Nel cuore delle Fiandre occidentali sorge Bruges, una città medievale incantevole che sembra essere uscita direttamente da una fiaba. Con i suoi canali suggestivi, le case dai tetti spioventi e le strade lastricate, questa città belga è un vero gioiello in cui sembra di essere in un mondo magico e senza tempo.

Tra le 10 destinazioni europee da non perdere, Bruges (o Brugge) è la città perfetta da visitare in ogni periodo dell’anno, in cui ogni stagione la dipinge come un romantico racconto a sé stante: d’inverno avvolta nella neve, in primavera circondata dai boccioli in fiore, d’estate illuminata dal sole e infine infiammata dai colori più caldi dell’autunno. E mentre osservi le case dai toni pastello, le chiese dagli slanciati campanili gotici e le barche che solcano le acque dei canali il profumo di cioccolato ti inebria.

Scoprire Bruges, la città delle fiabe

La “Venezia del Nord” è incantevole con la sua architettura medievale e i canali che attraversano la città: camminare per le sue strade è come fare un viaggio indietro nel tempo, in un’atmosfera che sembra sospesa tra passato e presente.

Il centro storico di Bruges, in cui l’ingresso è vietato alle auto grazie alle forti politiche sulla sostenibilità della città, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2000 per l’importanza di questa città nella storia e nella cultura europea. I canali navigabili, circondati da edifici medievali splendidamente restaurati, offrono uno scenario idilliaco e romantico, perfetto per una passeggiata rilassante.

Un po’ di storia di Bruges

Fondata nel IX secolo dai vichinghi scandinavi, Bruges divenne nel Medioevo un importante snodo commerciale grazie alla sua posizione strategica lungo le rotte commerciali europee. Nel XII secolo era una delle città più ricche e influenti d’Europa proprio grazie al porto, che facilitava il commercio di merci preziose come la lana, i tessuti e le spezie.
Tra il XII e il XV secolo raggiunse il culmine della sua prosperità economica e culturale. Nello stesso periodo fu anche un importante punto di riferimento artistico, con la scuola fiamminga che fiorì grazie ad artisti come Jan van Eyck.

Nel XVI secolo, a seguito del cambiamento delle rotte commerciali e dei processi di sedimentazione che resero il porto sempre meno accessibile, Bruges iniziò a declinare dal punto di vista economico: la città perse la sua posizione dominante nel commercio e la sua importanza politica diminuì di conseguenza.

Paradossalmente fu proprio questo declino che contribuì alla conservazione della sua struttura medievale. Nel corso del XIX secolo Bruges fu riscoperta da artisti e intellettuali, che si innamorarono proprio della sua architettura così ben conservata. Nello stesso periodo iniziarono i lavori di restauro e preservazione che hanno consentito alla città di conservare il suo fascino antico fino ai giorni nostri.

Camminando per le strade lastricate e ammirando gli edifici medievali restaurati, riesci a percepire l’eredità di secoli di storia e la ricchezza di una città che ha giocato un ruolo fondamentale nel panorama europeo.

Cosa vedere a Bruges

Per chi la visita per la prima volta, ogni angolo di Bruges ha il sapore di una scoperta, e anche solo passeggiare per la città o navigarne le acque lascia assaporare il ricco passato artistico e culturale della città.

Sono numerose le attrazioni che catturano l’interesse di chi la visita, noi te ne diamo un assaggio illustrandotene cinque (più una).

1. Il Belfort di Bruges

Il Belfort di Bruges, o Torre Civica Belfort è uno degli emblemi della città e ne domina la skyline: la salita dei suoi 366 gradini è ricompensata da una vista panoramica mozzafiato sulla città e sui suoi dintorni.

Costruito nel XIII secolo, il Belfort è parte del complesso del Municipio e nel periodo medievale rappresentava il simbolo del potere e della prosperità della città. Ospita un carillon, il Beiaard Belfort, formato da ben 47 campane in bronzo che pesano in tutto 27 tonnellate, la maggior parte delle quali risale al XVIII secolo.

