Bruxelles, nata nel 580 su un’isola della Senna, considerata la Capitale de facto dell’Europa, della birra belga e delle praline di cioccolato, è universalmente nota per essere la sede delle più importanti istituzioni Europee, come la Commissione Europea e il Parlamento Europeo. Ma tra i vicoli meno frequentati e i quartieri più sconosciuti e periferici la città nasconde una straordinaria storia, fatta di autenticità e bellezza. Qui vi raccontiamo quali luoghi inusuali meritano di essere esplorati e ammirati durante un viaggio a Bruxelles: siete pronti per sentirvi davvero local?

Conosciuta in passato come Bruoxella, Brocela o Bruolisela, Bruxelles ha svolto un ruolo significativo nel corso della storia europea, soprattutto per il suo fiorente commercio di tessuti che l’ha resa per secoli una delle città più ricche e attraenti d’Europa. Gli scambi commerciali e culturali con gli altri Paesi europei hanno impresso alla città una grande impronta artistica, che possiamo riscontrare ancora oggi soprattutto nell’elegante centro storico.

Posizionata al quarantesimo posto della top list delle 100 destinazioni mondiali, Bruxelles si presenta come un affascinante connubio di stili ed epoche, che la rende una città sempre sorprendente. Non solo è stata – ed è tuttora – una delle capitali più ricche d’Europa, ma nel 2023 è stata dichiarata anche una delle mete più sostenibili, vantando ben 40 metri quadrati di spazio verde per abitante e una rinnovata rete di trasporti.

Cosa fare e vedere a Bruxelles per sentirsi local?

Signorili palazzi in stile Liberty che si affiancano a numerose gallerie d’arte e di antiquariato, colorati murales dedicati ai celebri personaggi dei fumetti, antiche mura, architetture in stile Art Nouveau e sontuosi quartieri: a Bruxelles modernità e antichità si mescolano tra loro, creando un poutpourri di epoche, forme e stili diversi.
Ma ci discostiamo per un attimo dalle principali e più conosciute attrazioni cittadine, scegliendo di entrare nell’anima della Bruxelles quotidiana. Quella dove si sprigiona lo spirito più autentico della città, che si può assaporare in luoghi poco conosciuti o solo in alcuni momenti della giornata. Quali? Lo scopriamo subito.

Ammirare la Grand-Place al tramonto e il Flower Carpet

Ammirare la Grand-Place al tramonto e il Flower Carpet

Il centro di Bruxelles è sicuramente il luogo più frequentato della città, e la Grand-Place ne è il cuore: qui si affacciano i palazzi settecenteschi delle corporazioni, l’Hôtel de Ville con la sua imponente torre e la Maison du Roi (la Casa del Re). Questa piazza, Patrimonio Unesco dal 1998, è un vero gioiello di architettura belga. Per assaporare pienamente la sua magica atmosfera, l’ideale è fare una passeggiata di mattina presto, per gironzolare tra i banchetti del mercato dei fiori, oppure fare una sosta dopo il tramonto in uno dei tanti bar e ristoranti: quando le luci del giorno lasciano spazio alla calda luce gialla dei lampioni che ogni sera illuminano la piazza, rimarrete incantati dalla meraviglia del luogo.
Se, invece, avrete la fortuna di trovarvi qui durante il weekend di Ferragosto, nel corso di un anno pari, potrete assistere al Flower Carpet, uno spettacolo che vi lascerà senza fiato: la piazza si trasforma in un enorme tappeto fiorito di 25 metri di larghezza per 75 di lunghezza, fatto di begonie provenienti da più di 500.000 piante.

Visitare il Museo del fumetto nei magazzini Waucquez

Visitare il Museo del fumetto nei magazzini Waucquez

Il Centre Belge de la Bande Dessinée (in italiano “il Museo del Fumetto”) si trova all’interno degli storici grandi magazzini Waucquez, in Rue des Sables 20. Vi troverete di fronte ad un iconico edificio in stile Art Nouveau, dove potrete visitare mostre temporanee e permanenti sulla storia del fumetto, definita la “nona arte belga” dal critico francese Claude Beylie.
Sapete che il Belgio ha dato i natali a moltissimi personaggi dei fumetti, come i Puffi, Tintin e Lucky Luke? In questo fornitissimo museo potrete ammirare una collezione che conta più di 25.000 album, con alcune tavole originali e ristampe dei primi fumetti.

