi. Sia che abbiate voglia di una tranquilla serata fuori a cena o semplicemente di sorseggiare un drink in compagnia, ecco i bar e i ristoranti più belli e curiosi in cui potrete recarvi a Bruges.

Potato bar

Il Potato Bar è il locale perfetto a Bruges per chi ama la sostenibilità e l’informalità: rustico ed accogliente, offre ogni tipo di pietanza home made, comprese le salse per il topping. Potrete gustare vari tipi di hamburger, con opzioni vegane e gluten free, le famose patatine fritte e anche tanti piatti con un richiamo alla tradizione fiamminga. I proprietari danno grande importanza alla sostenibilità, scegliendo di utilizzare solo prodotti del territorio.

Belgian Pigeon House

In omaggio alle straordinarie capacità dei piccioni viaggiatori belgi, divenuti famosi in tutto il mondo, il Belgian Pigeon House è un ristorante esclusivo e curioso che offre una cucina elegante e salutare, nata da una speciale combinazione tra grill e forno. Nemmeno da dire che è assolutamente da provare!

De Jonkman

I palati più gourmet a Bruges non potranno lasciarsi scappare l’occasione di provare le prelibatezze di De Jonkman, un ristorante 2 stelle Michelin e 18/20 Gault & Millau. Lo chef Filip Claeys riserva una grandissima attenzione agli ingredienti: fondatore nel 2011 del North Sea Chefs, utilizza nella sua cucina solo l’ottimo pesce del Mar del Nord, pescato dai pescatori fiamminghi.

Restaurant ‘t walpoortje

Dove assaggiare l’autentica cucina fiamminga? Senza dubbio al piccolo e intimo Restaurant ‘t walpoortje, gestito da marito e moglie, in cui riuscirete a respirare un’atmosfera famigliare e accogliente e riempirvi la pancia di ottime pietanze locali!

Den Gouden Karpel

Avete detto pesce fresco? Il Den Gouden Karpel è il non plus ultra per il pesce fresco nel centro di Bruges. In questo ristorante potete trovare fish bar, cucina e anche reparto gastronomia in un’unica soluzione.

Klein Venetië

I più romantici, infine, possono scegliere di bere una buona birra al Klein Venetië, un caffè accogliente con una vista indisturbata sul Rozenhoedkaai, uno degli angoli più incantevoli e fotografati della città che si affaccia su un pittoresco canale. Ѐ perfetto per un aperitivo d’estate all’aperto!