2. Markt, la piazza del Mercato

La Markt è la piazza principale di Bruges, circondata da edifici storici dalle facciate magnifiche. Al centro della piazza si erge la statua di Jan Breydel e Pieter de Coninck, eroi locali che simboleggiano la resistenza contro il dominio francese. La piazza è animata da bancarelle, caffè e ristoranti, in un’atmosfera vivace e accogliente: se visiti Bruges in dicembre, qui troverai uno dei due mercatini di Natale del centro storico.

3. Basilica del Santo Sangue

Situata nella piazza del Municipio, o del Burg, la Basilica del Santo Sangue è un capolavoro architettonico in stile gotico e romanico, di grande importanza spirituale e culturale per la città. La basilica è famosa perché ospita una reliquia che, secondo la tradizione, contiene una goccia di sangue di Gesù, portato dalla Terra Santa nel 1149, che viene esposta ogni giorno alle ore 14 e che viene portata in processione nelle vie della città a maggio.

4. Memling Museum

Il Memling Museum è dedicato al celebre pittore fiammingo Hans Memling. Situato nell’antico Ospedale di San Giovanni, il museo ospita una straordinaria collezione di opere d’arte fiamminga del XV secolo che offrono un punto di vista unico sulla vita e sull’arte dell’epoca.

5. Canali di Bruges

È per i suoi canali che Bruges è soprannominata “Venezia del Nord“. Una visita ai canali è un’esperienza imprescindibile (e inevitabile) per chiunque voglia scoprire questa incantevole città. Navigarli è anche un modo romantico per esplorare la città, scivolando accanto a case medievali, passando sotto ponti pittoreschi e ammirando scorci panoramici che fanno rivivere il passato.

6. Frietmuseum, il Museo delle patatine fritte

Forse non è il tipo di museo che ti aspetti di visitare, ma se sei in viaggio con i bambini è sicuramente un’attività che li divertirà molto. Il Museo delle Patatine Fritte, unico al mondo e inserito nella guida “Lonely Planet’s Best in Travel 2013” tra i musei più insoliti dedicati al cibo, celebra la storia della patata e delle patatine fritte belghe, che qui sono una delle specialità gastronomiche nazionali. Le attività e i giochi sono divertenti sia per i bambini che per gli adulti: meglio andarci a digiuno, per godere delle degustazioni.

Bagliori d’Inverno nel periodo natalizio

Se pensi di trascorrere a Bruges le tue vacanze di Natale, hai l’opportunità di visitarla illuminata dai “Bagliori d’Inverno”, un percorso immersivo luminoso che attraversa la città, un’opportunità per scoprirne gli angoli nascosti: un itinerario di 2,5 chilometri che si snoda lungo le vie seguendo 10 installazioni luminose sorprendenti, che danno a Bruges un’atmosfera ancora più fiabesca.

Mangiare e bere a Bruges

Oltre che per le patatine fritte, Bruges è il paradiso per chi ama il cioccolato e i deliziosi waffle. Le cioccolaterie locali offrono ogni genere di prelibatezza, dai pralinati artigianali ai cioccolatini di cacao pregiato. I waffle, caldi e appena sfornati, possono essere gustati nei chioschi lungo le strade o negli accoglienti caffè: una vera delizia irresistibile.

Non puoi lasciare Bruges senza assaporare anche le sue birre artigianali nell’atmosfera accogliente delle birrerie tradizionali: in Piazza del Mercato puoi anche visitare la Bruges Beer Experience, un museo che offre un’esperienza a 360 gradi, in cui annusare e assaggiare gli ingredienti della birra.

Come arrivare a Bruges

Per raggiungere Bruges ci sono diverse opzioni, ma il modo più comodo e veloce, soprattutto se prevedi di restare pochi giorni, è prenotare un volo e raggiungere Bruxelles. Da qui, puoi raggiungere Bruges in treno, approfittando dei comodi collegamenti interni.

Un’alternativa, in ottica di turismo lento e sostenibile, è viaggiare in treno direttamente dall’Italia, in genere facendo scalo a Parigi e a Bruxelles, magari approfittandone per visitare anche queste città.