Camminare tra i fumetti del Comic Strip Walk

Dicevamo che Bruxelles è la capitale indiscussa dei fumetti: qui la cosiddetta “nona arte” viene celebrata in ogni angolo. Musei, gallerie, mercati di strada e negozi specializzati sono interamente dedicati a questo mondo, ma una delle attrazioni più affascinanti è senza dubbio il percorso del fumetto. Nel corso degli anni, a partire dal 1991, le mura della città sono state ricoperte da più di 80 opere, quindi, gironzolando per le strade di Bruxelles, è possibile che vi imbattiate in Tintin, Cubitus, Bill e Bull, Blake e Mortimer o Corto Maltese.
Potrete inoltre scoprire, passo dopo passo, 30 murales giganti disseminati per la città che vi faranno immergere completamente nel meraviglioso mondo dei fumetti. Il favoloso percorso Comic Strip Walk vi porterà dal centro storico al quartiere Marolles, regalando agli appassionati un’esperienza veramente imperdibile.

Vivere la spensieratezza del quartiere di Marolles

Vivere la spensieratezza del quartiere di Marolles

Per immergervi completamente nell’atmosfera più autentica e spensierata di Bruxelles, potete optare per una passeggiata nel caratteristico quartiere di Marolles dove ancora oggi è possibile sentire echeggiare parole in un dialetto antico, nato dalla mescolanza tra il francese e il fiammingo.
Un tempo sede delle botteghe degli artigiani e dei tessitori, questa è la zona più popolare della città, che vi sorprenderà con graffiti colorati, murales e allegre bande di suonatori che animano le sue vie. In questo pittoresco angolo di città si contrappongono caffetterie tradizionali e bar alla moda, negozi vintage – come il Melting Pot Kilo (dove è possibile fare acquisti a peso) – e gallerie d’arte di tendenza.
Non dimenticate, poi, di fare un salto alla Place Jeu de Balle, la famosa piazza centrale dove ogni giorno dalle 6.00 alle 14.00 si svolge il Vecchio Mercato, un immenso e insolito mercato delle pulci. Curiosare tra vecchie porcellane, valigie e oggetti d’epoca, fotografie sbiadite dal tempo e abiti usati, sarà come entrare in una soffitta e conoscere un piccolo pezzo di storia di questa città.

Visitare l’Europa in miniatura

Visitare l’Europa in miniatura

Dato che vi trovate nella capitale d’Europa, potreste desiderare di dare un’occhiata anche alle meraviglie degli altri Paesi! Nulla di più facile e divertente qui a Bruxelles: al parco tematico Mini-Europe potrete avere un’anticipazione di tutto il patrimonio artistico del Vecchio Continente. Questo è l’unico posto al mondo dove è possibile contemporaneamente ammirare le gondole sul Canal Grande a Venezia, ascoltare il rintocco del Big Ben di Londra, assistere alla corrida nella Plaza de Toros di Siviglia o essere testimoni della caduta del muro di Berlino. Potrete attivare voi stessi tutte le animazioni dei monumenti e sentirvi, una sola volta per tutta la vita, parte della Storia.
Situato ai piedi dell’Atomium e inaugurato nel 1989, il parco contiene la riproduzione dei monumenti più belli dell’Unione Europea in scala 1:2 e conta circa 80 città e 350 edifici in miniatura.

Soddisfare la passione per il cioccolato

Soddisfare la passione per il cioccolato

Se vi trovate nella città del cioccolato, cosa è assolutamente obbligatorio fare? Ma certo: visitare almeno una delle storiche cioccolaterie di Bruxelles: Godiva, Leonidas o Neuhaus.
Oltre a questi luoghi dal fascino d’altri tempi, nella capitale belga troverete cioccolaterie di ogni tipo, dove potrete assaggiare dei veri capolavori dal gusto irresistibile. Avete mai provato un cioccolatino a forma di un personaggio dei fumetti? In ogni caso, qualunque sia il locale e il tipo di cioccolata che sceglierete, non fatevi sfuggire il praliné, uno squisito cioccolatino ripieno ideato nel 1912 da Jean Neuhaus e divenuto una specialità in tutta Europa.
Se, invece, desiderate vivere un’esperienza più intensa, potete partecipare ad uno dei tanti laboratori organizzati, come quello di Laurent Gerbaud, dove il maître chocolatier vi svelerà i trucchi per la preparazione del cioccolato. Potrete dar libero spazio alla fantasia creando voi stessi i cioccolatini e, alla fine, gustare le golose creazioni fatte con le vostre mani.

Passeggiare alle Galeries Saint Hubert quando piove

Passeggiare alle Galeries Saint Hubert quando piove

Tra i luoghi più frequentati del centro, Le Galeries Saint Hubert rappresentano il “salotto cittadino”, un punto d’incontro per gli artisti e gli intellettuali della città, dove tutti i cittadini si recano per fare shopping, cercare un buon libro da leggere, sedere ad un tavolo con gli amici per fare conversazione, andare a teatro o al cinema. Progettate nel 1837 dall’architetto Jean-Pierre Cluysenaar, furono le prime gallerie commerciali d’Europa, costruite ancor prima dell’apertura della galleria Vittorio Emanuele di Milano.
Le Gallerie Saint Hubert, anche note come Galeries Royales Saint-Hubert‎, sono composte da tre zone: la Galleria della Regina, la Galleria del Re e la Galleria dei Principi. Tutta la struttura si estende per circa 200 metri, è ricoperta da una cupola in ferro e vetro che lascia filtrare la luce ma non la pioggia: è il luogo ideale, quindi, per immergervi tra i local e fare una passeggiata quando le correnti provenienti dall’Atlantico portano vento e pioggia (e succede molto spesso durante tutto l’arco dell’anno).

Divertirsi a Sainte Catherine & Antoine Dansaert

Se invece desiderate un luogo più dinamico, potete raggiungere il quartiere di Sainte Catherine & Antoine Dansaert, uno dei più frequentati dai giovani di Bruxelles che vengono qui per fare festa, bere e mangiare. In questo vivace distretto, molto vicino alla più celebre Grand Place, troverete negozi di design e locali di ogni genere, ma avrete anche la possibilità di soddisfare la vostra eventuale inclinazione artistica visitando la Centrale for Contemporary Art, una delle esposizioni più d’avant-garde di tutta la città.
Potrete poi sostare per un brunch al Chicago Cafè, dove la scelta va dalla cucina messicana a quella inglese, passando anche per quella completamente vegana.
Meritevole di una sosta anche la Chiesa di Saint John the Baptist at the Beguinage, poco conosciuta, ma che si fa ricordare per il suo caratteristico stile barocco del diciassettesimo secolo. Infine, è sicuramente interessante visitare il Museo belga della massoneria e l’ex mercato coperto Halles Saint-Géry, nato a fine XIX secolo che oggi ospita un centro espositivo sulla cultura belga ed è uno dei principali luoghi d’incontro degli abitanti di Bruxelles per giocare a scacchi e godersi un buon drink.
Per la cena, poi, c’è l’imbarazzo della scelta: in questa zona potrete trovare osterie e ristoranti di ogni tipo in cui assaggiare cozze, frutti di mare e altri tipi di pesce; oppure, chi ama la cucina tipica, troverà di certo come soddisfare il palato in Rue de Flandree.
Se, invece, cercate un ambiente più casual e meno formale potete optare per la Noordzee, una pescheria dove è possibile gustare deliziosi piatti di pesce (tra cui le famose crocchette di gamberi) e bere un buon bicchiere di vino comodamente seduti in una delle piazze più accoglienti di Bruxelles.
Come concludere la serata? Di certo, godendovi un concerto jazz al Cafè Roskam davanti a un buon boccale di birra artigianale. Ma se avete proprio voglia di scatenarvi, al Cafè Central potrete trovare incredibili DJ set e concerti di rock elettronico, oppure potete scegliere di recarvi al Bonnefooi dove si esibiscono i dj più amati dai nottambuli della capitale.
Insomma, a Bruxelles ce n’è davvero di ogni per sentirsi davvero local!